Il presente lavoro di tesi si propone di esaminare la continuità possibile tra ambiente outdoor e indoor, attraverso l’utilizzo degli strumenti digitali nella scuola dell’infanzia. Il primo capitolo approfondisce il tema dell’outdoor education, offrendo un breve excursus storico e illustrando i principi pedagogici dell’educazione all’aperto. Viene evidenziato l’impatto che le esperienze educative condotte in ambiente naturale esercitano sui diversi ambiti dello sviluppo infantile: cognitivo, emotivo e sociale. Inoltre si sottolinea la necessità di integrare le esperienze outdoor nella didattica curricolare, al fine di promuovere un apprendimento di tipo esperienziale e significativo per i bambini. Il secondo capitolo si concentra sulla didattica digitale, affrontando i temi della media education e mettendo in luce il potenziale educativo delle tecnologie. Tali strumenti sono considerati supporti fondamentali per l’apprendimento, capaci di ampliare le esperienze educative. Viene inoltre evidenziata la necessità di promuovere un uso consapevole delle tecnologie nei bambini, ma anche nei docenti i quali devono essere in grado di creare e allestire contesti in cui il digitale e l’analogico si integrino vicendevolmente. Il capitolo si conclude con un focus sulla continuità tra lo spazio outdoor e quello indoor, proponendo l’outdoor education come contesto ideale per la media education. Si sottolinea come, contrariamente alla comune percezione che vede il mondo naturale e quello digitale come dimensioni separate e inconciliabili, sia invece fondamentale integrarli nelle esperienze didattiche. L’uso degli strumenti digitali permette infatti di ampliare e arricchire le esplorazioni all’aperto, sostenendo i bambini nella costruzione del proprio sapere. Nel terzo capitolo viene approfondito il Reggio Emilia Approach, descrivendone i principi fondamentali: l’immagine di bambino, i cento linguaggi, la qualità dell’ambiente di apprendimento, la partecipazione delle famiglie e il ruolo della documentazione. Quest’ultima rappresenta uno strumento fondamentale sia per la condivisione e il dialogo con le famiglie rispetto ai processi educativi dei bambini, sia come strumento di studio e di ricerca nell’ottica della formazione professionale dei docenti. Infine, il quarto capitolo presenta l’analisi di due documentazioni provenienti dalla scuola comunale di Reggio Emilia in cui ho svolto il tirocinio, con l’intento di evidenziare come il dialogo tra spazi outdoor e indoor sia effettivamente possibile e realizzato attraverso l’uso del digitale, configurandosi come una delle caratteristiche distintive dell’approccio educativo reggiano.

Il digitale come ponte tra outdoor e indoor nella scuola dell'infanzia. Analisi di due documentazioni nelle scuole comunali di Reggio Emilia

TERROSU, GIULIA
2024/2025

Abstract

Il presente lavoro di tesi si propone di esaminare la continuità possibile tra ambiente outdoor e indoor, attraverso l’utilizzo degli strumenti digitali nella scuola dell’infanzia. Il primo capitolo approfondisce il tema dell’outdoor education, offrendo un breve excursus storico e illustrando i principi pedagogici dell’educazione all’aperto. Viene evidenziato l’impatto che le esperienze educative condotte in ambiente naturale esercitano sui diversi ambiti dello sviluppo infantile: cognitivo, emotivo e sociale. Inoltre si sottolinea la necessità di integrare le esperienze outdoor nella didattica curricolare, al fine di promuovere un apprendimento di tipo esperienziale e significativo per i bambini. Il secondo capitolo si concentra sulla didattica digitale, affrontando i temi della media education e mettendo in luce il potenziale educativo delle tecnologie. Tali strumenti sono considerati supporti fondamentali per l’apprendimento, capaci di ampliare le esperienze educative. Viene inoltre evidenziata la necessità di promuovere un uso consapevole delle tecnologie nei bambini, ma anche nei docenti i quali devono essere in grado di creare e allestire contesti in cui il digitale e l’analogico si integrino vicendevolmente. Il capitolo si conclude con un focus sulla continuità tra lo spazio outdoor e quello indoor, proponendo l’outdoor education come contesto ideale per la media education. Si sottolinea come, contrariamente alla comune percezione che vede il mondo naturale e quello digitale come dimensioni separate e inconciliabili, sia invece fondamentale integrarli nelle esperienze didattiche. L’uso degli strumenti digitali permette infatti di ampliare e arricchire le esplorazioni all’aperto, sostenendo i bambini nella costruzione del proprio sapere. Nel terzo capitolo viene approfondito il Reggio Emilia Approach, descrivendone i principi fondamentali: l’immagine di bambino, i cento linguaggi, la qualità dell’ambiente di apprendimento, la partecipazione delle famiglie e il ruolo della documentazione. Quest’ultima rappresenta uno strumento fondamentale sia per la condivisione e il dialogo con le famiglie rispetto ai processi educativi dei bambini, sia come strumento di studio e di ricerca nell’ottica della formazione professionale dei docenti. Infine, il quarto capitolo presenta l’analisi di due documentazioni provenienti dalla scuola comunale di Reggio Emilia in cui ho svolto il tirocinio, con l’intento di evidenziare come il dialogo tra spazi outdoor e indoor sia effettivamente possibile e realizzato attraverso l’uso del digitale, configurandosi come una delle caratteristiche distintive dell’approccio educativo reggiano.
2024
Scuola dell'infanzia
Outdoor education
Digitale
ReggioEmiliaApproach
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