La presente tesi analizza l’evoluzione della disciplina della crisi d’impresa, con particolare attenzione alla Composizione Negoziata della crisi, introdotta nell’ordinamento italiano come strumento volto a favorire l’emersione tempestiva delle difficoltà aziendali e il risanamento dell’impresa. Il lavoro prende avvio analizzando la Direttiva (UE) 2019/1023 e del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, approfondendo le nozioni di crisi e insolvenza e il ruolo degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili nella tempestiva individuazione degli squilibri. Successivamente, vengono analizzati i presupposti e le modalità di accesso alla Composizione Negoziata, il ruolo dell’esperto indipendente, la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento e gli strumenti utilizzabili durante le trattative. Particolare attenzione è dedicata alla gestione dell’impresa durante il percorso, alle misure protettive del patrimonio e ai possibili esiti della procedura, dagli accordi negoziali all’accesso agli altri strumenti di regolazione della crisi. L’analisi dei dati relativi all’utilizzo della Composizione Negoziata evidenzia una progressiva diffusione dell’istituto, ma anche come il successo del percorso dipenda in misura significativa dalla tempestività dell’intervento, dalla qualità delle informazioni disponibili, dalla credibilità del piano di risanamento e dall’effettiva possibilità di recuperare l’equilibrio economico-finanziario. La Composizione Negoziata emerge pertanto come espressione del passaggio da un sistema prevalentemente orientato alla gestione dell’insolvenza a un modello fondato sulla prevenzione, sulla continuità aziendale e sul risanamento tempestivo dell’impresa.
Crisi d’impresa e risanamento: disciplina e applicazione della Composizione Negoziata
CARPINTERI, MORENA
2025/2026
Abstract
La presente tesi analizza l’evoluzione della disciplina della crisi d’impresa, con particolare attenzione alla Composizione Negoziata della crisi, introdotta nell’ordinamento italiano come strumento volto a favorire l’emersione tempestiva delle difficoltà aziendali e il risanamento dell’impresa. Il lavoro prende avvio analizzando la Direttiva (UE) 2019/1023 e del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, approfondendo le nozioni di crisi e insolvenza e il ruolo degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili nella tempestiva individuazione degli squilibri. Successivamente, vengono analizzati i presupposti e le modalità di accesso alla Composizione Negoziata, il ruolo dell’esperto indipendente, la verifica della ragionevole perseguibilità del risanamento e gli strumenti utilizzabili durante le trattative. Particolare attenzione è dedicata alla gestione dell’impresa durante il percorso, alle misure protettive del patrimonio e ai possibili esiti della procedura, dagli accordi negoziali all’accesso agli altri strumenti di regolazione della crisi. L’analisi dei dati relativi all’utilizzo della Composizione Negoziata evidenzia una progressiva diffusione dell’istituto, ma anche come il successo del percorso dipenda in misura significativa dalla tempestività dell’intervento, dalla qualità delle informazioni disponibili, dalla credibilità del piano di risanamento e dall’effettiva possibilità di recuperare l’equilibrio economico-finanziario. La Composizione Negoziata emerge pertanto come espressione del passaggio da un sistema prevalentemente orientato alla gestione dell’insolvenza a un modello fondato sulla prevenzione, sulla continuità aziendale e sul risanamento tempestivo dell’impresa.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/10102