Il presente lavoro di ricerca affronta il tema delle competenze metalinguistiche nei bambini, con particolare attenzione allo sviluppo delle stesse all’interno di un contesto scolastico. La capacità metalinguistica si riferisce all’abilità di riflettere sulla lingua e manipolarne gli aspetti strutturali, trattando la lingua stessa come un oggetto del pensiero, e si sviluppa a partire dai primi anni di vita. Fin dalla tenera età, i bambini risultano, infatti, essere capaci di rispondere a domande in ambito linguistico e dimostrano di avere interiorizzato numerose regole appartenenti alla sfera grammaticale. Sarà quindi responsabilità dell’insegnante far emergere le conoscenze implicite e attuare su di esse una riflessione intelligente, con l’obiettivo di aiutare l’alunno a sviluppare una maggiore consapevolezza e sicurezza in merito alle forme della lingua. L’insegnamento della grammatica, in quest’ottica, passa dalla tradizionale trasmissione di saperi e conoscenze, a scoperta guidata della lingua, vista non più solo come insieme di regole da apprendere, ma come strumento per analizzare il linguaggio stesso. La tesi propone una panoramica sugli sviluppi e sulle trasformazioni che hanno interessato l’ambito della grammatica negli ultimi tempi, soffermandosi in particolare sulle criticità emerse nei contesti scolastici e sulle potenzialità, ancora non pienamente valorizzate, che caratterizzano le competenze metalinguistiche. In questa prospettiva, sono presentate strategie e metodologie didattiche volte a valorizzare e potenziare l’attività metalinguistica, promuovendo una maggiore consapevolezza e stimolando negli alunni la capacità di osservare, descrivere e comprendere i meccanismi che regolano l’uso della lingua. In particolare, la tesi presenta percorsi didattici mirati all’ introduzione e all’ esplorazione della struttura frasale e sintagmatica, ideati per i bambini della classe prima e seconda della scuola primaria. Tali percorsi sono finalizzati a stimolare una riflessione linguistica graduale e cosciente, ponendo le basi per la comprensione delle relazioni fra le diverse parti che caratterizzano la frase. Attraverso attività ludiche ed esercizi didattici, i percorsi accompagnano gli alunni alla scoperta delle strutture e funzioni sintattiche e dell’importanza che il verbo assume all’interno del periodo. Le competenze metalinguistiche rivestono, quindi, un ruolo educativo essenziale e profondamente formativo: rappresentano uno strumento chiave per condurre il bambino verso un’autonomia sia cognitiva che linguistica. Imparare a riflettere sulla lingua, significa allenare lo sguardo, la capacità di cogliere differenze, sfumature e regolarità, acquisendo una consapevolezza profonda e giungendo a una maggiore crescita intellettuale.
EDUCARE ALLA RIFLESSIONE SULLA LINGUA: percorsi didattici sulla frase e sul sintagma per lo sviluppo della competenza metalinguistica nella scuola primaria
SERAFINI, CHIARA
2024/2025
Abstract
Il presente lavoro di ricerca affronta il tema delle competenze metalinguistiche nei bambini, con particolare attenzione allo sviluppo delle stesse all’interno di un contesto scolastico. La capacità metalinguistica si riferisce all’abilità di riflettere sulla lingua e manipolarne gli aspetti strutturali, trattando la lingua stessa come un oggetto del pensiero, e si sviluppa a partire dai primi anni di vita. Fin dalla tenera età, i bambini risultano, infatti, essere capaci di rispondere a domande in ambito linguistico e dimostrano di avere interiorizzato numerose regole appartenenti alla sfera grammaticale. Sarà quindi responsabilità dell’insegnante far emergere le conoscenze implicite e attuare su di esse una riflessione intelligente, con l’obiettivo di aiutare l’alunno a sviluppare una maggiore consapevolezza e sicurezza in merito alle forme della lingua. L’insegnamento della grammatica, in quest’ottica, passa dalla tradizionale trasmissione di saperi e conoscenze, a scoperta guidata della lingua, vista non più solo come insieme di regole da apprendere, ma come strumento per analizzare il linguaggio stesso. La tesi propone una panoramica sugli sviluppi e sulle trasformazioni che hanno interessato l’ambito della grammatica negli ultimi tempi, soffermandosi in particolare sulle criticità emerse nei contesti scolastici e sulle potenzialità, ancora non pienamente valorizzate, che caratterizzano le competenze metalinguistiche. In questa prospettiva, sono presentate strategie e metodologie didattiche volte a valorizzare e potenziare l’attività metalinguistica, promuovendo una maggiore consapevolezza e stimolando negli alunni la capacità di osservare, descrivere e comprendere i meccanismi che regolano l’uso della lingua. In particolare, la tesi presenta percorsi didattici mirati all’ introduzione e all’ esplorazione della struttura frasale e sintagmatica, ideati per i bambini della classe prima e seconda della scuola primaria. Tali percorsi sono finalizzati a stimolare una riflessione linguistica graduale e cosciente, ponendo le basi per la comprensione delle relazioni fra le diverse parti che caratterizzano la frase. Attraverso attività ludiche ed esercizi didattici, i percorsi accompagnano gli alunni alla scoperta delle strutture e funzioni sintattiche e dell’importanza che il verbo assume all’interno del periodo. Le competenze metalinguistiche rivestono, quindi, un ruolo educativo essenziale e profondamente formativo: rappresentano uno strumento chiave per condurre il bambino verso un’autonomia sia cognitiva che linguistica. Imparare a riflettere sulla lingua, significa allenare lo sguardo, la capacità di cogliere differenze, sfumature e regolarità, acquisendo una consapevolezza profonda e giungendo a una maggiore crescita intellettuale.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Serafini.Chiara.pdf
accesso aperto
Dimensione
1.52 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.52 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/3443