Il crescente utilizzo delle tecnologie biometriche rappresenta una delle manifestazioni più complesse e controverse del rapporto tra innovazione tecnologica e diritto. La capacità di tali sistemi di trasformare caratteristiche fisiche e comportamentali in dati suscettibili di trattamento automatizzato solleva interrogativi di grande importanza non solo sul piano della protezione dei dati personali, ma anche sul terreno più ampio dei diritti fondamentali e della libertà individuale. Questa tesi esplora il nodo critico rappresentato dal trattamento dei dati biometrici, evidenziando la tensione tra esigenze di controllo, efficienza e sicurezza, da un lato, e le garanzie poste a tutela della dignità della persona, dall’altro lato. L’analisi giuridica si muove nel contesto della regolazione europea e statunitense, confrontando approcci normativi e prassi applicative, per cogliere i diversi modelli di bilanciamento tra interessi in gioco. Particolare attenzione è dedicata all’ambito lavorativo, dove l’impiego di strumenti biometrici mostra in modo esemplare la complessità del rapporto tra potere organizzativo e diritti dei lavoratori, in un orizzonte sempre più permeato dalla logica della sorveglianza tecnologica. Verrà analizzato caso per caso la legittimità del trattamento, le criticità e le prospettive future, specialmente nei contesti più esposti a criticità come i luoghi pubblici e nei sistemi di sorveglianza automatizzata.
Tecnologie biometriche e sorveglianza tra poteri di controllo e tutela della persona
BEZZINI, GIANLUCA
2024/2025
Abstract
Il crescente utilizzo delle tecnologie biometriche rappresenta una delle manifestazioni più complesse e controverse del rapporto tra innovazione tecnologica e diritto. La capacità di tali sistemi di trasformare caratteristiche fisiche e comportamentali in dati suscettibili di trattamento automatizzato solleva interrogativi di grande importanza non solo sul piano della protezione dei dati personali, ma anche sul terreno più ampio dei diritti fondamentali e della libertà individuale. Questa tesi esplora il nodo critico rappresentato dal trattamento dei dati biometrici, evidenziando la tensione tra esigenze di controllo, efficienza e sicurezza, da un lato, e le garanzie poste a tutela della dignità della persona, dall’altro lato. L’analisi giuridica si muove nel contesto della regolazione europea e statunitense, confrontando approcci normativi e prassi applicative, per cogliere i diversi modelli di bilanciamento tra interessi in gioco. Particolare attenzione è dedicata all’ambito lavorativo, dove l’impiego di strumenti biometrici mostra in modo esemplare la complessità del rapporto tra potere organizzativo e diritti dei lavoratori, in un orizzonte sempre più permeato dalla logica della sorveglianza tecnologica. Verrà analizzato caso per caso la legittimità del trattamento, le criticità e le prospettive future, specialmente nei contesti più esposti a criticità come i luoghi pubblici e nei sistemi di sorveglianza automatizzata.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/3610