Il seguente elaborato è incentrato sull’analisi del lavoro di cui si occupa il CREI, il centro di ricerca sull’educazione informale del museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano. Partendo dalla definizione di cosa è l’educazione e passando per un breve excursus storico di quelle che sono le maggiori teorie pedagogiche dal 1700 ad oggi, si arriva alla distinzione dei tre tipi di educazione riconosciuti nella letteratura contemporanea: formale, non-formale e informale. Si approfondisce il tema dell’educazione in museo, e in particolare nei musei scientifici, per arrivare all’analisi della stessa nel CREI. Grazie alle osservazioni dirette raccolte sul campo, si analizzano quelli che Maria Xanthoudaki, direttrice della sezione Education del Museo, definisce i 5 pilastri dell’educazione informale; vengono presentati i laboratori interattivi (iLab), la loro programmazione e i principi che ne guidano il lavoro quotidianamente. A partire dall’analisi dei dati raccolti si è progettato un nuovo percorso per il laboratorio di chimica, dal titolo “Chimica al Buio”, incentrato sul fenomeno della fluorescenza. Viene descritto il processo di realizzazione dell’esperienza: l’arrivo dell’idea, la scelta del tema, le prove pratiche, la simulazione con gli interni, la traccia definitiva e, per concludere, la somministrazione al pubblico. Infine, vengono presentati e analizzati i risultati e la percezione dell’esperienza da parte dei visitatori.

L’educazione informale al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci: il caso CREI.

MIELE, ROBERTA
2024/2025

Abstract

Il seguente elaborato è incentrato sull’analisi del lavoro di cui si occupa il CREI, il centro di ricerca sull’educazione informale del museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano. Partendo dalla definizione di cosa è l’educazione e passando per un breve excursus storico di quelle che sono le maggiori teorie pedagogiche dal 1700 ad oggi, si arriva alla distinzione dei tre tipi di educazione riconosciuti nella letteratura contemporanea: formale, non-formale e informale. Si approfondisce il tema dell’educazione in museo, e in particolare nei musei scientifici, per arrivare all’analisi della stessa nel CREI. Grazie alle osservazioni dirette raccolte sul campo, si analizzano quelli che Maria Xanthoudaki, direttrice della sezione Education del Museo, definisce i 5 pilastri dell’educazione informale; vengono presentati i laboratori interattivi (iLab), la loro programmazione e i principi che ne guidano il lavoro quotidianamente. A partire dall’analisi dei dati raccolti si è progettato un nuovo percorso per il laboratorio di chimica, dal titolo “Chimica al Buio”, incentrato sul fenomeno della fluorescenza. Viene descritto il processo di realizzazione dell’esperienza: l’arrivo dell’idea, la scelta del tema, le prove pratiche, la simulazione con gli interni, la traccia definitiva e, per concludere, la somministrazione al pubblico. Infine, vengono presentati e analizzati i risultati e la percezione dell’esperienza da parte dei visitatori.
2024
Educazione informale
Museo
Laboratorio
Servizi educativi
Fluorescenza
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Miele.Roberta.pdf

Accesso riservato

Dimensione 6.55 MB
Formato Adobe PDF
6.55 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/3230