In un contesto lavorativo sempre più dinamico e competitivo, le aziende si trovano a dover ridefinire continuamente i propri modelli di funzionamento. Le tecnologie evolvono, i mercati cambiano rapidamente, e le persone diventano, ancora più che in passato, il vero motore della performance. In questo scenario, parlare di competenze non è più una questione astratta o riservata ai manuali di gestione delle risorse umane ma rappresenta una leva concreta per orientare lo sviluppo, il miglioramento e la crescita sia delle persone che delle aziende. Questa tesi nasce dalla volontà di rendicontare quella che è stata la mia esperienza professionale sino ad oggi e di esplorare in profondità il rapporto tra competenze e performance, con un'attenzione particolare ai sistemi che permettono di valutare e sviluppare le competenze all'interno di una struttura organizzativa. Se infatti è ormai condiviso che “non si può gestire ciò che non si può misurare”, è altrettanto vero che valutare le competenze non è mai un processo privo di complessità: implica scelte metodologiche, culturali e strategiche che incidono direttamente sulle prestazioni dei collaboratori e, di riflesso, sul successo dell'organizzazione. A guidare questa riflessione sarà un impianto teorico solido ma accessibile, costruito per comprendere a fondo il ruolo delle competenze all'interno delle organizzazioni. L’obiettivo è offrire una chiave di lettura che permetta di osservare le competenze non solo come requisiti professionali, ma come elementi dinamici, misurabili e sviluppabili, capaci di incidere concretamente sulla crescita individuale e organizzativa. Accanto alla dimensione teorica, la tesi si arricchisce di un’esperienza pratica: l’analisi del sistema MatriSkills, sviluppato all’interno dell’azienda in cui lavoro, NIER. Questo sistema rappresenta un esempio concreto e attuale di valutazione e gestione delle competenze, e costituisce un’opportunità per mettere in dialogo riflessione teorica e realtà operativa. NIER, infatti, ha scelto di costruire un sistema che, pur mantenendo elementi della tradizione, ha cercato di integrare una mappatura strutturata delle competenze, in linea con gli obiettivi di miglioramento delle performance individuali e aziendali. Analizzare come questo sistema sia stato progettato e implementato, e quali effetti abbia prodotto, permette non solo di comprendere meglio la teoria, ma anche di metterla alla prova nella complessità della realtà organizzativa. La tesi si sviluppa in due capitoli principali. Il primo, di taglio teorico, approfondisce il concetto di competenza, il suo ruolo nei sistemi di performance e i principali modelli di valutazione oggi esistenti. Il secondo capitolo, invece, è dedicato all’analisi del caso NIER e al funzionamento di MatriSkills, con l’obiettivo di offrire una lettura critica ed eventualmente proporre spunti di miglioramento. Attraverso questo percorso, si cercherà di rispondere a una domanda centrale: come possono le competenze essere misurate e sviluppate in modo efficace, affinché contribuiscano concretamente al miglioramento delle performance organizzative? Una domanda che, oggi più che mai, riguarda non solo gli specialisti HR, ma ogni realtà che ambisca a crescere valorizzando il proprio capitale umano.

Competenze e performance: il caso Matriskills in NIER

DE MICHELE, RICCARDO
2024/2025

Abstract

In un contesto lavorativo sempre più dinamico e competitivo, le aziende si trovano a dover ridefinire continuamente i propri modelli di funzionamento. Le tecnologie evolvono, i mercati cambiano rapidamente, e le persone diventano, ancora più che in passato, il vero motore della performance. In questo scenario, parlare di competenze non è più una questione astratta o riservata ai manuali di gestione delle risorse umane ma rappresenta una leva concreta per orientare lo sviluppo, il miglioramento e la crescita sia delle persone che delle aziende. Questa tesi nasce dalla volontà di rendicontare quella che è stata la mia esperienza professionale sino ad oggi e di esplorare in profondità il rapporto tra competenze e performance, con un'attenzione particolare ai sistemi che permettono di valutare e sviluppare le competenze all'interno di una struttura organizzativa. Se infatti è ormai condiviso che “non si può gestire ciò che non si può misurare”, è altrettanto vero che valutare le competenze non è mai un processo privo di complessità: implica scelte metodologiche, culturali e strategiche che incidono direttamente sulle prestazioni dei collaboratori e, di riflesso, sul successo dell'organizzazione. A guidare questa riflessione sarà un impianto teorico solido ma accessibile, costruito per comprendere a fondo il ruolo delle competenze all'interno delle organizzazioni. L’obiettivo è offrire una chiave di lettura che permetta di osservare le competenze non solo come requisiti professionali, ma come elementi dinamici, misurabili e sviluppabili, capaci di incidere concretamente sulla crescita individuale e organizzativa. Accanto alla dimensione teorica, la tesi si arricchisce di un’esperienza pratica: l’analisi del sistema MatriSkills, sviluppato all’interno dell’azienda in cui lavoro, NIER. Questo sistema rappresenta un esempio concreto e attuale di valutazione e gestione delle competenze, e costituisce un’opportunità per mettere in dialogo riflessione teorica e realtà operativa. NIER, infatti, ha scelto di costruire un sistema che, pur mantenendo elementi della tradizione, ha cercato di integrare una mappatura strutturata delle competenze, in linea con gli obiettivi di miglioramento delle performance individuali e aziendali. Analizzare come questo sistema sia stato progettato e implementato, e quali effetti abbia prodotto, permette non solo di comprendere meglio la teoria, ma anche di metterla alla prova nella complessità della realtà organizzativa. La tesi si sviluppa in due capitoli principali. Il primo, di taglio teorico, approfondisce il concetto di competenza, il suo ruolo nei sistemi di performance e i principali modelli di valutazione oggi esistenti. Il secondo capitolo, invece, è dedicato all’analisi del caso NIER e al funzionamento di MatriSkills, con l’obiettivo di offrire una lettura critica ed eventualmente proporre spunti di miglioramento. Attraverso questo percorso, si cercherà di rispondere a una domanda centrale: come possono le competenze essere misurate e sviluppate in modo efficace, affinché contribuiscano concretamente al miglioramento delle performance organizzative? Una domanda che, oggi più che mai, riguarda non solo gli specialisti HR, ma ogni realtà che ambisca a crescere valorizzando il proprio capitale umano.
2024
Sviluppo
HR
Risorse Umane
Performance
Competenze
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