La presente tesi analizza la relazione tra governance familiare e contenzioso aziendale nelle società quotate italiane. L’obiettivo è verificare se la presenza e il grado di coinvolgimento della famiglia nella governance siano associati a un diverso livello di controversie aziendali e se tale relazione vari in funzione delle caratteristiche dell’impresa e della tipologia di contenzioso. L’analisi è condotta su un campione di società quotate italiane osservate nel periodo 2015-2024. La variabile dipendente è rappresentata dal numero di controversie pendenti, considerate sia nel loro complesso sia distinguendo tra contenzioso civile, fiscale, penale e altre tipologie. Data la natura di conteggio della variabile dipendente e la presenza di overdispersione, l’analisi empirica utilizza principalmente modelli di regressione Binomiale Negativa, includendo caratteristiche economico-finanziarie dell’impresa ed effetti temporali. I risultati mostrano una relazione negativa e statisticamente significativa tra governance familiare e livello di contenzioso: a parità delle altre caratteristiche considerate, le imprese familiari presentano un numero atteso di controversie inferiore rispetto alle imprese non familiari. L’analisi delle diverse configurazioni della governance evidenzia inoltre associazioni negative in presenza del fondatore, di un CEO familiare, di un Presidente familiare e di membri della famiglia nel Consiglio di Amministrazione, mentre l’evidenza relativa alla generazione familiare risulta meno conclusiva. L’analisi dell’interazione con la dimensione aziendale mostra inoltre che l’associazione negativa tra governance familiare e contenzioso è più marcata nelle imprese di maggiori dimensioni. L’analisi per tipologia di controversia evidenzia differenze nell’intensità dell’associazione, particolarmente rilevante per il contenzioso penale. Infine, l’analisi dinamica mostra una componente di persistenza del contenzioso nel tempo, mentre la relazione negativa tra governance familiare e contenzioso rimane significativa anche tenendo conto del livello di controversie dell’esercizio precedente. Nel complesso, i risultati suggeriscono che la governance familiare sia associata a un diverso profilo di contenzioso e che tale relazione dipenda dalle specifiche modalità di coinvolgimento della famiglia, dalla dimensione dell’impresa e dalla natura delle controversie. Le evidenze devono tuttavia essere interpretate in termini di associazione statistica e non come prova di un rapporto causale.
Governance familiare e contenzioso aziendale nelle società quotate italiane: un'analisi empirica
BELSINO, AUTILIA
2025/2026
Abstract
La presente tesi analizza la relazione tra governance familiare e contenzioso aziendale nelle società quotate italiane. L’obiettivo è verificare se la presenza e il grado di coinvolgimento della famiglia nella governance siano associati a un diverso livello di controversie aziendali e se tale relazione vari in funzione delle caratteristiche dell’impresa e della tipologia di contenzioso. L’analisi è condotta su un campione di società quotate italiane osservate nel periodo 2015-2024. La variabile dipendente è rappresentata dal numero di controversie pendenti, considerate sia nel loro complesso sia distinguendo tra contenzioso civile, fiscale, penale e altre tipologie. Data la natura di conteggio della variabile dipendente e la presenza di overdispersione, l’analisi empirica utilizza principalmente modelli di regressione Binomiale Negativa, includendo caratteristiche economico-finanziarie dell’impresa ed effetti temporali. I risultati mostrano una relazione negativa e statisticamente significativa tra governance familiare e livello di contenzioso: a parità delle altre caratteristiche considerate, le imprese familiari presentano un numero atteso di controversie inferiore rispetto alle imprese non familiari. L’analisi delle diverse configurazioni della governance evidenzia inoltre associazioni negative in presenza del fondatore, di un CEO familiare, di un Presidente familiare e di membri della famiglia nel Consiglio di Amministrazione, mentre l’evidenza relativa alla generazione familiare risulta meno conclusiva. L’analisi dell’interazione con la dimensione aziendale mostra inoltre che l’associazione negativa tra governance familiare e contenzioso è più marcata nelle imprese di maggiori dimensioni. L’analisi per tipologia di controversia evidenzia differenze nell’intensità dell’associazione, particolarmente rilevante per il contenzioso penale. Infine, l’analisi dinamica mostra una componente di persistenza del contenzioso nel tempo, mentre la relazione negativa tra governance familiare e contenzioso rimane significativa anche tenendo conto del livello di controversie dell’esercizio precedente. Nel complesso, i risultati suggeriscono che la governance familiare sia associata a un diverso profilo di contenzioso e che tale relazione dipenda dalle specifiche modalità di coinvolgimento della famiglia, dalla dimensione dell’impresa e dalla natura delle controversie. Le evidenze devono tuttavia essere interpretate in termini di associazione statistica e non come prova di un rapporto causale.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Belsino.Autilia.pdf
Accesso riservato
Dimensione
1.24 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.24 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/10105