L’elastodonzia, branca in espansione dell’ortodonzia funzionale, ha visto un crescente interesse clinico e scientifico grazie all’introduzione di nuovi materiali elastici biocompatibili e all’impiego di dispositivi preformati. Tra questi, il dispositivo ADOK® si distingue per la possibilità di essere customizzato tramite set-up digitale tridimensionale, mantenendo l’azione ortopedico-funzionale e permettendo al contempo un controllo ortodontico mirato. Obiettivo del presente studio pilota, di tipo retrospettivo, è stato quello di valutare l’efficacia e l’efficienza clinica del dispositivo ADOK® in un campione di pazienti in età evolutiva, mediante l’analisi delle modificazioni dento-alveolari attraverso modelli digitali. Il campione era costituito da 20 pazienti (età compresa tra 8 e 12 anni) precedentemente trattati con espansione mascellare, in presenza di overjet aumentato, alterazioni del morso (open bite e deep bite) e abitudini viziate. Il trattamento con ADOK® ha previsto l’utilizzo del dispositivo per due ore durante il giorno (anche in modo discontinuo) e durante il sonno, per un periodo di circa dodici mesi. L’efficacia del trattamento è stata valutata mediante l’analisi dei modelli digitali delle arcate dentarie, ottenuti con scanner intraorale prima (T0) e dopo (T1) il trattamento. I parametri analizzati includevano overjet, overbite, ampiezze intercanina e intermolare, e rapporti molari sagittali. I dati ottenuti sono stati elaborati con software dedicato (3Shape) ed analizzati statisticamente mediante t-test per dati appaiati. I risultati hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa di overjet (-2.04 mm), overbite (-1.33 mm), e un aumento dell’ampiezza intermolare sia superiore (+1.27 mm) sia inferiore (+0.89 mm). Sono stati riscontrati avanzamenti molari medi di 2.09 mm a destra e 1.27 mm a sinistra, con conseguente correzione completa della classe II dentale in tutti i soggetti. Le ampiezze intercanine e le misurazioni sui molari decidui non hanno evidenziato variazioni significative, a testimonianza del mantenimento delle correzioni trasversali ottenute con l’espansione mascellare precedente. L’analisi delle sovrapposizioni volumetriche ha suggerito che la riduzione dell’overbite sia attribuibile a un effetto combinato di intrusione degli incisivi, post-rotazione mandibolare ed eruzione del settore posteriore. I dati ottenuti sono stati confrontati con la letteratura recente relativa ad altri dispositivi funzionali (es. Twin Block, LM-ActivatorTM), mostrando risultati sovrapponibili o superiori, attribuibili alla maggiore precisione e prevedibilità offerte dalla customizzazione tramite DDSU (Dental Digital Set Up). La compliance dei pazienti è risultata generalmente buona, con un miglioramento clinico osservabile già a partire dal terzo mese di terapia. Il dispositivo può inoltre essere mantenuto in uso notturno come contenzione funzionale fino al completamento della permuta dentaria. In conclusione, l’elastomero ADOK® si è dimostrato uno strumento efficace nella gestione ortodontica della discrepanza sagittale di Classe II, nella correzione dell’overjet e dell’overbite e nel consolidamento delle modifiche trasversali ottenute precedentemente. Il trattamento con ADOK® può essere integrato con espansione mascellare e terapia miofunzionale per ottimizzarne i risultati. Saranno necessarie ulteriori ricerche, sia cefalometriche che di follow-up a lungo termine, per confermare la stabilità delle correzioni e l’eventuale presenza di modificazioni scheletriche associate.

Terapia ortodontica funzionale in soggetti in crescita: valutazione dell'efficacia di un dispositivo elastodontico custom-made

DALMAZZINI, MATILDE
2024/2025

Abstract

L’elastodonzia, branca in espansione dell’ortodonzia funzionale, ha visto un crescente interesse clinico e scientifico grazie all’introduzione di nuovi materiali elastici biocompatibili e all’impiego di dispositivi preformati. Tra questi, il dispositivo ADOK® si distingue per la possibilità di essere customizzato tramite set-up digitale tridimensionale, mantenendo l’azione ortopedico-funzionale e permettendo al contempo un controllo ortodontico mirato. Obiettivo del presente studio pilota, di tipo retrospettivo, è stato quello di valutare l’efficacia e l’efficienza clinica del dispositivo ADOK® in un campione di pazienti in età evolutiva, mediante l’analisi delle modificazioni dento-alveolari attraverso modelli digitali. Il campione era costituito da 20 pazienti (età compresa tra 8 e 12 anni) precedentemente trattati con espansione mascellare, in presenza di overjet aumentato, alterazioni del morso (open bite e deep bite) e abitudini viziate. Il trattamento con ADOK® ha previsto l’utilizzo del dispositivo per due ore durante il giorno (anche in modo discontinuo) e durante il sonno, per un periodo di circa dodici mesi. L’efficacia del trattamento è stata valutata mediante l’analisi dei modelli digitali delle arcate dentarie, ottenuti con scanner intraorale prima (T0) e dopo (T1) il trattamento. I parametri analizzati includevano overjet, overbite, ampiezze intercanina e intermolare, e rapporti molari sagittali. I dati ottenuti sono stati elaborati con software dedicato (3Shape) ed analizzati statisticamente mediante t-test per dati appaiati. I risultati hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa di overjet (-2.04 mm), overbite (-1.33 mm), e un aumento dell’ampiezza intermolare sia superiore (+1.27 mm) sia inferiore (+0.89 mm). Sono stati riscontrati avanzamenti molari medi di 2.09 mm a destra e 1.27 mm a sinistra, con conseguente correzione completa della classe II dentale in tutti i soggetti. Le ampiezze intercanine e le misurazioni sui molari decidui non hanno evidenziato variazioni significative, a testimonianza del mantenimento delle correzioni trasversali ottenute con l’espansione mascellare precedente. L’analisi delle sovrapposizioni volumetriche ha suggerito che la riduzione dell’overbite sia attribuibile a un effetto combinato di intrusione degli incisivi, post-rotazione mandibolare ed eruzione del settore posteriore. I dati ottenuti sono stati confrontati con la letteratura recente relativa ad altri dispositivi funzionali (es. Twin Block, LM-ActivatorTM), mostrando risultati sovrapponibili o superiori, attribuibili alla maggiore precisione e prevedibilità offerte dalla customizzazione tramite DDSU (Dental Digital Set Up). La compliance dei pazienti è risultata generalmente buona, con un miglioramento clinico osservabile già a partire dal terzo mese di terapia. Il dispositivo può inoltre essere mantenuto in uso notturno come contenzione funzionale fino al completamento della permuta dentaria. In conclusione, l’elastomero ADOK® si è dimostrato uno strumento efficace nella gestione ortodontica della discrepanza sagittale di Classe II, nella correzione dell’overjet e dell’overbite e nel consolidamento delle modifiche trasversali ottenute precedentemente. Il trattamento con ADOK® può essere integrato con espansione mascellare e terapia miofunzionale per ottimizzarne i risultati. Saranno necessarie ulteriori ricerche, sia cefalometriche che di follow-up a lungo termine, per confermare la stabilità delle correzioni e l’eventuale presenza di modificazioni scheletriche associate.
2024
Studio retrospettivo
Elastodonzia
Malocclusione
Funzionale
Custom-made
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/3559