Il cavo orale rappresenta una componente strettamente integrata con l’intero organismo e può essere coinvolto nelle manifestazioni di numerose patologie sistemiche. Alterazioni metaboliche, immunologiche, endocrine e gastrointestinali infatti possono determinare segni clinici a livello dei tessuti duri e molli del cavo orale, talvolta contribuendo anche all’identificazione di una condizione sistemica sottostante. queste manifestazioni possono comprendere, ad esempio, xerostomia, candidosi orale, alterazioni del gusto, stomatodinia, lesioni ulcerative, alterazioni della mucosa e del parodonto, fino a modificazioni dei tessuti dentali. Allo stesso tempo, alcune condizioni patologiche del distretto orale, in particolare quelle di natura infettiva e infiammatoria, possono avere ripercussioni sullo stato di salute generale, evidenziano la natura bidirezionale della relazione tra salute orale e sistemica. Particolare rilevanza assume il rapporto tra cavo orale e apparato gastroenterico, due distretti anatomicamente e funzionalmente connessi e in contiguità, in cui diverse patologie gastrointestinali si possono associare a manifestazioni orali specifiche o aspecifiche, che interessano la mucosa, le ghiandole salivari, il parodonto e i tessuti dentali. Tra queste rientrano la malattia ulcerosa, la malattia di Celiaca, Sindrome di Sjogren, il reflusso gastroesofageo, sindrome di Behcet e le malattie infiammatorie intestinali, quali morbo di Crohn e le sindromi da malassorbimento. Tra le principali manifestazioni descritte si osservano erosione dello smalto associata al rigurgito acido, xerostomia, ulcere aftose, ispessimento della mucosa buccale con aspetto “ad acciottolato”, cheilite angolare e glossite atrofica… Queste alterazioni possono derivare direttamente dalla patologia gastrointestinale oppure essere secondarie a malassorbimento, deficit nutrizionali o terapia farmacologica, sottolineando ulteriormente una stretta relazione esistente tra apparato gastroenterico e salute del cavo orale. CONCLUSIONI. Le evidenze considerate confermano la stretta relazione bidirezionale tra salute del cavo orale e salute generale. Particolarmente significativa risulta la relazione con le patologie gastroenteriche che si possono manifestare a livello dei tessuti molli attraverso una serie di alterazioni come: xerostomia, lesioni aftose, glossite e cheilite angolare, e dei tessuti duri, come nel caso dell’erosione dello smalto associata al rigurgito acido. Il riconoscimento di queste manifestazioni orali può comunque contribuire ad una valutazione più completa dello stato di salute del paziente, e sottolinea l’importanza di un approccio integrato tra ODONTOIATRIA e MEDICINA DI SISTEMA.

CAVO ORALE COME SPIA DI DISTURBI GASTROENTEROLOGICI: IPOTESI DI STRATEGIA INTERDISCIPLINARE ED ESPERIENZE DI REPARTO

AFSHARI, MEHRDAD
2025/2026

Abstract

Il cavo orale rappresenta una componente strettamente integrata con l’intero organismo e può essere coinvolto nelle manifestazioni di numerose patologie sistemiche. Alterazioni metaboliche, immunologiche, endocrine e gastrointestinali infatti possono determinare segni clinici a livello dei tessuti duri e molli del cavo orale, talvolta contribuendo anche all’identificazione di una condizione sistemica sottostante. queste manifestazioni possono comprendere, ad esempio, xerostomia, candidosi orale, alterazioni del gusto, stomatodinia, lesioni ulcerative, alterazioni della mucosa e del parodonto, fino a modificazioni dei tessuti dentali. Allo stesso tempo, alcune condizioni patologiche del distretto orale, in particolare quelle di natura infettiva e infiammatoria, possono avere ripercussioni sullo stato di salute generale, evidenziano la natura bidirezionale della relazione tra salute orale e sistemica. Particolare rilevanza assume il rapporto tra cavo orale e apparato gastroenterico, due distretti anatomicamente e funzionalmente connessi e in contiguità, in cui diverse patologie gastrointestinali si possono associare a manifestazioni orali specifiche o aspecifiche, che interessano la mucosa, le ghiandole salivari, il parodonto e i tessuti dentali. Tra queste rientrano la malattia ulcerosa, la malattia di Celiaca, Sindrome di Sjogren, il reflusso gastroesofageo, sindrome di Behcet e le malattie infiammatorie intestinali, quali morbo di Crohn e le sindromi da malassorbimento. Tra le principali manifestazioni descritte si osservano erosione dello smalto associata al rigurgito acido, xerostomia, ulcere aftose, ispessimento della mucosa buccale con aspetto “ad acciottolato”, cheilite angolare e glossite atrofica… Queste alterazioni possono derivare direttamente dalla patologia gastrointestinale oppure essere secondarie a malassorbimento, deficit nutrizionali o terapia farmacologica, sottolineando ulteriormente una stretta relazione esistente tra apparato gastroenterico e salute del cavo orale. CONCLUSIONI. Le evidenze considerate confermano la stretta relazione bidirezionale tra salute del cavo orale e salute generale. Particolarmente significativa risulta la relazione con le patologie gastroenteriche che si possono manifestare a livello dei tessuti molli attraverso una serie di alterazioni come: xerostomia, lesioni aftose, glossite e cheilite angolare, e dei tessuti duri, come nel caso dell’erosione dello smalto associata al rigurgito acido. Il riconoscimento di queste manifestazioni orali può comunque contribuire ad una valutazione più completa dello stato di salute del paziente, e sottolinea l’importanza di un approccio integrato tra ODONTOIATRIA e MEDICINA DI SISTEMA.
2025
CAVO ORALE
GASTROINTESTINALE
MUCOSA ORALE
TESSUTO DURO
MALASSORBIMENTO
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/10203