La tesi presentata dal titolo “Volontariato: cambiamenti generazionali e partecipazione. Analisi di ricerca all’interno dell’associazione clown 2.0” è divisa in quattro capitoli. L’argomento esaminato riguarda la partecipazione giovanile nel volontariato, approfondendo attraverso una ricerca con strumenti qualitativi e quantitativi per raccogliere informazioni precise. L’obiettivo è stato quindi, quello di analizzare la partecipazione al volontariato, tenendo in considerazione i cambiamenti generazionali. Inizialmente, sono state indagate le origini storiche del volontariato e proposte statistiche circa la partecipazione giovanile fornendo esempi, attraverso azioni volontarie, concentrandosi, in particolare, sulla cittadinanza attiva, come strumento per la promozione. È stato considerato il ruolo rilevante che hanno tecnologia e social media, in quanto strategie di promozione e la loro utilità per le associazioni di volontariato. Nell’ultimo capitolo, lo scopo è stato quello di affiancare una parte pratica al lavoro di tesi svolto. Nel capitolo conclusivo, è stata portata avanti un’analisi attraverso due strumenti: un’intervista semi-strutturata un questionario, con il fine di scoprire le differenze generazionali all’interno di un’associazione di volontariato del territorio Bolognese. I risultati ottenuti offrono una panoramica ampia sul volontariato italiano, di cui i giovani fanno parte fornendo il loro prezioso contributo. Grazie all’esito dell’ultimo capitolo, si nota coerenza tra i dati dell’intervista posta ad una giovane volontaria e il questionario proposto al gruppo di soci volontari All’interno dell’associazione esistono più generazioni che collaborano tra loro e credono che ognuna di esse possa fornire un enorme sostegno e collaborazione. I dati vedono volontari con un ruolo nella maggioranza dei casi operativo, occupati nelle attività proposte dall’associazione, i quali, secondo i dati, hanno molti contatti generazionali diversi: gli approcci differenti tra generazioni in alcuni casi si notano ma vengono vissuti come un valore aggiunto, confermando, ciò che viene riportato circa l’utilità e l’interazione attraverso i social media. Grazie ad entrambi gli strumenti è stato possibile confrontare il punto di vista generazionale in una realtà concreta, arricchendo lo scopo dell’elaborato.
VOLONTARIATO: CAMBIAMENTI GENERAZIONALI E PARTECIPAZIONE. UNA RICERCA NELL’ASSOCIAZIONE CLOWN 2.0
MELANDRI, CHIARA
2024/2025
Abstract
La tesi presentata dal titolo “Volontariato: cambiamenti generazionali e partecipazione. Analisi di ricerca all’interno dell’associazione clown 2.0” è divisa in quattro capitoli. L’argomento esaminato riguarda la partecipazione giovanile nel volontariato, approfondendo attraverso una ricerca con strumenti qualitativi e quantitativi per raccogliere informazioni precise. L’obiettivo è stato quindi, quello di analizzare la partecipazione al volontariato, tenendo in considerazione i cambiamenti generazionali. Inizialmente, sono state indagate le origini storiche del volontariato e proposte statistiche circa la partecipazione giovanile fornendo esempi, attraverso azioni volontarie, concentrandosi, in particolare, sulla cittadinanza attiva, come strumento per la promozione. È stato considerato il ruolo rilevante che hanno tecnologia e social media, in quanto strategie di promozione e la loro utilità per le associazioni di volontariato. Nell’ultimo capitolo, lo scopo è stato quello di affiancare una parte pratica al lavoro di tesi svolto. Nel capitolo conclusivo, è stata portata avanti un’analisi attraverso due strumenti: un’intervista semi-strutturata un questionario, con il fine di scoprire le differenze generazionali all’interno di un’associazione di volontariato del territorio Bolognese. I risultati ottenuti offrono una panoramica ampia sul volontariato italiano, di cui i giovani fanno parte fornendo il loro prezioso contributo. Grazie all’esito dell’ultimo capitolo, si nota coerenza tra i dati dell’intervista posta ad una giovane volontaria e il questionario proposto al gruppo di soci volontari All’interno dell’associazione esistono più generazioni che collaborano tra loro e credono che ognuna di esse possa fornire un enorme sostegno e collaborazione. I dati vedono volontari con un ruolo nella maggioranza dei casi operativo, occupati nelle attività proposte dall’associazione, i quali, secondo i dati, hanno molti contatti generazionali diversi: gli approcci differenti tra generazioni in alcuni casi si notano ma vengono vissuti come un valore aggiunto, confermando, ciò che viene riportato circa l’utilità e l’interazione attraverso i social media. Grazie ad entrambi gli strumenti è stato possibile confrontare il punto di vista generazionale in una realtà concreta, arricchendo lo scopo dell’elaborato.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/3421