Questa tesi tenta di sviluppare un’analisi multidimensionale e multifocale sul tema del gender gap, con l’obiettivo di mettere in luce come le differenze e le discriminazioni di genere si presentino nelle principali dimensioni della vita del soggetto: nel mondo lavorativo, nei media, nell’educazione ricevuta a scuola e a casa. Questa tesi si propone dunque come un cammino che tocca concetti quali sesso e genere, il ruolo centrale degli stereotipi e della violenza simbolica nella società attuale, rendendo chiaro il bisogno di lavorare su più livelli per il superamento del divario di genere. In questo senso viene messa in luce la necessità di un approccio trasversale di vario tipo (legislativo, educativo, culturale…), che lavori sui campi sopra citati (lavoro, comunicazione, educazione) per sradicare stereotipi di genere e discriminazioni presenti. Al contempo però esso dovrà sviluppare soprattutto un’educazione di genere, con la quale sia possibile detronizzare il concetto di maschilità vincente e promuovere la costruzione di un pensiero critico, che porti a vedere la differenza come una frontiera nuova di opportunità, come una risorsa. Un’attenzione particolare viene infine riservata al ruolo centrale dei giocattoli, affrontando temi come la genderizzazione di questi ultimi, nonché la promozione di strumenti educativi neutri, costruendo così fin dai primi anni di vita una visione davvero aperta, inclusiva e paritaria.
Per la parità di genere nella comunicazione mediale, nel lavoro e nelle istituzioni. Approccio multidimensionale per il superamento del gender gap
TOGNETTI, ALESSIA
2024/2025
Abstract
Questa tesi tenta di sviluppare un’analisi multidimensionale e multifocale sul tema del gender gap, con l’obiettivo di mettere in luce come le differenze e le discriminazioni di genere si presentino nelle principali dimensioni della vita del soggetto: nel mondo lavorativo, nei media, nell’educazione ricevuta a scuola e a casa. Questa tesi si propone dunque come un cammino che tocca concetti quali sesso e genere, il ruolo centrale degli stereotipi e della violenza simbolica nella società attuale, rendendo chiaro il bisogno di lavorare su più livelli per il superamento del divario di genere. In questo senso viene messa in luce la necessità di un approccio trasversale di vario tipo (legislativo, educativo, culturale…), che lavori sui campi sopra citati (lavoro, comunicazione, educazione) per sradicare stereotipi di genere e discriminazioni presenti. Al contempo però esso dovrà sviluppare soprattutto un’educazione di genere, con la quale sia possibile detronizzare il concetto di maschilità vincente e promuovere la costruzione di un pensiero critico, che porti a vedere la differenza come una frontiera nuova di opportunità, come una risorsa. Un’attenzione particolare viene infine riservata al ruolo centrale dei giocattoli, affrontando temi come la genderizzazione di questi ultimi, nonché la promozione di strumenti educativi neutri, costruendo così fin dai primi anni di vita una visione davvero aperta, inclusiva e paritaria.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/3420