Obiettivo. Questo studio clinico prospettico randomizzato mira a confrontare la resa estetica dei compositi single-shade rispetto ai multi-shade, utilizzati in restauri di V classe eseguiti presso l'Ambulatorio di Conservativa di UniMoRe tra Novembre 2024 e Luglio 2025. Lo studio valuta la corrispondenza cromatica tra single-shade e dente, paragonandola a quella ottenuta mediante compositi multi-shade. Materiali e metodi. I denti affetti da lesioni cervicali, cariose e non, che rispettavano i criteri di inclusione sono stati sottoposti a randomizzazione per attribuire a ciascuno di essi il composito da utilizzare per i restauri. Sono stati selezionati 45 denti: 15 trattati con il composito single-shade Essentia Universal-EU (GC Dental), 15 con il composito single-shade Vittra Unique-VU (FGM Dental Group), 15 con la sistematica multi-shade Harmonize-HZ (Kerr Dental). A seguito di documentazione fotografica, anestesia e preparazione cavitaria, sono state eseguite la mordenzatura selettiva dello smalto (con H3PO4 al 37%) e le procedure adesive (G-Premio Bond, GC Dental; Ambar Universal FGM Dental Group; Optibond Universal, Kerr). Successivamente sono stati applicati i rispettivi compositi con incrementi di 2 mm, polimerizzati per 20”. Rifinitura e lucidatura sono state eseguite mediante dischetti e gommini. La corrispondenza cromatica tra dente e restauro è stata rilevata tramite spettrofotometro intraorale (Rayplicker Cobra, Borea) dopo 7 giorni, 6 e 12 mesi, e attraverso una valutazione visiva eseguita dopo 7 giorni da 6 osservatori esperti. Risultati:
Tutti i materiali a 7 giorni hanno mostrato valori medi di ΔE₀₀ inferiori alla soglia di accettabilità clinica (ΔE₀₀ = 1.8), con medie marginali pari a 1.863 per FGM, 1.501 per GC e 1.593 per KERR. L’ANOVA non ha rilevato differenze statisticamente significative tra i gruppi (p > 0.05). La valutazione visiva ha evidenziato un accordo inter-osservatore maggiore per FGM (Kappa fino a 0.69), rispetto a Kerr e GC, che hanno mostrato valori più variabili e talvolta negativi, indicando una minore coerenza percettiva. Conclusioni:
I risultati indicano che i compositi single-shade sono in grado di fornire una corrispondenza cromatica tra dente e otturazione cervicale accurata quanto quella ottenibile mediante i compositi tradizionali multi-shade. Tuttavia, il composito FGM ha mostrato la miglior coerenza tra osservatori nella valutazione visiva, suggerendo una maggiore prevedibilità estetica.

Valutazione strumentale e visiva della corrispondenza cromatica tra dente e restauro di V classe utilizzando compositi single- e multi-shade: studio clinico controllato randomizzato.

BOSCHETTI, ARIANNA BEATRICE
2024/2025

Abstract

Obiettivo. Questo studio clinico prospettico randomizzato mira a confrontare la resa estetica dei compositi single-shade rispetto ai multi-shade, utilizzati in restauri di V classe eseguiti presso l'Ambulatorio di Conservativa di UniMoRe tra Novembre 2024 e Luglio 2025. Lo studio valuta la corrispondenza cromatica tra single-shade e dente, paragonandola a quella ottenuta mediante compositi multi-shade. Materiali e metodi. I denti affetti da lesioni cervicali, cariose e non, che rispettavano i criteri di inclusione sono stati sottoposti a randomizzazione per attribuire a ciascuno di essi il composito da utilizzare per i restauri. Sono stati selezionati 45 denti: 15 trattati con il composito single-shade Essentia Universal-EU (GC Dental), 15 con il composito single-shade Vittra Unique-VU (FGM Dental Group), 15 con la sistematica multi-shade Harmonize-HZ (Kerr Dental). A seguito di documentazione fotografica, anestesia e preparazione cavitaria, sono state eseguite la mordenzatura selettiva dello smalto (con H3PO4 al 37%) e le procedure adesive (G-Premio Bond, GC Dental; Ambar Universal FGM Dental Group; Optibond Universal, Kerr). Successivamente sono stati applicati i rispettivi compositi con incrementi di 2 mm, polimerizzati per 20”. Rifinitura e lucidatura sono state eseguite mediante dischetti e gommini. La corrispondenza cromatica tra dente e restauro è stata rilevata tramite spettrofotometro intraorale (Rayplicker Cobra, Borea) dopo 7 giorni, 6 e 12 mesi, e attraverso una valutazione visiva eseguita dopo 7 giorni da 6 osservatori esperti. Risultati:
Tutti i materiali a 7 giorni hanno mostrato valori medi di ΔE₀₀ inferiori alla soglia di accettabilità clinica (ΔE₀₀ = 1.8), con medie marginali pari a 1.863 per FGM, 1.501 per GC e 1.593 per KERR. L’ANOVA non ha rilevato differenze statisticamente significative tra i gruppi (p > 0.05). La valutazione visiva ha evidenziato un accordo inter-osservatore maggiore per FGM (Kappa fino a 0.69), rispetto a Kerr e GC, che hanno mostrato valori più variabili e talvolta negativi, indicando una minore coerenza percettiva. Conclusioni:
I risultati indicano che i compositi single-shade sono in grado di fornire una corrispondenza cromatica tra dente e otturazione cervicale accurata quanto quella ottenibile mediante i compositi tradizionali multi-shade. Tuttavia, il composito FGM ha mostrato la miglior coerenza tra osservatori nella valutazione visiva, suggerendo una maggiore prevedibilità estetica.
2024
Resine composite
Studio clinico
Lesioni di V classe
Analisi colore
Spettrofotometro
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