La genitorialità rappresenta una delle esperienze più complesse, impegnative e trasformative nella vita di una persona. In un contesto sociale in continua evoluzione, in cui le configurazioni familiari si fanno sempre più eterogenee e le sfide educative si moltiplicano, è fondamentale che i genitori possano disporre di spazi di ascolto, confronto e sostegno. In risposta a questi bisogni, nascono i servizi territoriali come i Centri per le Famiglie, i quali propongono percorsi di accompagnamento e supporto alla genitorialità. La presente tesi nasce proprio dall’esperienza di tirocinio formativo svolta presso il Centro per le Famiglie di Parma e si propone di indagare l’efficacia dei percorsi di consulenza genitoriale offerti dal servizio. L’obiettivo è comprendere quali cambiamenti avvengono all’interno delle dinamiche familiari a seguito dell’intervento, quali sono le principali motivazioni che spingono i genitori a intraprendere tale percorso e quali fattori possono influenzare l’esito finale. La ricerca si basa su un approccio qualitativo e si è sviluppata attraverso interviste semi-strutturate rivolte a cinque famiglie che avevano concluso il percorso di consulenza genitoriale da 6 o 9 mesi. Le interviste si sono basate su uno schema appositamente elaborato per questa ricerca che è stato organizzato in cinque aree tematiche principali: descrizione del nucleo familiare e del contesto di partenza, motivazioni legate all’accesso al servizio, aspettative iniziali, qualità della relazione instaurata con il consulente e cambiamenti percepiti durante e dopo il percorso. I risultati evidenziano che, a distanza di 6-9 mesi dalla conclusione della consulenza, tutte le famiglie riportano miglioramenti rispetto alla situazione iniziale, anche se con intensità e stabilità diverse. Tra i fattori che maggiormente influenzano l’esito del percorso emergono la qualità della relazione tra genitori e consulente, l’impegno e la costanza dei genitori nell’applicare le strategie apprese, la collaborazione tra i diversi contesti educativi e la complessità della situazione iniziale. L’analisi suggerisce inoltre l’importanza di introdurre un follow-up sistematico, per monitorare la tenuta dei cambiamenti nel tempo e migliorare, se necessario, gli interventi proposti. Questi risultati confermano il valore del sostegno alla genitorialità come strumento di promozione del benessere familiare e sottolineano la necessità di approcci personalizzati, capaci di integrare competenze professionali, continuità educativa e reti di collaborazione tra servizi, scuola e famiglia.
OLTRE L’INTERVENTO. Il supporto alla genitorialità nel Centro per le Famiglie di Parma
FRIGNANI, CHIARA
2024/2025
Abstract
La genitorialità rappresenta una delle esperienze più complesse, impegnative e trasformative nella vita di una persona. In un contesto sociale in continua evoluzione, in cui le configurazioni familiari si fanno sempre più eterogenee e le sfide educative si moltiplicano, è fondamentale che i genitori possano disporre di spazi di ascolto, confronto e sostegno. In risposta a questi bisogni, nascono i servizi territoriali come i Centri per le Famiglie, i quali propongono percorsi di accompagnamento e supporto alla genitorialità. La presente tesi nasce proprio dall’esperienza di tirocinio formativo svolta presso il Centro per le Famiglie di Parma e si propone di indagare l’efficacia dei percorsi di consulenza genitoriale offerti dal servizio. L’obiettivo è comprendere quali cambiamenti avvengono all’interno delle dinamiche familiari a seguito dell’intervento, quali sono le principali motivazioni che spingono i genitori a intraprendere tale percorso e quali fattori possono influenzare l’esito finale. La ricerca si basa su un approccio qualitativo e si è sviluppata attraverso interviste semi-strutturate rivolte a cinque famiglie che avevano concluso il percorso di consulenza genitoriale da 6 o 9 mesi. Le interviste si sono basate su uno schema appositamente elaborato per questa ricerca che è stato organizzato in cinque aree tematiche principali: descrizione del nucleo familiare e del contesto di partenza, motivazioni legate all’accesso al servizio, aspettative iniziali, qualità della relazione instaurata con il consulente e cambiamenti percepiti durante e dopo il percorso. I risultati evidenziano che, a distanza di 6-9 mesi dalla conclusione della consulenza, tutte le famiglie riportano miglioramenti rispetto alla situazione iniziale, anche se con intensità e stabilità diverse. Tra i fattori che maggiormente influenzano l’esito del percorso emergono la qualità della relazione tra genitori e consulente, l’impegno e la costanza dei genitori nell’applicare le strategie apprese, la collaborazione tra i diversi contesti educativi e la complessità della situazione iniziale. L’analisi suggerisce inoltre l’importanza di introdurre un follow-up sistematico, per monitorare la tenuta dei cambiamenti nel tempo e migliorare, se necessario, gli interventi proposti. Questi risultati confermano il valore del sostegno alla genitorialità come strumento di promozione del benessere familiare e sottolineano la necessità di approcci personalizzati, capaci di integrare competenze professionali, continuità educativa e reti di collaborazione tra servizi, scuola e famiglia.| File | Dimensione | Formato | |
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