Negli ultimi decenni, lo sviluppo equo e sostenibile – inteso come il progresso della società non soltanto dal punto di vista economico, ma anche sociale e ambientale – è divenuto un fine primario per le organizzazioni a ogni livello. L’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), attraverso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) che compongono l’Agenda 2030, detta la linea a livello sovranazionale. A cascata, l’Unione europea e i singoli Stati membri agiscono per conseguire risultati significativi nella riduzione delle condizioni di povertà ed esclusione sociale. La letteratura scientifica e le direttive delle organizzazioni internazionali convergono sull’inadeguatezza delle sole misure monetarie nel cogliere la natura complessa e multidimensionale di tali fenomeni, che comprendono dimensioni legate al lavoro, all’istruzione, alla salute e a ulteriori fattori sociodemografici. Attenendosi a queste considerazioni, la presente tesi – suddivisa in tre capitoli – si propone di analizzare la vulnerabilità socioeconomica in Italia. Il percorso analitico parte dalle definizioni e dalle tecniche di misurazione della povertà e dell’esclusione sociale (Capitolo 1), prosegue con una rassegna della letteratura scientifica e delle evidenze empiriche sullo stato del fenomeno in Italia (Capitolo 2) e si conclude con un’analisi dei microdati dell’Indagine sui Bilanci delle Famiglie Italiane (SHIW), pubblicati dalla Banca d’Italia a fine 2024 e relativi al 2022 (Capitolo 3). Il contributo principale di questa ricerca risiede nella costruzione e nell’analisi di un indicatore multidimensionale di povertà ed esclusione sociale, denominato AROPE-SHIW, ispirato ai tre pilastri dell’indicatore AROPE ideato da Eurostat per monitorare i progressi del programma Europa 2030: il rischio di povertà monetaria, la grave deprivazione materiale e sociale e la bassa intensità di lavoro familiare. Infine, l’analisi descrittiva e multivariata di tale indicatore permette di identificare le determinanti della vulnerabilità in Italia, individuando i gruppi sociali e le aree territoriali a maggior rischio. L’obiettivo ultimo è offrire una lettura approfondita del fenomeno, utile a suggerire possibili spazi di intervento per politiche pubbliche più efficaci e mirate.

Povertà ed Esclusione Sociale in Italia: Un’Analisi Multidimensionale sui dati SHIW 2022

TAMAGNINI, STEFANO
2024/2025

Abstract

Negli ultimi decenni, lo sviluppo equo e sostenibile – inteso come il progresso della società non soltanto dal punto di vista economico, ma anche sociale e ambientale – è divenuto un fine primario per le organizzazioni a ogni livello. L’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), attraverso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) che compongono l’Agenda 2030, detta la linea a livello sovranazionale. A cascata, l’Unione europea e i singoli Stati membri agiscono per conseguire risultati significativi nella riduzione delle condizioni di povertà ed esclusione sociale. La letteratura scientifica e le direttive delle organizzazioni internazionali convergono sull’inadeguatezza delle sole misure monetarie nel cogliere la natura complessa e multidimensionale di tali fenomeni, che comprendono dimensioni legate al lavoro, all’istruzione, alla salute e a ulteriori fattori sociodemografici. Attenendosi a queste considerazioni, la presente tesi – suddivisa in tre capitoli – si propone di analizzare la vulnerabilità socioeconomica in Italia. Il percorso analitico parte dalle definizioni e dalle tecniche di misurazione della povertà e dell’esclusione sociale (Capitolo 1), prosegue con una rassegna della letteratura scientifica e delle evidenze empiriche sullo stato del fenomeno in Italia (Capitolo 2) e si conclude con un’analisi dei microdati dell’Indagine sui Bilanci delle Famiglie Italiane (SHIW), pubblicati dalla Banca d’Italia a fine 2024 e relativi al 2022 (Capitolo 3). Il contributo principale di questa ricerca risiede nella costruzione e nell’analisi di un indicatore multidimensionale di povertà ed esclusione sociale, denominato AROPE-SHIW, ispirato ai tre pilastri dell’indicatore AROPE ideato da Eurostat per monitorare i progressi del programma Europa 2030: il rischio di povertà monetaria, la grave deprivazione materiale e sociale e la bassa intensità di lavoro familiare. Infine, l’analisi descrittiva e multivariata di tale indicatore permette di identificare le determinanti della vulnerabilità in Italia, individuando i gruppi sociali e le aree territoriali a maggior rischio. L’obiettivo ultimo è offrire una lettura approfondita del fenomeno, utile a suggerire possibili spazi di intervento per politiche pubbliche più efficaci e mirate.
2024
Povertà
Esclusione sociale
Disuguaglianza
Multidimensionalità
Indicatore AROPE
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/3612