# Abstract L'estrazione dentale rappresenta una delle procedure più frequentemente eseguite nella pratica clinica quotidiana, con complicanze post-operatorie che interessano dallo 0,5% al 37,5% dei pazienti. La corretta gestione del sito post-estrattivo è cruciale per consentire una guarigione ottimale della ferita e prevenire possibili complicanze. Dopo una lesione tissutale, la reazione cellulare inizia precocemente, presentando cambiamenti significativi già entro 12-24 ore. Una guarigione favorevole inizia con la formazione tempestiva, l'organizzazione, la stabilizzazione e l'attacco del coagulo ematico, influenzato dalla risposta dell'ospite, dalle caratteristiche anatomiche locali, dalla presenza batterica e dalla severità del trauma chirurgico. Un ritardo nella guarigione può portare ad un aumento delle complicanze, del discomfort del paziente e a potenziali fallimenti della procedura. Alla luce di queste considerazioni, l'efficacia comprovata dei dispositivi piezoelettrici nel facilitare i meccanismi di guarigione è supportata da robuste evidenze cliniche. L'effetto piezoelettrico inverso crea onde d'urto meccaniche che oscillano linearmente a frequenze soniche e ultrasoniche (da 30 a 30.000 Hz). I micromovimenti meccanici a 24-30 kHz generano effetti di cavitazione nelle soluzioni irriganti, limitando il sanguinamento intraoperatorio e aumentando la visibilità e la sicurezza della procedura, benché i loro benefici sulla guarigione post-operatoria rimangano largamente inesplorati. Questo studio randomizzato controllato split-mouth ha valutato l'efficacia del trattamento cavitazionale ultrasonico mediante inserto Piezoclean nella gestione del sito post-estrattivo, confrontando dolore e guarigione tissutale rispetto all'irrigazione standard con soluzione salina. Sono stati reclutati ottantaquattro pazienti (18-100 anni, ASA≤3) con due denti monoradicolati compromessi da estrarre, distribuiti in sette centri italiani. Il gruppo test ha ricevuto 90 secondi di trattamento cavitazionale con inserto Piezoclean (24-30 kHz, SURGERY 1 U 040 V 080 P 100) e soluzione salina 0,9%, mentre il controllo ha ricevuto irrigazione salina standard. L'outcome primario era il dolore post-operatorio (scala NPRS 0-10) per 7 giorni; l'outcome secondario era la qualità della guarigione tissutale (Modified Healing Index) ai giorni 3, 7, 14 e 21. [I risultati saranno completati con i dati raccolti durante lo studio in corso]. Questo rappresenta la prima investigazione sistematica degli effetti della cavitazione ultrasonica controllata sulla guarigione alveolare, introducendo potenzialmente un approccio terapeutico non farmacologico per ridurre le complicanze post-operatorie e migliorare il comfort del paziente.

EFFICACIA DELLA CAVITAZIONE NELLA GUARIGIONE DELL'ALVEOLO POST-ESTRATTIVO: STUDIO SPLIT-MOUTH RANDOMIZZATO CONTROLLATO

LANDI, LUCA
2024/2025

Abstract

# Abstract L'estrazione dentale rappresenta una delle procedure più frequentemente eseguite nella pratica clinica quotidiana, con complicanze post-operatorie che interessano dallo 0,5% al 37,5% dei pazienti. La corretta gestione del sito post-estrattivo è cruciale per consentire una guarigione ottimale della ferita e prevenire possibili complicanze. Dopo una lesione tissutale, la reazione cellulare inizia precocemente, presentando cambiamenti significativi già entro 12-24 ore. Una guarigione favorevole inizia con la formazione tempestiva, l'organizzazione, la stabilizzazione e l'attacco del coagulo ematico, influenzato dalla risposta dell'ospite, dalle caratteristiche anatomiche locali, dalla presenza batterica e dalla severità del trauma chirurgico. Un ritardo nella guarigione può portare ad un aumento delle complicanze, del discomfort del paziente e a potenziali fallimenti della procedura. Alla luce di queste considerazioni, l'efficacia comprovata dei dispositivi piezoelettrici nel facilitare i meccanismi di guarigione è supportata da robuste evidenze cliniche. L'effetto piezoelettrico inverso crea onde d'urto meccaniche che oscillano linearmente a frequenze soniche e ultrasoniche (da 30 a 30.000 Hz). I micromovimenti meccanici a 24-30 kHz generano effetti di cavitazione nelle soluzioni irriganti, limitando il sanguinamento intraoperatorio e aumentando la visibilità e la sicurezza della procedura, benché i loro benefici sulla guarigione post-operatoria rimangano largamente inesplorati. Questo studio randomizzato controllato split-mouth ha valutato l'efficacia del trattamento cavitazionale ultrasonico mediante inserto Piezoclean nella gestione del sito post-estrattivo, confrontando dolore e guarigione tissutale rispetto all'irrigazione standard con soluzione salina. Sono stati reclutati ottantaquattro pazienti (18-100 anni, ASA≤3) con due denti monoradicolati compromessi da estrarre, distribuiti in sette centri italiani. Il gruppo test ha ricevuto 90 secondi di trattamento cavitazionale con inserto Piezoclean (24-30 kHz, SURGERY 1 U 040 V 080 P 100) e soluzione salina 0,9%, mentre il controllo ha ricevuto irrigazione salina standard. L'outcome primario era il dolore post-operatorio (scala NPRS 0-10) per 7 giorni; l'outcome secondario era la qualità della guarigione tissutale (Modified Healing Index) ai giorni 3, 7, 14 e 21. [I risultati saranno completati con i dati raccolti durante lo studio in corso]. Questo rappresenta la prima investigazione sistematica degli effetti della cavitazione ultrasonica controllata sulla guarigione alveolare, introducendo potenzialmente un approccio terapeutico non farmacologico per ridurre le complicanze post-operatorie e migliorare il comfort del paziente.
2024
Cavitazione
Ultrasuoni
Piezoelettrico
Post-estrattivo
Guarigione
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/3563