Nella società contemporanea, la salute mentale e il benessere psicologico rappresentano tematiche di crescente rilevanza. Essi costituiscono pilastri fondamentali per il benessere globale dell’individuo, influenzando in modo significativo la salute fisica, le relazioni interpersonali e la qualità della vita. Questo lavoro si propone di analizzare la percezione odierna della salute mentale in un contesto sociale sempre più interconnesso, caratterizzato dall’uso intensivo dei social media. Il primo capitolo offre un inquadramento teorico e storico della salute mentale, tracciandone l’evoluzione dalle concezioni spirituali e moralistiche fino alle moderne prospettive bio-psico-sociali. Si approfondisce inoltre la rivoluzione culturale e sanitaria introdotta dalla Legge Basaglia e la diffusione attuale dei disturbi mentali a livello globale, con particolare attenzione alle variabili di genere e di età. Viene sottolineato il ruolo cruciale di fattori individuali, relazioni e sociali nella promozione del benessere psicologico, evidenziando l’importanza dell’informazione, della prevenzione e del contesto socioculturale nelle diverse fasi della vita. Il secondo capitolo esplora la relazione tra social media e benessere psicologico, concentrandosi sugli effetti dell’uso dei social sulla costruzione dell’identità e sulle relazioni affettive e sociali. Vengono analizzati fenomeni emergenti come phubbing, ghosting, orbiting e sexting, e come un uso problematico delle piattaforme digitali possa generare esclusione sociale, ansia, depressione, disturbi del sonno, calo dell’autostima e senso di solitudine. Contestualmente, si considerano anche gli effetti positivi dei social media, che rappresentano strumenti importanti, soprattutto per le nuove generazioni, nel supportare il benessere psicologico e nel contrastare lo stigma associato alle difficoltà mentali. Il terzo capitolo introduce la Psicologia Positiva, disciplina fondata nel 1998 grazie a Martin Seligman e Mihaly Csikszentmihalyi, che ha modificato la prospettiva psicologica tradizionale, spostando il focus dalla patologia allo studio del potenziale umano. Vengono approfonditi i principali temi della disciplina, quali il concetto di Flow, la Self Determination Theory di Deci e Ryan, la Teoria del Benessere Psicologico di Carol Ryff e quella del Benessere di Martin Seligman, oltre a concetti chiave come ottimismo, resilienza e autostima. Si discute infine dell’importanza di promuovere competenze psicosociali attraverso l’insegnamento delle Life Skills, abilità fondamentali per affrontare le sfide, lo stress e le richieste quotidiane. L’ultimo capitolo presenta la ricerca empirica svolta, con l’obiettivo di indagare la percezione del benessere psicologico nelle persone. L’indagine esplora vari aspetti quali i livelli di ansia, depressione e solitudine, l’utilizzo dei social media e il loro impatto sul benessere psicologico. Inoltre, vengono valutati indicatori di funzionamento individuale come autostima, auto-efficacia e lo sviluppo di specifiche Life Skills, ritenute essenziali per affrontare le difficoltà quotidiane e mantenere un buon livello di benessere.

Il peso dell'invisibile. Indagine sul benessere psicologico nella società contemporanea

BREVIGLIERI, CHIARA
2024/2025

Abstract

Nella società contemporanea, la salute mentale e il benessere psicologico rappresentano tematiche di crescente rilevanza. Essi costituiscono pilastri fondamentali per il benessere globale dell’individuo, influenzando in modo significativo la salute fisica, le relazioni interpersonali e la qualità della vita. Questo lavoro si propone di analizzare la percezione odierna della salute mentale in un contesto sociale sempre più interconnesso, caratterizzato dall’uso intensivo dei social media. Il primo capitolo offre un inquadramento teorico e storico della salute mentale, tracciandone l’evoluzione dalle concezioni spirituali e moralistiche fino alle moderne prospettive bio-psico-sociali. Si approfondisce inoltre la rivoluzione culturale e sanitaria introdotta dalla Legge Basaglia e la diffusione attuale dei disturbi mentali a livello globale, con particolare attenzione alle variabili di genere e di età. Viene sottolineato il ruolo cruciale di fattori individuali, relazioni e sociali nella promozione del benessere psicologico, evidenziando l’importanza dell’informazione, della prevenzione e del contesto socioculturale nelle diverse fasi della vita. Il secondo capitolo esplora la relazione tra social media e benessere psicologico, concentrandosi sugli effetti dell’uso dei social sulla costruzione dell’identità e sulle relazioni affettive e sociali. Vengono analizzati fenomeni emergenti come phubbing, ghosting, orbiting e sexting, e come un uso problematico delle piattaforme digitali possa generare esclusione sociale, ansia, depressione, disturbi del sonno, calo dell’autostima e senso di solitudine. Contestualmente, si considerano anche gli effetti positivi dei social media, che rappresentano strumenti importanti, soprattutto per le nuove generazioni, nel supportare il benessere psicologico e nel contrastare lo stigma associato alle difficoltà mentali. Il terzo capitolo introduce la Psicologia Positiva, disciplina fondata nel 1998 grazie a Martin Seligman e Mihaly Csikszentmihalyi, che ha modificato la prospettiva psicologica tradizionale, spostando il focus dalla patologia allo studio del potenziale umano. Vengono approfonditi i principali temi della disciplina, quali il concetto di Flow, la Self Determination Theory di Deci e Ryan, la Teoria del Benessere Psicologico di Carol Ryff e quella del Benessere di Martin Seligman, oltre a concetti chiave come ottimismo, resilienza e autostima. Si discute infine dell’importanza di promuovere competenze psicosociali attraverso l’insegnamento delle Life Skills, abilità fondamentali per affrontare le sfide, lo stress e le richieste quotidiane. L’ultimo capitolo presenta la ricerca empirica svolta, con l’obiettivo di indagare la percezione del benessere psicologico nelle persone. L’indagine esplora vari aspetti quali i livelli di ansia, depressione e solitudine, l’utilizzo dei social media e il loro impatto sul benessere psicologico. Inoltre, vengono valutati indicatori di funzionamento individuale come autostima, auto-efficacia e lo sviluppo di specifiche Life Skills, ritenute essenziali per affrontare le difficoltà quotidiane e mantenere un buon livello di benessere.
2024
Salute Mentale
Benessere
Social Media
Psicologia Positiva
Life Skills
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