Quanto alla prospettiva storica nella quale si struttura il concetto di dolo nel diritto penale canonico occorre principiare dalla analisi delle fonti veterotestamentarie. Nell’Antico Testamento non vi è una divisione concettuale tra peccato e delitto, molto spesso il peccato dipende dalla inavvertenza nell’osservare la legge, mentre il delitto si configura come azione deliberatamente volta alla trasgressione della Torah . Il delitto è conseguenza di un cuore duro, ottenebrato, conseguenza della dimenticanza delle opere di Dio, il dolo dunque è l’unico atteggiamento della volontà idoneo a produrre delitto. Occorre però chiarire in cosa consista la deliberazione del delitto. Giova a questo proposito la nozione ebraica di leb, ossia il cuore, che esprime l’atteggiamento morale della persona umana, che osserva e mette in pratica la legge con tutto il cuore . Il peccato invece non è generato da una semplice negligenza, ma dalla mancanza di attenzione nella esecuzione del comando di Jahvè. La Nuova Alleanza si fonda su un nuovo concetto di leb, che supera il giuridismo della Torah per diventare il vero centro della vita morale; seguire la legge con tutto il cuore significa interpretare i precetti alla luce di comandamenti più grandi: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore e con tutta l’anima, amerai il prossimo tuo come te stesso» .
Il dolo nel diritto penale canonico
GUERRIERI, PIETRO
2024/2025
Abstract
Quanto alla prospettiva storica nella quale si struttura il concetto di dolo nel diritto penale canonico occorre principiare dalla analisi delle fonti veterotestamentarie. Nell’Antico Testamento non vi è una divisione concettuale tra peccato e delitto, molto spesso il peccato dipende dalla inavvertenza nell’osservare la legge, mentre il delitto si configura come azione deliberatamente volta alla trasgressione della Torah . Il delitto è conseguenza di un cuore duro, ottenebrato, conseguenza della dimenticanza delle opere di Dio, il dolo dunque è l’unico atteggiamento della volontà idoneo a produrre delitto. Occorre però chiarire in cosa consista la deliberazione del delitto. Giova a questo proposito la nozione ebraica di leb, ossia il cuore, che esprime l’atteggiamento morale della persona umana, che osserva e mette in pratica la legge con tutto il cuore . Il peccato invece non è generato da una semplice negligenza, ma dalla mancanza di attenzione nella esecuzione del comando di Jahvè. La Nuova Alleanza si fonda su un nuovo concetto di leb, che supera il giuridismo della Torah per diventare il vero centro della vita morale; seguire la legge con tutto il cuore significa interpretare i precetti alla luce di comandamenti più grandi: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore e con tutta l’anima, amerai il prossimo tuo come te stesso» .| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/3482