La violenza domestica rappresenta una delle forme più pervasiva e silenziosa di abuso interpersonale, diffusa trasversalmente in tutte le classi sociali, culturali e di genere. Questo elaborato esplora la complessità del fenomeno attraverso un’analisi multidisciplinare che intreccia psicologia, sociologia, pedagogia e comunicazione. Il primo capitolo affronta l'evoluzione storica e culturale della violenza, decostruendo i suoi meccanismi psicologici e sociali, e analizzando come il corpo diventi spesso il luogo simbolico e fisico del conflitto. Il secondo capitolo si concentra sulla violenza domestica, delineandone le tipologie, le dinamiche relazionali e il ruolo distorsivo degli stereotipi di genere nella sua percezione. Viene inoltre approfondita l’importanza dell’educazione – formale e informale – come strumento di prevenzione e empowerment. Il terzo capitolo esamina l’impatto dei media nella costruzione dell’immaginario collettivo sulla violenza, analizzando la loro ambivalenza tra funzione informativa e potenziale perpetuazione di ruoli di potere. Sono poi presentati strumenti normativi, interventi istituzionali e azioni della società civile, con un focus sulle barriere culturali e strutturali che ostacolano l’effettiva protezione delle vittime. L’ultimo capitolo è dedicato a Vespera, un progetto digitale pensato per riconoscere e prevenire la violenza domestica attraverso un’interfaccia accessibile e interattiva. Il sito, sviluppato in collaborazione con un UX designer, include test di autovalutazione, richieste di supporto, materiali informativi curati da psicologi e sociologi, e mira a diventare una piattaforma di riferimento per utenti, operatori e realtà educative. Il lavoro sottolinea come solo un approccio integrato – che unisca educazione, consapevolezza critica e azione collettiva – possa promuovere un cambiamento culturale profondo e duraturo contro la violenza domestica.
“Se domani tocca a me, dite la verità. VESPERA: prima dell’ennesimo raptus”
GRECO, ANTONELLA
2024/2025
Abstract
La violenza domestica rappresenta una delle forme più pervasiva e silenziosa di abuso interpersonale, diffusa trasversalmente in tutte le classi sociali, culturali e di genere. Questo elaborato esplora la complessità del fenomeno attraverso un’analisi multidisciplinare che intreccia psicologia, sociologia, pedagogia e comunicazione. Il primo capitolo affronta l'evoluzione storica e culturale della violenza, decostruendo i suoi meccanismi psicologici e sociali, e analizzando come il corpo diventi spesso il luogo simbolico e fisico del conflitto. Il secondo capitolo si concentra sulla violenza domestica, delineandone le tipologie, le dinamiche relazionali e il ruolo distorsivo degli stereotipi di genere nella sua percezione. Viene inoltre approfondita l’importanza dell’educazione – formale e informale – come strumento di prevenzione e empowerment. Il terzo capitolo esamina l’impatto dei media nella costruzione dell’immaginario collettivo sulla violenza, analizzando la loro ambivalenza tra funzione informativa e potenziale perpetuazione di ruoli di potere. Sono poi presentati strumenti normativi, interventi istituzionali e azioni della società civile, con un focus sulle barriere culturali e strutturali che ostacolano l’effettiva protezione delle vittime. L’ultimo capitolo è dedicato a Vespera, un progetto digitale pensato per riconoscere e prevenire la violenza domestica attraverso un’interfaccia accessibile e interattiva. Il sito, sviluppato in collaborazione con un UX designer, include test di autovalutazione, richieste di supporto, materiali informativi curati da psicologi e sociologi, e mira a diventare una piattaforma di riferimento per utenti, operatori e realtà educative. Il lavoro sottolinea come solo un approccio integrato – che unisca educazione, consapevolezza critica e azione collettiva – possa promuovere un cambiamento culturale profondo e duraturo contro la violenza domestica.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Greco.Antonella.pdf
accesso aperto
Dimensione
2.95 MB
Formato
Adobe PDF
|
2.95 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/3631