L'archeobotanica ha un ruolo fondamentale per la ricostruzione degli ambienti del passato e per la comprensione delle interazioni tra le popolazioni e il loro contesto naturale. Tra le metodologie utilizzate, l'analisi antracologica consente di identificare le specie legnose utilizzate come combustibile, fornendo informazioni sulle pratiche di gestione delle risorse forestali e sulle variazioni ambientali nel tempo. Questa tesi si concentra sull'analisi archeobotanica dei carboni rinvenuti nei livelli mesolitici di Riparo Cornafessa (Comune di Ala, TN), con particolare riferimento ai materiali recuperati durante la campagna di scavo del 2019. Riparo Cornafessa, situato nei Monti Lessini, costituisce un sito di rilevanza per la comprensione delle dinamiche insediative e ambientali delle Alpi meridionali tra il Paleolitico superiore e il Mesolitico. Le ricerche condotte finora hanno permesso di individuare un'ampia gamma di reperti, tra cui strumenti litici, resti faunistici e materiali vegetali carbonizzati, che offrono un quadro sulle strategie di sussistenza delle comunità preistoriche. L'analisi antracologica si propone di indagare la composizione delle specie arboree presenti nel sito, contribuendo alla ricostruzione paleo ambientale dell'area. Gli obiettivi principali di questa tesi sono l'identificazione tassonomica dei carboni e l'interpretazione dei dati in un’ottica di divulgazione al pubblico. L'approccio metodologico adottato prevede l'analisi allo stereomicroscopio dei campioni isolati, la loro descrizione e il confronto con manuali, articoli di riferimento e i dati ad oggi disponibili. L’integrazione con lo studio di Kofler et al. (2018) fornisce spunti per delineare la composizione forestale del sito nel corso del tempo. Questo lavoro di tesi, inoltre, propone di sviluppare attività di valorizzazione e sensibilizzazione del pubblico verso il patrimonio archeologico, con riflessioni sul potenziale ruolo dell’archeobotanica per contrastare la plant blindness. Le iniziative di diffusione dei risultati, sviluppate in collaborazione con il MUSE, comprendono attività che permettono al pubblico di approfondire la conoscenza delle metodologie utilizzate e della storia ambientale del sito. Queste attività favoriscono la connessione tra la comunità scientifica e il pubblico, stimolando una maggiore consapevolezza sulla necessità di conservare patrimonio culturale e naturale.

Analisi archeobotaniche dei carboni dei livelli mesolitici di Riparo Cornafessa (Ala, TN)

STEFFANINI, CHIARA
2024/2025

Abstract

L'archeobotanica ha un ruolo fondamentale per la ricostruzione degli ambienti del passato e per la comprensione delle interazioni tra le popolazioni e il loro contesto naturale. Tra le metodologie utilizzate, l'analisi antracologica consente di identificare le specie legnose utilizzate come combustibile, fornendo informazioni sulle pratiche di gestione delle risorse forestali e sulle variazioni ambientali nel tempo. Questa tesi si concentra sull'analisi archeobotanica dei carboni rinvenuti nei livelli mesolitici di Riparo Cornafessa (Comune di Ala, TN), con particolare riferimento ai materiali recuperati durante la campagna di scavo del 2019. Riparo Cornafessa, situato nei Monti Lessini, costituisce un sito di rilevanza per la comprensione delle dinamiche insediative e ambientali delle Alpi meridionali tra il Paleolitico superiore e il Mesolitico. Le ricerche condotte finora hanno permesso di individuare un'ampia gamma di reperti, tra cui strumenti litici, resti faunistici e materiali vegetali carbonizzati, che offrono un quadro sulle strategie di sussistenza delle comunità preistoriche. L'analisi antracologica si propone di indagare la composizione delle specie arboree presenti nel sito, contribuendo alla ricostruzione paleo ambientale dell'area. Gli obiettivi principali di questa tesi sono l'identificazione tassonomica dei carboni e l'interpretazione dei dati in un’ottica di divulgazione al pubblico. L'approccio metodologico adottato prevede l'analisi allo stereomicroscopio dei campioni isolati, la loro descrizione e il confronto con manuali, articoli di riferimento e i dati ad oggi disponibili. L’integrazione con lo studio di Kofler et al. (2018) fornisce spunti per delineare la composizione forestale del sito nel corso del tempo. Questo lavoro di tesi, inoltre, propone di sviluppare attività di valorizzazione e sensibilizzazione del pubblico verso il patrimonio archeologico, con riflessioni sul potenziale ruolo dell’archeobotanica per contrastare la plant blindness. Le iniziative di diffusione dei risultati, sviluppate in collaborazione con il MUSE, comprendono attività che permettono al pubblico di approfondire la conoscenza delle metodologie utilizzate e della storia ambientale del sito. Queste attività favoriscono la connessione tra la comunità scientifica e il pubblico, stimolando una maggiore consapevolezza sulla necessità di conservare patrimonio culturale e naturale.
2024
Archeobotanica
Antracologia
Riparo Cornafessa
Paleoambiente
Divulgazione
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