La letteratura per l'infanzia è l'insieme dei testi scritti da adulti per i lettori compresi tra i sei e i sedici anni. Il 1744 è considerato l’anno di riferimento per la nascita della letteratura per l’infanzia occidentale in forma editoriale, poiché in passato sono sempre esistiti racconti destinati ai bambini tramandati in forma orale, come le fiabe. La letteratura per l'infanzia assume, fin da subito, un'importante valenza pedagogica e educativa. I testi per i giovani lettori hanno lo scopo di intrattenere e di trasmettere valori morali. La letteratura per l'infanzia svolge un'importante funzione sociale, cognitiva ed emotiva. A seconda delle aspettative generate, che possono essere confermate o smentite nel corso della lettura, schemi e script, e quindi le conoscenze contenute nella memoria, vengono progressivamente modificate. Il lettore mentre legge si immedesima nel protagonista: attiva aree cerebrali coinvolte nel linguaggio, nella percezione sensoriale e nel movimento. In questo modo si confrontano modelli di comportamento differenti dai propri, e si potenziano le competenze relazionali, sviluppando componenti affettive fondamentali, come l'empatia. Leggere può quindi rappresentare un importante strumento di cura e supporto per i bambini che affrontano periodi dolorosi. Da sempre, in tutto il mondo, il numero di bambini orfani è elevato. Le ricerche mostrano quanto sia importante assicurare un supporto psicologico, poiché i minori senza una famiglia hanno un basso livello di resilienza. Nella letteratura per l'infanzia gli orfani sono protagonisti ricorrenti rappresentati con una grande forza interiore. Partendo da una situazione triste e dolorosa, concludono il loro percorso con una maturazione personale e un riscatto sociale. Queste narrazioni possono offrire un importante sostegno psicologico ed emotivo, infondendo speranza per il futuro. Alcuni testi raccontano storie di protagonisti orfani o privi di un contesto familiare significativo, che riescono, attraverso lo sviluppo di una grande forza interiore, ad affrontare un percorso di formazione, superando ostacoli e prove iniziatiche. Tra i testi analizzati rientrano Oliver Twist di Charles Dickens, Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi, Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren, Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett, La storia infinita di Michael Ende e Matilde di Roald Dahl. Altri racconti evidenziano l'importanza delle relazioni significative: i protagonisti, nel loro cammino, incontrano figure che svolgono un ruolo fondamentale nel loro percorso di crescita. Questi personaggi svolgono il ruolo di guide affettive ed educative, in grado di compensare i vuoti e i dolori causati dalle mancanze familiari. I testi di riferimento analizzati per questa tipologia sono, Il GGG (Grande Gigante Gentile) di Roald Dahl, Il libro della giungla di Rudyard Kipling e la serie letteraria di Harry Potter di Joanne Kathleen Rowling. La lettura è molto importante ai fini di una cittadinanza attiva, di un apprendimento per tutta la vita e di una formazione completa in tutte le sfere personali. La scuola ha il compito di promuovere la lettura come piacere, attraverso attività che interessano le emozioni, la comprensione del testo e il vissuto personale. A scuola è importante la presenza di una biblioteca dove leggere libri e proporre laboratori con diverse tipologie di attività: orali, scritte e multimediali. L’insegnante ha il compito di proporre i libri adatti per ciascun alunno e di guidare le attività. La lettura costituisce una cura, un sostegno e un rifugio sicuro per i bambini privi di figure genitoriali o di un contesto familiare accogliente, che vivono quindi delle difficoltà.

CUORI CORAGGIOSI: BAMBINI SENZA GENITORI NELLA LETTERATURA PER L’INFANZIA Approfondimento tematico e analisi di testi significativi

PIERINI, ARIANNA
2024/2025

Abstract

La letteratura per l'infanzia è l'insieme dei testi scritti da adulti per i lettori compresi tra i sei e i sedici anni. Il 1744 è considerato l’anno di riferimento per la nascita della letteratura per l’infanzia occidentale in forma editoriale, poiché in passato sono sempre esistiti racconti destinati ai bambini tramandati in forma orale, come le fiabe. La letteratura per l'infanzia assume, fin da subito, un'importante valenza pedagogica e educativa. I testi per i giovani lettori hanno lo scopo di intrattenere e di trasmettere valori morali. La letteratura per l'infanzia svolge un'importante funzione sociale, cognitiva ed emotiva. A seconda delle aspettative generate, che possono essere confermate o smentite nel corso della lettura, schemi e script, e quindi le conoscenze contenute nella memoria, vengono progressivamente modificate. Il lettore mentre legge si immedesima nel protagonista: attiva aree cerebrali coinvolte nel linguaggio, nella percezione sensoriale e nel movimento. In questo modo si confrontano modelli di comportamento differenti dai propri, e si potenziano le competenze relazionali, sviluppando componenti affettive fondamentali, come l'empatia. Leggere può quindi rappresentare un importante strumento di cura e supporto per i bambini che affrontano periodi dolorosi. Da sempre, in tutto il mondo, il numero di bambini orfani è elevato. Le ricerche mostrano quanto sia importante assicurare un supporto psicologico, poiché i minori senza una famiglia hanno un basso livello di resilienza. Nella letteratura per l'infanzia gli orfani sono protagonisti ricorrenti rappresentati con una grande forza interiore. Partendo da una situazione triste e dolorosa, concludono il loro percorso con una maturazione personale e un riscatto sociale. Queste narrazioni possono offrire un importante sostegno psicologico ed emotivo, infondendo speranza per il futuro. Alcuni testi raccontano storie di protagonisti orfani o privi di un contesto familiare significativo, che riescono, attraverso lo sviluppo di una grande forza interiore, ad affrontare un percorso di formazione, superando ostacoli e prove iniziatiche. Tra i testi analizzati rientrano Oliver Twist di Charles Dickens, Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi, Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren, Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett, La storia infinita di Michael Ende e Matilde di Roald Dahl. Altri racconti evidenziano l'importanza delle relazioni significative: i protagonisti, nel loro cammino, incontrano figure che svolgono un ruolo fondamentale nel loro percorso di crescita. Questi personaggi svolgono il ruolo di guide affettive ed educative, in grado di compensare i vuoti e i dolori causati dalle mancanze familiari. I testi di riferimento analizzati per questa tipologia sono, Il GGG (Grande Gigante Gentile) di Roald Dahl, Il libro della giungla di Rudyard Kipling e la serie letteraria di Harry Potter di Joanne Kathleen Rowling. La lettura è molto importante ai fini di una cittadinanza attiva, di un apprendimento per tutta la vita e di una formazione completa in tutte le sfere personali. La scuola ha il compito di promuovere la lettura come piacere, attraverso attività che interessano le emozioni, la comprensione del testo e il vissuto personale. A scuola è importante la presenza di una biblioteca dove leggere libri e proporre laboratori con diverse tipologie di attività: orali, scritte e multimediali. L’insegnante ha il compito di proporre i libri adatti per ciascun alunno e di guidare le attività. La lettura costituisce una cura, un sostegno e un rifugio sicuro per i bambini privi di figure genitoriali o di un contesto familiare accogliente, che vivono quindi delle difficoltà.
2024
Letteratura
Emozioni
Orfani
Resilienza
Cura
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/3444