Negli ultimi anni, le supply chain sono state sottoposte a stress senza precedenti a causa di shock sistemici come la pandemia di Covid-19, il conflitto Russia-Ucraina e la crisi dei semiconduttori, che hanno evidenziato gravi vulnerabilità strutturali nei modelli tradizionali di gestione, spesso eccessivamente orientati all’efficienza e privi di adeguati meccanismi di resilienza. Questa tesi adotta un approccio multidisciplinare per analizzare le criticità delle supply chain contemporanee ed esplorare strategie innovative che hanno aiutato a migliorare la capacità di risposta alle crisi. Partendo dall’analisi degli shock recenti, che hanno evidenziato problemi come la concentrazione geografica dei fornitori e l’eccessiva dipendenza dal modello just-in-time e la scarsa visibilità lungo la filiera. Il lavoro identifica tre capacità fondamentali della resilienza: assorbimento, adattamento e ripristino. Il contributo principale risiede nello sviluppo di modelli quantitativi avanzati: programmazione frazionaria robusta bi-obiettivo per bilanciare costi e resilienza, approcci ibridi stocastico-fuzzy per gestire l’incertezza, ottimizzazione avversa al rischio con metriche CVaR. Viene inoltre proposto un framework integrato di misurazione basato sul Supply Chain Resilience Index (SCRI), che combina indicatori quantitativi e qualitativi per valutare la robustezza delle reti logistiche. I risultati dimostrano come investire in resilienza trasformi una voce di costo in un vantaggio competitivo strategico e sostenibile.
Verso Supply Chain Resilienti: Analisi multidisciplinari, modelli innovativi e strategie di adattamento agli shock sistemici
TCHOUDJEU, FRESNEL CABREL
2024/2025
Abstract
Negli ultimi anni, le supply chain sono state sottoposte a stress senza precedenti a causa di shock sistemici come la pandemia di Covid-19, il conflitto Russia-Ucraina e la crisi dei semiconduttori, che hanno evidenziato gravi vulnerabilità strutturali nei modelli tradizionali di gestione, spesso eccessivamente orientati all’efficienza e privi di adeguati meccanismi di resilienza. Questa tesi adotta un approccio multidisciplinare per analizzare le criticità delle supply chain contemporanee ed esplorare strategie innovative che hanno aiutato a migliorare la capacità di risposta alle crisi. Partendo dall’analisi degli shock recenti, che hanno evidenziato problemi come la concentrazione geografica dei fornitori e l’eccessiva dipendenza dal modello just-in-time e la scarsa visibilità lungo la filiera. Il lavoro identifica tre capacità fondamentali della resilienza: assorbimento, adattamento e ripristino. Il contributo principale risiede nello sviluppo di modelli quantitativi avanzati: programmazione frazionaria robusta bi-obiettivo per bilanciare costi e resilienza, approcci ibridi stocastico-fuzzy per gestire l’incertezza, ottimizzazione avversa al rischio con metriche CVaR. Viene inoltre proposto un framework integrato di misurazione basato sul Supply Chain Resilience Index (SCRI), che combina indicatori quantitativi e qualitativi per valutare la robustezza delle reti logistiche. I risultati dimostrano come investire in resilienza trasformi una voce di costo in un vantaggio competitivo strategico e sostenibile.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
TCHOUDJEU.Fresnel.pdf
embargo fino al 15/07/2026
Dimensione
1.75 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.75 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/3415