Hericium erinaceus, noto anche come “fungo criniera di leone”, è un fungo medicinale appartenente al phylum Basidiomycota con una lunga storia d’uso terapeutico. Tradizionalmente impiegato nella medicina asiatica per le sue proprietà benefiche, veniva utilizzato per conferire forza e vigore generale, come rimedio gastrico, contro ansia e insonnia, e per supportare la memoria e la funzione cognitiva. Questa tesi si propone di analizzare i principali effetti terapeutici derivati dai componenti bioattivi presenti nel corpo fruttifero e nel micelio di H. erinaceus, tra cui erinacine, hericenoni, polisaccaridi, acidi grassi insaturi, steroli e composti fenolici, ciascuno con un distinto profilo farmacologico. Tra i molteplici effetti, spicca l’azione neuroprotettiva, mediata da composti in grado di stimolare la produzione di neurotrofine come NGF e BDNF. Questi effetti si traducono in un potenziale beneficio nel supporto alla funzione cognitiva, nella rigenerazione neuronale e nella protezione da patologie neurodegenerative, come Alzheimer, Parkinson e Sclerosi Multipla. Inoltre, H. erinaceus ha dimostrato un’attività gastroprotettiva significativa, favorendo la guarigione delle lesioni mucosali e modulando l’infiammazione intestinale. Parallelamente, il fungo esercita un effetto prebiotico, promuovendo un equilibrio favorevole del microbiota intestinale. Numerosi studi hanno evidenziato un potenziale effetto antitumorale, attribuibile alla capacità di modulare la proliferazione cellulare, l’apoptosi e i processi infiammatori. H. erinaceus ha mostrato anche promettenti effetti nel trattamento di disturbi dell’umore, come ansia e depressione, e nella regolazione del metabolismo lipidico e glicemico, suggerendo un possibile impiego in ambito metabolico. I risultati emersi confermano Hericium erinaceus come una risorsa promettente nella prevenzione e nel supporto al trattamento di diverse condizioni patologiche, suggerendo la necessità di ulteriori studi preclinici e clinici per la valorizzazione terapeutica delle sue biomolecole.

Hericium erinaceus: un fungo medicinale dal forte potenziale terapeutico

NARDI, EUGENIA
2024/2025

Abstract

Hericium erinaceus, noto anche come “fungo criniera di leone”, è un fungo medicinale appartenente al phylum Basidiomycota con una lunga storia d’uso terapeutico. Tradizionalmente impiegato nella medicina asiatica per le sue proprietà benefiche, veniva utilizzato per conferire forza e vigore generale, come rimedio gastrico, contro ansia e insonnia, e per supportare la memoria e la funzione cognitiva. Questa tesi si propone di analizzare i principali effetti terapeutici derivati dai componenti bioattivi presenti nel corpo fruttifero e nel micelio di H. erinaceus, tra cui erinacine, hericenoni, polisaccaridi, acidi grassi insaturi, steroli e composti fenolici, ciascuno con un distinto profilo farmacologico. Tra i molteplici effetti, spicca l’azione neuroprotettiva, mediata da composti in grado di stimolare la produzione di neurotrofine come NGF e BDNF. Questi effetti si traducono in un potenziale beneficio nel supporto alla funzione cognitiva, nella rigenerazione neuronale e nella protezione da patologie neurodegenerative, come Alzheimer, Parkinson e Sclerosi Multipla. Inoltre, H. erinaceus ha dimostrato un’attività gastroprotettiva significativa, favorendo la guarigione delle lesioni mucosali e modulando l’infiammazione intestinale. Parallelamente, il fungo esercita un effetto prebiotico, promuovendo un equilibrio favorevole del microbiota intestinale. Numerosi studi hanno evidenziato un potenziale effetto antitumorale, attribuibile alla capacità di modulare la proliferazione cellulare, l’apoptosi e i processi infiammatori. H. erinaceus ha mostrato anche promettenti effetti nel trattamento di disturbi dell’umore, come ansia e depressione, e nella regolazione del metabolismo lipidico e glicemico, suggerendo un possibile impiego in ambito metabolico. I risultati emersi confermano Hericium erinaceus come una risorsa promettente nella prevenzione e nel supporto al trattamento di diverse condizioni patologiche, suggerendo la necessità di ulteriori studi preclinici e clinici per la valorizzazione terapeutica delle sue biomolecole.
2024
Hericium erinaceus
Composti bioattivi
Attività biologiche
Neuroprotezione
Antitumorale
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