2024
La tesi analizza l’evoluzione della proprietà nel diritto romano, dal possesso collettivo delle origini alla piena affermazione della proprietà individuale. Dalle forme gentilizie e comunitarie dell’ager publicus si passa progressivamente alla possessio privata, segno della trasformazione economica e sociale di Roma. Il diritto pretorio interviene per colmare i limiti del ius civile, elaborando la proprietà in bonis e l’actio Publiciana, strumenti volti a tutelare il possessore di buona fede e a garantire la stabilità della circolazione dei beni. Con il tempo, istituti come traditio, bona fides e usucapio assumono un ruolo centrale nella definizione del dominio. In età giustinianea, la fusione tra usucapio e longi temporis praescriptio e la progressiva perdita di autonomia dell’actio Publiciana riflettono l’evoluzione verso un sistema unitario e razionale. La proprietà romana emerge così come un concetto dinamico, fondamento della moderna idea di proprietà privata e della tradizione giuridica occidentale.
Proprietà
Possesso
Ager publicus
Actio Publiciana
Usucapione