La tesi analizza il ruolo dei minibond quale strumento di finanza complementare per le imprese, con particolare riferimento al settore agroalimentare dell’Emilia-Romagna. Dopo aver esaminato il fabbisogno finanziario delle imprese e le principali scelte relative alla composizione delle fonti di finanziamento, il lavoro approfondisce le caratteristiche economico-finanziarie dei minibond, il quadro normativo che ne ha favorito lo sviluppo, il processo di emissione e l’evoluzione del relativo mercato in Italia. La parte empirica è dedicata all’analisi dell’utilizzo dei minibond da parte delle imprese agroalimentari dell’Emilia-Romagna. In una prima fase vengono ricostruite le emissioni realizzate nel periodo 2013-2025, al fine di valutarne la diffusione e le principali caratteristiche. Successivamente, l’analisi viene estesa alle imprese del settore che non hanno ancora fatto ricorso a tale strumento, con lo scopo di individuare le società che presentano caratteristiche economico-finanziarie compatibili con il profilo di un potenziale emittente. A tal fine vengono applicati, come benchmark, specifici parametri quantitativi individuati da Cerved Rating Agency, attraverso i quali viene progressivamente delimitato il campione delle imprese analizzate. L’analisi viene infine integrata attraverso l’introduzione di un indicatore specificamente riferito alle rimanenze di magazzino, particolarmente rilevanti in alcuni comparti agroalimentari. L’Indice di copertura potenziale dei debiti finanziari mediante rimanenze (ICDF) pone in relazione il valore delle rimanenze con l’indebitamento finanziario dell’impresa, consentendo di valutarne il potenziale grado di copertura e di approfondire la possibilità che il magazzino possa rappresentare, al ricorrere delle necessarie condizioni, un asset utilizzabile a supporto di un’eventuale emissione di minibond. Nel complesso, il lavoro mira a valutare le potenzialità di ulteriore diffusione dei minibond nel settore agroalimentare dell’Emilia-Romagna, mettendo in relazione l’esperienza delle imprese che hanno già utilizzato tale strumento con le caratteristiche economico-finanziarie delle società che potrebbero rappresentare potenziali nuovi emittenti.
Il ricorso ai Minibond nel settore agroalimentare dell’Emilia-Romagna
MONTANARI, MATTEO
2025/2026
Abstract
La tesi analizza il ruolo dei minibond quale strumento di finanza complementare per le imprese, con particolare riferimento al settore agroalimentare dell’Emilia-Romagna. Dopo aver esaminato il fabbisogno finanziario delle imprese e le principali scelte relative alla composizione delle fonti di finanziamento, il lavoro approfondisce le caratteristiche economico-finanziarie dei minibond, il quadro normativo che ne ha favorito lo sviluppo, il processo di emissione e l’evoluzione del relativo mercato in Italia. La parte empirica è dedicata all’analisi dell’utilizzo dei minibond da parte delle imprese agroalimentari dell’Emilia-Romagna. In una prima fase vengono ricostruite le emissioni realizzate nel periodo 2013-2025, al fine di valutarne la diffusione e le principali caratteristiche. Successivamente, l’analisi viene estesa alle imprese del settore che non hanno ancora fatto ricorso a tale strumento, con lo scopo di individuare le società che presentano caratteristiche economico-finanziarie compatibili con il profilo di un potenziale emittente. A tal fine vengono applicati, come benchmark, specifici parametri quantitativi individuati da Cerved Rating Agency, attraverso i quali viene progressivamente delimitato il campione delle imprese analizzate. L’analisi viene infine integrata attraverso l’introduzione di un indicatore specificamente riferito alle rimanenze di magazzino, particolarmente rilevanti in alcuni comparti agroalimentari. L’Indice di copertura potenziale dei debiti finanziari mediante rimanenze (ICDF) pone in relazione il valore delle rimanenze con l’indebitamento finanziario dell’impresa, consentendo di valutarne il potenziale grado di copertura e di approfondire la possibilità che il magazzino possa rappresentare, al ricorrere delle necessarie condizioni, un asset utilizzabile a supporto di un’eventuale emissione di minibond. Nel complesso, il lavoro mira a valutare le potenzialità di ulteriore diffusione dei minibond nel settore agroalimentare dell’Emilia-Romagna, mettendo in relazione l’esperienza delle imprese che hanno già utilizzato tale strumento con le caratteristiche economico-finanziarie delle società che potrebbero rappresentare potenziali nuovi emittenti.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/10124