La seguente tesi esamina il disturbo dello spettro autistico secondo il modello medico. Illustrando la definizione, alla prevalenza, ai criteri diagnostici e alla variabilità individuale fin dalla prima definizione di Hans Kanner. Nel secondo capitolo viene illustrato il concetto di inclusione sociale e il passaggio di visione della disabilità dal modello medico a un modello psico-sociale. Viene illustrato il concetto di inclusione scolastica con riferimento alle normative internazionali, europee e nazionali. In particolare viene analizzato il testo della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Riguardo il contesto nazionale, viene affrontato il tema dell’inclusione scolastica in Italia partendo dal periodo delle classi differenziate. Successivamente, si parla di come dovrebbe essere un curricolo inclusivo e quali metodologie possono essere messe in campo. C’è un riferimento al rapporto scuola-famiglia e all’inclusione scolastica dei bambini con disturbo dello spettro autistico. Ma chi sono i soggetti che conoscono meglio il bambino e possono aiutare i professionisti a scuola? I genitori. Infatti nel terzo capitolo viene presentata la Metodologia Pedagogia dei Genitori che evidenzia i valori e l’esperienza della famiglia riconoscendone il ruolo attivo nei processi educativi. Vengono analizzati i principi fondanti della Metodologia, l'importanza delle narrazioni e come queste possono essere una risorsa per i professionisti che lavorano nei rapporti umani. Vengono analizzati gli strumenti a disposizione della Metodologia Pedagogia dei Genitori, viene fatto un riferimento a come le narrazioni dei genitori possono aiutare docenti e professionisti nel rapporto con bambini con disabilità. Rimanendo sempre nel campo dei bambini con disabilità, nell’ultimo capitolo viene analizzata una narrazione di un bambino con disturbo dello spettro autistico da parte della mamma secondo lo strumento della Metodologia “Con i nostri occhi”. Questa tesi vuole illustrare come la presentazione del figlio con disturbo dello spettro autistico da parte dei genitori possa essere utile alla scuola al fine di migliorare l’inclusione in classe.

Il disturbo dello spettro autistico e l'inclusione scolastica: il contributo della Metodologia Pedagogia dei Genitori

MANELLI, BEATRICE
2024/2025

Abstract

La seguente tesi esamina il disturbo dello spettro autistico secondo il modello medico. Illustrando la definizione, alla prevalenza, ai criteri diagnostici e alla variabilità individuale fin dalla prima definizione di Hans Kanner. Nel secondo capitolo viene illustrato il concetto di inclusione sociale e il passaggio di visione della disabilità dal modello medico a un modello psico-sociale. Viene illustrato il concetto di inclusione scolastica con riferimento alle normative internazionali, europee e nazionali. In particolare viene analizzato il testo della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. Riguardo il contesto nazionale, viene affrontato il tema dell’inclusione scolastica in Italia partendo dal periodo delle classi differenziate. Successivamente, si parla di come dovrebbe essere un curricolo inclusivo e quali metodologie possono essere messe in campo. C’è un riferimento al rapporto scuola-famiglia e all’inclusione scolastica dei bambini con disturbo dello spettro autistico. Ma chi sono i soggetti che conoscono meglio il bambino e possono aiutare i professionisti a scuola? I genitori. Infatti nel terzo capitolo viene presentata la Metodologia Pedagogia dei Genitori che evidenzia i valori e l’esperienza della famiglia riconoscendone il ruolo attivo nei processi educativi. Vengono analizzati i principi fondanti della Metodologia, l'importanza delle narrazioni e come queste possono essere una risorsa per i professionisti che lavorano nei rapporti umani. Vengono analizzati gli strumenti a disposizione della Metodologia Pedagogia dei Genitori, viene fatto un riferimento a come le narrazioni dei genitori possono aiutare docenti e professionisti nel rapporto con bambini con disabilità. Rimanendo sempre nel campo dei bambini con disabilità, nell’ultimo capitolo viene analizzata una narrazione di un bambino con disturbo dello spettro autistico da parte della mamma secondo lo strumento della Metodologia “Con i nostri occhi”. Questa tesi vuole illustrare come la presentazione del figlio con disturbo dello spettro autistico da parte dei genitori possa essere utile alla scuola al fine di migliorare l’inclusione in classe.
2024
Autism Spectrum Disorder and School Inclusion: the Contribution of "Metodologia Pedagogia dei Genitori"
Autismo
Inclusione
Normativa
Genitori
Narrazione
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/3196