Il presente lavoro si colloca nell’ambito della metallurgia e della scienza dei materiali, con particolare attenzione allo studio delle leghe a base di nichel. In particolare, Hastelloy C276 e Inconel 625 sono leghe largamente impiegate in applicazioni industriali a medio-alta temperatura, dove è richiesta un’elevata resistenza alla corrosione. L’elaborato approfondisce il comportamento a corrosione di tali leghe quando utilizzate come materiali d’apporto in giunzioni dissimili tra una lega ferritica e una austenitica. In entrambi i casi, la configurazione metallurgica del giunto è analoga, ma differisce la sequenza dei trattamenti termici applicati. Nel primo caso, il cordone di saldatura, realizzato con C276, è stato sottoposto a un unico trattamento termico dopo la saldatura. Nel secondo caso, il cordone, realizzato con Inconel 625, ha subito un primo trattamento termico dopo l’applicazione dello strato di imburratura sul lato ferritico, seguito dalla saldatura con materiale austenitico e da un ulteriore trattamento termico dell’intero giunto. L’attività sperimentale è stata preceduta da un approfondimento teorico sul comportamento delle leghe a base di nichel, ed è proseguita con prove elettrochimiche in cella e test conformi agli standard internazionali ASTM. I campioni sono stati successivamente osservati tramite SEM/EDS e caratterizzati mediante microscopia ottica, al fine di analizzare le modifiche microstrutturali indotte dalla saldatura e dai trattamenti termici. I risultati ottenuti evidenziano differenze significative tra i due materiali, soprattutto nelle condizioni post-trattamento. Le evidenze sperimentali offrono indicazioni utili per la selezione dei materiali in funzione delle condizioni operative, contribuendo a supportare scelte progettuali nei contesti industriali in cui la resistenza alla corrosione è un requisito critico.
Studio della resistenza alla corrosione dei materiali d’apporto Hastelloy C276 e Inconel 625 in giunti dissimili saldati e trattati termicamente.
BERTUCA, DANIELA
2024/2025
Abstract
Il presente lavoro si colloca nell’ambito della metallurgia e della scienza dei materiali, con particolare attenzione allo studio delle leghe a base di nichel. In particolare, Hastelloy C276 e Inconel 625 sono leghe largamente impiegate in applicazioni industriali a medio-alta temperatura, dove è richiesta un’elevata resistenza alla corrosione. L’elaborato approfondisce il comportamento a corrosione di tali leghe quando utilizzate come materiali d’apporto in giunzioni dissimili tra una lega ferritica e una austenitica. In entrambi i casi, la configurazione metallurgica del giunto è analoga, ma differisce la sequenza dei trattamenti termici applicati. Nel primo caso, il cordone di saldatura, realizzato con C276, è stato sottoposto a un unico trattamento termico dopo la saldatura. Nel secondo caso, il cordone, realizzato con Inconel 625, ha subito un primo trattamento termico dopo l’applicazione dello strato di imburratura sul lato ferritico, seguito dalla saldatura con materiale austenitico e da un ulteriore trattamento termico dell’intero giunto. L’attività sperimentale è stata preceduta da un approfondimento teorico sul comportamento delle leghe a base di nichel, ed è proseguita con prove elettrochimiche in cella e test conformi agli standard internazionali ASTM. I campioni sono stati successivamente osservati tramite SEM/EDS e caratterizzati mediante microscopia ottica, al fine di analizzare le modifiche microstrutturali indotte dalla saldatura e dai trattamenti termici. I risultati ottenuti evidenziano differenze significative tra i due materiali, soprattutto nelle condizioni post-trattamento. Le evidenze sperimentali offrono indicazioni utili per la selezione dei materiali in funzione delle condizioni operative, contribuendo a supportare scelte progettuali nei contesti industriali in cui la resistenza alla corrosione è un requisito critico.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/3437