La presente tesi si propone di analizzare il ruolo degli sponsor all’interno dei festival musicali, esplorando come questi contribuiscono a definire l’identità culturale e la brand image dell’evento, riuscendo ad influenzarne la percezione da parte del pubblico e del territorio. Si parte da una riflessione teorica sui temi della cultura e della creatività. Da questi elementi, si esamina come la cultura viene trasformata in un esperienza concreta attraverso l’organizzazione di eventi culturali, focalizzandosi sul ruolo degli stakeholder come attori chiave nei processi decisionali e creativi e su come l’organizzazione di un evento deve sapersi rapportare con ognuno di essi. Inizialmente si delinea il quadro teorico, analizzando il concetto di cultura come bene immateriale in grado di generare valore. Viene affrontato il legame tra creatività e innovazione, e si osserva come questi due elementi costituiscano la struttura portante della progettazione di un evento culturale. Nello specifico poi, vengono evidenziate le peculiarità che un evento del mondo dello spettacolo come i festival ed i concerti possiedono a differenza di eventi culturali generici. Viene conseguentemente introdotto il ruolo degli stakeholder, con attenzione al come si articolano le relazioni tra attori pubblici, privati e comunità locali nel contesto dell’organizzazione di eventi. La gestione strategica di questi rapporti è ispirata alla teoria degli stakeholder e analizza come il management di un evento debba organizzare e differenziare il rapporto con ognuno di essi in base alle caratteristiche che hanno. La tesi poi si concentra nell’analizzare un particolare evento che fa parte del mondo dello spettacolo: i festival musicali. Questi sono considerati come evento rappresentativo in questo contesto, risultando un mix tra produzione culturale, espressione creativa e dinamiche di mercato. Viene esplorata l’identità che crea un festival, il suo potenziale di attivazione sociale e il modo in cui riesce a costruire narrazioni condivise. Si inserisce l’analisi delle sponsorizzazioni, intese non solo come semplice strumento di finanziamento, ma come vere e proprie forme di partecipazione comunicativa che danno identità al festival stesso. Viene mostrato come gli stakeholder, se scelti e integrati con coerenza rispetto ai valori nell’immaginario del festival, possano diventare partner strategici, contribuendo alla creazione di valore sia per il brand sia per l’evento stesso. Attraverso l’analisi di particolari casi studio selezionati tra i festival italiani contemporanei come, Nameless e MiAmi, e grazie alla possibilità di intervistare direttamente il management di ognuno di essi, si osserva come la sponsorizzazione possa trasformarsi in una leva narrativa e relazionale. Viene evidenziato come il successo di una partnership dipenda sia dalla capacità del festival di selezionare sponsor che condividano la visione creativa dell’evento, che dalla volontà del brand di andare oltre il posizionamento commerciale, mirando ad un approccio relazionale e partecipativo. La tesi si conclude sottolineando come l’equilibrio tra cultura, creatività e mercato passi attraverso una nuova concezione del rapporto tra evento e sponsor. Non è più una semplice transazione economica per finanziare, ma un’operazione studiata nei minimi dettagli. In quest’ottica, i festival musicali diventano spazi di comunicazione esperienziale, dove le marche assumono un ruolo attivo nella costruzione di valore culturale condiviso. Il lavoro suggerisce la necessità per i professionisti della comunicazione e del management culturale, di sviluppare delle competenze capaci di integrare la visione artistica con quella relazionale, tenendo sempre conto alla base della sensibilità territoriale.
Musica, creatività e festival: il caso MI AMI e Nameless e la gestione delle sponsorizzazioni nei grandi eventi musicali
SIMONETTI, MATTIA
2024/2025
Abstract
La presente tesi si propone di analizzare il ruolo degli sponsor all’interno dei festival musicali, esplorando come questi contribuiscono a definire l’identità culturale e la brand image dell’evento, riuscendo ad influenzarne la percezione da parte del pubblico e del territorio. Si parte da una riflessione teorica sui temi della cultura e della creatività. Da questi elementi, si esamina come la cultura viene trasformata in un esperienza concreta attraverso l’organizzazione di eventi culturali, focalizzandosi sul ruolo degli stakeholder come attori chiave nei processi decisionali e creativi e su come l’organizzazione di un evento deve sapersi rapportare con ognuno di essi. Inizialmente si delinea il quadro teorico, analizzando il concetto di cultura come bene immateriale in grado di generare valore. Viene affrontato il legame tra creatività e innovazione, e si osserva come questi due elementi costituiscano la struttura portante della progettazione di un evento culturale. Nello specifico poi, vengono evidenziate le peculiarità che un evento del mondo dello spettacolo come i festival ed i concerti possiedono a differenza di eventi culturali generici. Viene conseguentemente introdotto il ruolo degli stakeholder, con attenzione al come si articolano le relazioni tra attori pubblici, privati e comunità locali nel contesto dell’organizzazione di eventi. La gestione strategica di questi rapporti è ispirata alla teoria degli stakeholder e analizza come il management di un evento debba organizzare e differenziare il rapporto con ognuno di essi in base alle caratteristiche che hanno. La tesi poi si concentra nell’analizzare un particolare evento che fa parte del mondo dello spettacolo: i festival musicali. Questi sono considerati come evento rappresentativo in questo contesto, risultando un mix tra produzione culturale, espressione creativa e dinamiche di mercato. Viene esplorata l’identità che crea un festival, il suo potenziale di attivazione sociale e il modo in cui riesce a costruire narrazioni condivise. Si inserisce l’analisi delle sponsorizzazioni, intese non solo come semplice strumento di finanziamento, ma come vere e proprie forme di partecipazione comunicativa che danno identità al festival stesso. Viene mostrato come gli stakeholder, se scelti e integrati con coerenza rispetto ai valori nell’immaginario del festival, possano diventare partner strategici, contribuendo alla creazione di valore sia per il brand sia per l’evento stesso. Attraverso l’analisi di particolari casi studio selezionati tra i festival italiani contemporanei come, Nameless e MiAmi, e grazie alla possibilità di intervistare direttamente il management di ognuno di essi, si osserva come la sponsorizzazione possa trasformarsi in una leva narrativa e relazionale. Viene evidenziato come il successo di una partnership dipenda sia dalla capacità del festival di selezionare sponsor che condividano la visione creativa dell’evento, che dalla volontà del brand di andare oltre il posizionamento commerciale, mirando ad un approccio relazionale e partecipativo. La tesi si conclude sottolineando come l’equilibrio tra cultura, creatività e mercato passi attraverso una nuova concezione del rapporto tra evento e sponsor. Non è più una semplice transazione economica per finanziare, ma un’operazione studiata nei minimi dettagli. In quest’ottica, i festival musicali diventano spazi di comunicazione esperienziale, dove le marche assumono un ruolo attivo nella costruzione di valore culturale condiviso. Il lavoro suggerisce la necessità per i professionisti della comunicazione e del management culturale, di sviluppare delle competenze capaci di integrare la visione artistica con quella relazionale, tenendo sempre conto alla base della sensibilità territoriale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/3570