La crescente urgenza delle sfide ambientali e sociali ha reso imprescindibile l’adozione di modelli economici capaci di integrare i principi della sostenibilità nelle politiche pubbliche, nei comportamenti d’impresa e nella regolamentazione finanziaria. In tale contesto, il settore della mobilità si configura come uno snodo cruciale per la transizione ecologica, non solo per l’impatto ambientale che lo caratterizza, ma anche per il ruolo strategico che ricopre nel raggiungimento degli obiettivi climatici dell’Unione Europea. Il presente lavoro si propone di analizzare il finanziamento dell’automotive nell’era della sostenibilità, con un focus particolare sul sostegno economico alla mobilità elettrica da parte del sistema bancario. Il primo capitolo introduce il concetto di sviluppo sostenibile e ne ripercorre l’evoluzione teorica e normativa a livello internazionale ed europeo. Viene esaminato il quadro strategico del Green Deal europeo, con attenzione ai principali strumenti finanziari destinati a promuovere una transizione equa e resiliente. Si approfondisce altresì il ruolo della mobilità sostenibile nella strategia europea, in particolare per quanto riguarda la decarbonizzazione del settore dei trasporti, l’incentivazione dell’uso dei veicoli elettrici e l’estensione delle infrastrutture di ricarica. In questa cornice, la transizione dell’industria automobilistica è letta come una trasformazione sistemica, guidata tanto da obiettivi ambientali quanto da logiche industriali e tecnologiche. Il secondo capitolo si concentra sulla finanza sostenibile, illustrandone definizione, principi ispiratori (criteri ESG), strumenti operativi e impatto sul sistema bancario. Particolare attenzione è dedicata alla regolamentazione europea in materia, con riferimento al Regolamento Tassonomia (UE 2020/852), al Regolamento SFDR (UE 2019/2088), alla Direttiva CSRD e alla proposta CSDDD, evidenziando le interconnessioni tra obblighi normativi, trasparenza finanziaria e allocazione del capitale. Seguono approfondimenti sul ruolo delle banche nella transizione ecologica, sui green bond emessi per finanziare progetti sostenibili e sui criteri che definiscono la sostenibilità dei prestiti bancari. Infine, viene anticipata un’analisi della letteratura sui prestiti auto, con attenzione ai prestiti green e agli strumenti di finanziamento orientati al sostengo della transizione sostenibile e in particolare della mobilità elettrica. Il terzo capitolo, a carattere sperimentale, mira a indagare empiricamente le determinanti e le caratteristiche dei prestiti auto nel contesto italiano, con particolare riferimento alle variabili di rischio. L’analisi si fonda su un dataset costruito ad hoc nell’ambito del presente lavoro, a partire da informazioni fornite da un intermediario creditizio di rilevanza nazionale con una presenza capillare su tutto il territorio. Il database include dati sui contratti di finanziamento, sulle caratteristiche dei clienti e sui beni oggetto del prestito. Verranno esplorate variabili come l’importo erogato, la durata, le condizioni contrattuali, le garanzie e i profili socio-demografici dei richiedenti, al fine di individuare i principali fattori che influenzano il rischio di credito associato a tali operazioni. L’indagine si propone in particolare di analizzare se e in che misura le scelte di consumo sostenibile – ad esempio l’acquisto di veicoli elettrici – si associno a differenti condizioni di accesso al credito e a profili di rischiosità eterogenei. I risultati attesi potranno contribuire a una maggiore comprensione del legame tra comportamento ambientale dei consumatori, dinamiche creditizie e gestione del rischio nel contesto della transizione ecologica.
Il finanziamento dell'automotive nell'era della sostenibilità
CAPODICI, MARIA CALOGERA
2024/2025
Abstract
La crescente urgenza delle sfide ambientali e sociali ha reso imprescindibile l’adozione di modelli economici capaci di integrare i principi della sostenibilità nelle politiche pubbliche, nei comportamenti d’impresa e nella regolamentazione finanziaria. In tale contesto, il settore della mobilità si configura come uno snodo cruciale per la transizione ecologica, non solo per l’impatto ambientale che lo caratterizza, ma anche per il ruolo strategico che ricopre nel raggiungimento degli obiettivi climatici dell’Unione Europea. Il presente lavoro si propone di analizzare il finanziamento dell’automotive nell’era della sostenibilità, con un focus particolare sul sostegno economico alla mobilità elettrica da parte del sistema bancario. Il primo capitolo introduce il concetto di sviluppo sostenibile e ne ripercorre l’evoluzione teorica e normativa a livello internazionale ed europeo. Viene esaminato il quadro strategico del Green Deal europeo, con attenzione ai principali strumenti finanziari destinati a promuovere una transizione equa e resiliente. Si approfondisce altresì il ruolo della mobilità sostenibile nella strategia europea, in particolare per quanto riguarda la decarbonizzazione del settore dei trasporti, l’incentivazione dell’uso dei veicoli elettrici e l’estensione delle infrastrutture di ricarica. In questa cornice, la transizione dell’industria automobilistica è letta come una trasformazione sistemica, guidata tanto da obiettivi ambientali quanto da logiche industriali e tecnologiche. Il secondo capitolo si concentra sulla finanza sostenibile, illustrandone definizione, principi ispiratori (criteri ESG), strumenti operativi e impatto sul sistema bancario. Particolare attenzione è dedicata alla regolamentazione europea in materia, con riferimento al Regolamento Tassonomia (UE 2020/852), al Regolamento SFDR (UE 2019/2088), alla Direttiva CSRD e alla proposta CSDDD, evidenziando le interconnessioni tra obblighi normativi, trasparenza finanziaria e allocazione del capitale. Seguono approfondimenti sul ruolo delle banche nella transizione ecologica, sui green bond emessi per finanziare progetti sostenibili e sui criteri che definiscono la sostenibilità dei prestiti bancari. Infine, viene anticipata un’analisi della letteratura sui prestiti auto, con attenzione ai prestiti green e agli strumenti di finanziamento orientati al sostengo della transizione sostenibile e in particolare della mobilità elettrica. Il terzo capitolo, a carattere sperimentale, mira a indagare empiricamente le determinanti e le caratteristiche dei prestiti auto nel contesto italiano, con particolare riferimento alle variabili di rischio. L’analisi si fonda su un dataset costruito ad hoc nell’ambito del presente lavoro, a partire da informazioni fornite da un intermediario creditizio di rilevanza nazionale con una presenza capillare su tutto il territorio. Il database include dati sui contratti di finanziamento, sulle caratteristiche dei clienti e sui beni oggetto del prestito. Verranno esplorate variabili come l’importo erogato, la durata, le condizioni contrattuali, le garanzie e i profili socio-demografici dei richiedenti, al fine di individuare i principali fattori che influenzano il rischio di credito associato a tali operazioni. L’indagine si propone in particolare di analizzare se e in che misura le scelte di consumo sostenibile – ad esempio l’acquisto di veicoli elettrici – si associno a differenti condizioni di accesso al credito e a profili di rischiosità eterogenei. I risultati attesi potranno contribuire a una maggiore comprensione del legame tra comportamento ambientale dei consumatori, dinamiche creditizie e gestione del rischio nel contesto della transizione ecologica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/3576