La tesi analizza il tema della rendicontazione di sostenibilità, con particolare riferimento al settore delle costruzioni, approfondendo le implicazioni normative, strategiche e operative legate all’adozione di pratiche di accountability sociale e ambientale. In un contesto in cui la responsabilità sociale d’impresa (RSI) assume un ruolo centrale nella creazione di valore, viene esaminata l’evoluzione della RSI e l’integrazione dei criteri ESG nei processi aziendali. Una parte centrale dell’elaborato è dedicata all’analisi del quadro normativo europeo, con focus sulla transizione dalla Direttiva 2014/95/UE (NFRD) alla Direttiva 2022/2464/UE (CSRD), che amplia il perimetro soggettivo della rendicontazione e introduce gli standard ESRS, mirati a garantire trasparenza e comparabilità delle informazioni non finanziarie. Il caso studio di ULMA Construction permette di osservare l’applicazione concreta di strategie sostenibili in un’impresa del settore delle costruzoni, considerando le dimensioni ambientale, sociale, dell’innovazione e della governance. L’analisi evidenzia l’importanza di un approccio integrato per la creazione di valore condiviso e la gestione dei rischi. La rendicontazione di sostenibilità si configura non solo come obbligo normativo, ma come leva competitiva e strumento strategico per affrontare le sfide economiche, sociali e ambientali contemporanee.
IL REPORT DELLA SOSTENIBILTA' E LA SUA RENDICONTAZIONE NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI: CASO ULMA CONSTRUCTION
LINARI, ELEONORA
2024/2025
Abstract
La tesi analizza il tema della rendicontazione di sostenibilità, con particolare riferimento al settore delle costruzioni, approfondendo le implicazioni normative, strategiche e operative legate all’adozione di pratiche di accountability sociale e ambientale. In un contesto in cui la responsabilità sociale d’impresa (RSI) assume un ruolo centrale nella creazione di valore, viene esaminata l’evoluzione della RSI e l’integrazione dei criteri ESG nei processi aziendali. Una parte centrale dell’elaborato è dedicata all’analisi del quadro normativo europeo, con focus sulla transizione dalla Direttiva 2014/95/UE (NFRD) alla Direttiva 2022/2464/UE (CSRD), che amplia il perimetro soggettivo della rendicontazione e introduce gli standard ESRS, mirati a garantire trasparenza e comparabilità delle informazioni non finanziarie. Il caso studio di ULMA Construction permette di osservare l’applicazione concreta di strategie sostenibili in un’impresa del settore delle costruzoni, considerando le dimensioni ambientale, sociale, dell’innovazione e della governance. L’analisi evidenzia l’importanza di un approccio integrato per la creazione di valore condiviso e la gestione dei rischi. La rendicontazione di sostenibilità si configura non solo come obbligo normativo, ma come leva competitiva e strumento strategico per affrontare le sfide economiche, sociali e ambientali contemporanee.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/3535