Le cellule ematopoietiche U937 sono in grado di differenziarsi in monociti, macrofagi o osteoclasti quando stimolate rispettivamente con vitamina D3 (VD3), forbolo 12-miristato 13-acetato (PMA) o PMA insieme a VD3. In precedenza, abbiamo dimostrato che il magnesio (Mg) potenzia fortemente la differenziazione osteoclastica delle cellule U937. In questo studio, abbiamo indagato se tale effetto possa essere attribuito alla capacità del Mg di modulare il differenziamento monocitario delle cellule U937 e/o alla capacità del Mg e della VD3 di agire direttamente e indipendentemente sulle fasi iniziali della differenziazione osteoclastica. Per affrontare questa ipotesi, abbiamo sottoposto le cellule U937 a trattamenti singoli e combinati con Mg e VD3, analizzando successivamente, mediante citofluorimetria e PCR quantitativa in tempo reale, l'espressione di numerosi geni correlati alle prime fasi dei percorsi di differenziamento presi in esame. I risultati ottenuti indicano che il Mg favorisce il differenziamento monocitario delle cellule U937 indotto dalla VD3 e, allo stesso tempo, contrasta l'effetto inibitorio che la VD3 esercita sul differenziamento osteoclastico in assenza di PMA. Si evidenzia, quindi, il ruolo cruciale e articolato svolto dal Mg nei diversi percorsi di differenziamento osteoclastico delle cellule U937.
Ruolo svolto dal magnesio nelle prime fasi dell'osteoclastogenesi indotta da Vitamina D3
PANNELLA, MARCO SALVATORE
2024/2025
Abstract
Le cellule ematopoietiche U937 sono in grado di differenziarsi in monociti, macrofagi o osteoclasti quando stimolate rispettivamente con vitamina D3 (VD3), forbolo 12-miristato 13-acetato (PMA) o PMA insieme a VD3. In precedenza, abbiamo dimostrato che il magnesio (Mg) potenzia fortemente la differenziazione osteoclastica delle cellule U937. In questo studio, abbiamo indagato se tale effetto possa essere attribuito alla capacità del Mg di modulare il differenziamento monocitario delle cellule U937 e/o alla capacità del Mg e della VD3 di agire direttamente e indipendentemente sulle fasi iniziali della differenziazione osteoclastica. Per affrontare questa ipotesi, abbiamo sottoposto le cellule U937 a trattamenti singoli e combinati con Mg e VD3, analizzando successivamente, mediante citofluorimetria e PCR quantitativa in tempo reale, l'espressione di numerosi geni correlati alle prime fasi dei percorsi di differenziamento presi in esame. I risultati ottenuti indicano che il Mg favorisce il differenziamento monocitario delle cellule U937 indotto dalla VD3 e, allo stesso tempo, contrasta l'effetto inibitorio che la VD3 esercita sul differenziamento osteoclastico in assenza di PMA. Si evidenzia, quindi, il ruolo cruciale e articolato svolto dal Mg nei diversi percorsi di differenziamento osteoclastico delle cellule U937.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/3360