Il carcinoma mammario triplo negativo (TNBC) rappresenta una sottocategoria biologicamente eterogenea e clinicamente aggressiva del tumore della mammella, caratterizzata dall’assenza di espressione dei recettori per estrogeni e progesterone, nonché dall’assenza di amplificazione del recettore HER2. Tale profilo molecolare rende il TNBC refrattario alle principali terapie bersaglio disponibili per gli altri sottotipi, lasciando la chemioterapia come opzione standard per molti anni. Recentemente, tuttavia, l’introduzione dell’immunoterapia ha segnato una svolta significativa nella gestione della malattia in stadio iniziale ad alto rischio. In particolare, lo studio randomizzato di fase III KEYNOTE-522 ha dimostrato che l’aggiunta dell’inibitore del checkpoint immunitario pembrolizumab alla chemioterapia neoadiuvante, seguita dalla prosecuzione di pembrolizumab in fase adiuvante, migliora significativamente i tassi di risposta patologica completa (pCR) e la sopravvivenza libera da eventi (EFS). Questi risultati hanno condotto all’approvazione regolatoria di tale combinazione nel trattamento peri-operatorio del TNBC, configurando un nuovo standard terapeutico. Nonostante le solide evidenze sperimentali, restano aperti interrogativi sull’efficacia e sulla tollerabilità del trattamento nella pratica clinica quotidiana, in contesti meno selezionati rispetto a quelli dei trial registrativi. In tale contesto, gli studi real-world assumono un ruolo centrale nella verifica della traslabilità delle strategie terapeutiche innovative. La presente tesi si propone di valutare, mediante uno studio monocentrico retrospettivo, l’efficacia e la sicurezza della chemio-immunoterapia peri-operatoria con pembrolizumab in una coorte di pazienti affette da TNBC in stadio iniziale. Dopo una revisione critica della letteratura riguardante la biologia del TNBC e il razionale immunoterapico, viene presentata un’analisi dei dati clinici raccolti presso la nostra struttura, con focus su pCR, tollerabilità, aderenza terapeutica e caratteristiche patologiche residuali. Obiettivo del lavoro è contribuire alla comprensione dell’impatto reale della combinazione chemio immunoterapica, valutandone la coerenza con i risultati sperimentali e fornendo elementi utili per l’ottimizzazione della selezione delle pazienti e della gestione clinica in ambito oncologico.
Chemio-immunoterapia peri-operatoria nel carcinoma della mammella triplo negativo in stadio iniziale: studio monocentrico di real-world.
SCARDINO, LORENZO
2024/2025
Abstract
Il carcinoma mammario triplo negativo (TNBC) rappresenta una sottocategoria biologicamente eterogenea e clinicamente aggressiva del tumore della mammella, caratterizzata dall’assenza di espressione dei recettori per estrogeni e progesterone, nonché dall’assenza di amplificazione del recettore HER2. Tale profilo molecolare rende il TNBC refrattario alle principali terapie bersaglio disponibili per gli altri sottotipi, lasciando la chemioterapia come opzione standard per molti anni. Recentemente, tuttavia, l’introduzione dell’immunoterapia ha segnato una svolta significativa nella gestione della malattia in stadio iniziale ad alto rischio. In particolare, lo studio randomizzato di fase III KEYNOTE-522 ha dimostrato che l’aggiunta dell’inibitore del checkpoint immunitario pembrolizumab alla chemioterapia neoadiuvante, seguita dalla prosecuzione di pembrolizumab in fase adiuvante, migliora significativamente i tassi di risposta patologica completa (pCR) e la sopravvivenza libera da eventi (EFS). Questi risultati hanno condotto all’approvazione regolatoria di tale combinazione nel trattamento peri-operatorio del TNBC, configurando un nuovo standard terapeutico. Nonostante le solide evidenze sperimentali, restano aperti interrogativi sull’efficacia e sulla tollerabilità del trattamento nella pratica clinica quotidiana, in contesti meno selezionati rispetto a quelli dei trial registrativi. In tale contesto, gli studi real-world assumono un ruolo centrale nella verifica della traslabilità delle strategie terapeutiche innovative. La presente tesi si propone di valutare, mediante uno studio monocentrico retrospettivo, l’efficacia e la sicurezza della chemio-immunoterapia peri-operatoria con pembrolizumab in una coorte di pazienti affette da TNBC in stadio iniziale. Dopo una revisione critica della letteratura riguardante la biologia del TNBC e il razionale immunoterapico, viene presentata un’analisi dei dati clinici raccolti presso la nostra struttura, con focus su pCR, tollerabilità, aderenza terapeutica e caratteristiche patologiche residuali. Obiettivo del lavoro è contribuire alla comprensione dell’impatto reale della combinazione chemio immunoterapica, valutandone la coerenza con i risultati sperimentali e fornendo elementi utili per l’ottimizzazione della selezione delle pazienti e della gestione clinica in ambito oncologico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/3309