La ricerca affronta il tema dell’oggettivazione femminile nella società contemporanea, con particolare attenzione al ruolo dei media nella costruzione e nella diffusione di modelli e rappresentazioni della donna. L’oggettivazione viene intesa come processo che riduce la persona a corpo o strumento di valore estetico e sessuale, privandola della propria individualità. Tale fenomeno, pur non essendo nuovo, ha acquisito intensità con lo sviluppo dei media digitali e delle piattaforme social. Il lavoro analizza in primo luogo i meccanismi dell’oggettivazione e dell’auto-oggettivazione, intesa come interiorizzazione dello sguardo esterno che valuta secondo parametri estetici. Viene inoltre approfondito il ruolo degli stereotipi di genere, del sessismo e delle dinamiche che rafforzano discriminazioni e disparità, con particolare attenzione alle conseguenze psicologiche e sociali. Successivamente, l’attenzione si concentra sui media tradizionali e digitali come strumenti di diffusione di immagini stereotipate e oggettivanti. Fenomeni come il face-ism e il male gaze mostrano come la rappresentazione femminile venga costantemente legata al corpo, mentre l’analisi del revenge porn evidenzia le forme più estreme di violenza digitale. Le ricadute di tali rappresentazioni riguardano l’autostima, la salute mentale e la comparsa di disturbi alimentari e depressivi. Un ulteriore ambito di indagine riguarda il contributo delle donne stesse al mantenimento delle disuguaglianze, attraverso dinamiche quali la sindrome dell’ape regina, la dominanza sociale, la giustificazione del sistema e il depressed entitlement, che portano spesso a interiorizzare e legittimare condizioni di svantaggio. Infine, la parte empirica della ricerca esplora il fenomeno dell’auto-oggettivazione e il peso dei media digitali, delle influencer, dei pari e dei modelli estetici nella creazione di pressioni sociali legate all’apparenza. I risultati evidenziano come tali processi incidano in maniera significativa sul benessere psicologico delle donne, confermando la centralità del tema e la necessità di ulteriori riflessioni critiche e interventi culturali.

L'oggettivazione della donna nella società contemporanea: un'analisi del ruolo dei media nella rappresentazione femminile.

BASILE, CHIARA
2024/2025

Abstract

La ricerca affronta il tema dell’oggettivazione femminile nella società contemporanea, con particolare attenzione al ruolo dei media nella costruzione e nella diffusione di modelli e rappresentazioni della donna. L’oggettivazione viene intesa come processo che riduce la persona a corpo o strumento di valore estetico e sessuale, privandola della propria individualità. Tale fenomeno, pur non essendo nuovo, ha acquisito intensità con lo sviluppo dei media digitali e delle piattaforme social. Il lavoro analizza in primo luogo i meccanismi dell’oggettivazione e dell’auto-oggettivazione, intesa come interiorizzazione dello sguardo esterno che valuta secondo parametri estetici. Viene inoltre approfondito il ruolo degli stereotipi di genere, del sessismo e delle dinamiche che rafforzano discriminazioni e disparità, con particolare attenzione alle conseguenze psicologiche e sociali. Successivamente, l’attenzione si concentra sui media tradizionali e digitali come strumenti di diffusione di immagini stereotipate e oggettivanti. Fenomeni come il face-ism e il male gaze mostrano come la rappresentazione femminile venga costantemente legata al corpo, mentre l’analisi del revenge porn evidenzia le forme più estreme di violenza digitale. Le ricadute di tali rappresentazioni riguardano l’autostima, la salute mentale e la comparsa di disturbi alimentari e depressivi. Un ulteriore ambito di indagine riguarda il contributo delle donne stesse al mantenimento delle disuguaglianze, attraverso dinamiche quali la sindrome dell’ape regina, la dominanza sociale, la giustificazione del sistema e il depressed entitlement, che portano spesso a interiorizzare e legittimare condizioni di svantaggio. Infine, la parte empirica della ricerca esplora il fenomeno dell’auto-oggettivazione e il peso dei media digitali, delle influencer, dei pari e dei modelli estetici nella creazione di pressioni sociali legate all’apparenza. I risultati evidenziano come tali processi incidano in maniera significativa sul benessere psicologico delle donne, confermando la centralità del tema e la necessità di ulteriori riflessioni critiche e interventi culturali.
2024
Oggettivazione
Media
Donna
Sessismo
Auto-oggettivazione
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