Il terzo molare inferiore incluso è tra i denti più frequentemente soggetti a estrazione chirurgica, a causa di problematiche come pericoronariti, carie e danni parodontali. La decisione di estrarlo richiede un’attenta valutazione clinica e radiografica, considerando anche altri fattori di rischio come l’età, lo stato di salute generale e la compliance del paziente. I pazienti giovani sembrano trarre maggiori benefici dall’intervento, con una migliore guarigione e minori complicanze rispetto ai pazienti più anziani. I fattori intraoperatori dipendono dall’esperienza del chirurgo, dal disegno del lembo e dalla scelta di strumenti minimamente invasivi, che possono ridurre il dolore, il gonfiore e i difetti parodontali. Nel post-intervento, tecniche come l’utilizzo di biomateriali e L-PRF migliorano la guarigione dei tessuti molli e duri, promuovendo la rigenerazione ossea e riducendo le complicanze. Lo studio si propone di confrontare l’efficacia di L-PRF e spugnette di collagene nei siti post-estrattivi, analizzando variabili come il dolore, la guarigione dei tessuti molli e duri, e i parametri parodontali. Nonostante i limiti metodologici, la comunità scientifica evidenzia benefici significativi per la salute parodontale e la rigenerazione ossea.
Valutazione clinica e radiografica dell'efficacia di L-PRF nelle estrazioni di terzi molari inferiori
DIMASTROGIOVANNI, CHIARA
2025/2026
Abstract
Il terzo molare inferiore incluso è tra i denti più frequentemente soggetti a estrazione chirurgica, a causa di problematiche come pericoronariti, carie e danni parodontali. La decisione di estrarlo richiede un’attenta valutazione clinica e radiografica, considerando anche altri fattori di rischio come l’età, lo stato di salute generale e la compliance del paziente. I pazienti giovani sembrano trarre maggiori benefici dall’intervento, con una migliore guarigione e minori complicanze rispetto ai pazienti più anziani. I fattori intraoperatori dipendono dall’esperienza del chirurgo, dal disegno del lembo e dalla scelta di strumenti minimamente invasivi, che possono ridurre il dolore, il gonfiore e i difetti parodontali. Nel post-intervento, tecniche come l’utilizzo di biomateriali e L-PRF migliorano la guarigione dei tessuti molli e duri, promuovendo la rigenerazione ossea e riducendo le complicanze. Lo studio si propone di confrontare l’efficacia di L-PRF e spugnette di collagene nei siti post-estrattivi, analizzando variabili come il dolore, la guarigione dei tessuti molli e duri, e i parametri parodontali. Nonostante i limiti metodologici, la comunità scientifica evidenzia benefici significativi per la salute parodontale e la rigenerazione ossea.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Tesi ufficiale pdfa.pdf
accesso aperto
Dimensione
1.41 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.41 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/10202