Negli ultimi decenni, il panorama industriale italiano ha assistito all'emergere del cosiddetto "quarto capitalismo", un modello che identifica aziende di medie dimensioni, spesso a conduzione familiare, in grado di espandersi nei mercati internazionali pur mantenendo radici fortemente legate al territorio. In questo scenario si colloca Safim, un'azienda fondata negli anni Sessanta a Modena, specializzata nella progettazione e produzione di componenti meccanici, in particolare sistemi di frenatura per macchine agricole e industriali. Un momento di crescita nella storia recente di Safim è rappresentato dall’acquisizione da parte del gruppo DexKo Global Inc., leader mondiale nella produzione di sistemi di frenatura e sospensioni. L’ingresso di Safim nel gruppo, avvenuto nel 2019, ha portato importanti cambiamenti a livello strategico e organizzativo. Dopo l'acquisizione, Safim ha visto un rafforzamento della propria posizione nel mercato internazionale, grazie all'integrazione in una rete internazionale di fornitori e clienti. Questo ha comportato una revisione delle strategie aziendali, con una crescente attenzione alla gestione della supply chain e alle tecnologie digitali per l’ottimizzazione dei processi interni. Nel contesto della sua evoluzione strategica, Safim ha intrapreso un percorso di trasformazione delle sue politiche di gestione degli ordini e della supply chain. Un cambiamento particolarmente significativo è stato l’introduzione del gestionale SAP e a seguire la gestione ordini denominato "Delivery Schedule System" (DSS), un sistema innovativo di pianificazione degli ordini fornitori, che ha sostituito la gestione tradizionale degli ordini chiusi. Questo nuovo approccio ha consentito un miglioramento della precisione e della flessibilità nella gestione delle forniture, permettendo di rispondere in maniera più dinamica alle fluttuazioni della domanda.

Il quarto capitalismo nella meccanica modenese: il caso Safim

BIKRI, WIDAD
2024/2025

Abstract

Negli ultimi decenni, il panorama industriale italiano ha assistito all'emergere del cosiddetto "quarto capitalismo", un modello che identifica aziende di medie dimensioni, spesso a conduzione familiare, in grado di espandersi nei mercati internazionali pur mantenendo radici fortemente legate al territorio. In questo scenario si colloca Safim, un'azienda fondata negli anni Sessanta a Modena, specializzata nella progettazione e produzione di componenti meccanici, in particolare sistemi di frenatura per macchine agricole e industriali. Un momento di crescita nella storia recente di Safim è rappresentato dall’acquisizione da parte del gruppo DexKo Global Inc., leader mondiale nella produzione di sistemi di frenatura e sospensioni. L’ingresso di Safim nel gruppo, avvenuto nel 2019, ha portato importanti cambiamenti a livello strategico e organizzativo. Dopo l'acquisizione, Safim ha visto un rafforzamento della propria posizione nel mercato internazionale, grazie all'integrazione in una rete internazionale di fornitori e clienti. Questo ha comportato una revisione delle strategie aziendali, con una crescente attenzione alla gestione della supply chain e alle tecnologie digitali per l’ottimizzazione dei processi interni. Nel contesto della sua evoluzione strategica, Safim ha intrapreso un percorso di trasformazione delle sue politiche di gestione degli ordini e della supply chain. Un cambiamento particolarmente significativo è stato l’introduzione del gestionale SAP e a seguire la gestione ordini denominato "Delivery Schedule System" (DSS), un sistema innovativo di pianificazione degli ordini fornitori, che ha sostituito la gestione tradizionale degli ordini chiusi. Questo nuovo approccio ha consentito un miglioramento della precisione e della flessibilità nella gestione delle forniture, permettendo di rispondere in maniera più dinamica alle fluttuazioni della domanda.
2024
Quarto capitalismo
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Sap
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