Il presente lavoro analizza la trasformazione del settore librario italiano dall'era pre-digitale all'attuale panorama caratterizzato da community-driven publishing, esplorando come l'evoluzione tecnologica abbia ridefinito i piani editoriali e le strategie di produzione culturale. La ricerca parte dall'analisi dello scenario tradizionale dell'editoria, esaminando i modelli di produzione consolidati, i ruoli delle case editrici e la catena del valore che per decenni ha caratterizzato il settore librario. Attraverso l'analisi di fonti primarie e dati di settore, viene tracciato il percorso evolutivo che ha portato dalle prime forme di resistenza tecnologica alla progressiva integrazione digitale. L'impatto iniziale del digitale viene esaminato attraverso l'emergere degli ebook, la nascita delle piattaforme digitali e la conseguente smaterializzazione del libro. Particolare attenzione è dedicata ai fenomeni del self-publishing, crowd editing e crowdfunding, che hanno democratizzato l'accesso alla pubblicazione e ridefinito il rapporto tra autori, editori e lettori. La ricerca documenta come queste innovazioni abbiano generato sia resistenze da parte dell'editoria tradizionale sia nuove opportunità di mercato. La rivoluzione della comunicazione editoriale costituisce il nucleo centrale dell'analisi. Lo studio esamina la transizione dal passaparola tradizionale all'advocacy digitale, documentando la nascita delle community di lettori online e l'emergere di nuovi protagonisti: influencer, bookstagrammer e book content creator. Attraverso l'analisi delle metriche di engagement e dei dati di vendita, viene dimostrato come i social media abbiano ridefinito le strategie di promozione libraria. Il fenomeno del community-driven publishing è approfondito attraverso il caso studio del settore Young Adult, con particolare focus su BookTok e la generazione Z. L'analisi delle scelte editoriali di Fabbri Editori e dell'ecosistema Wattpad illustra come le decisioni editoriali siano sempre più influenzate dal feedback delle community online. La ricerca esamina inoltre il ruolo dell'advocacy nella rappresentazione della diversità nei contenuti e il crescente conflitto tra metriche di engagement e critica letteraria tradizionale. L'evoluzione dell'autore in brand personale e lo sviluppo di nuove forme di produzione - dai podcast alle newsletter - completano l'analisi della trasformazione in atto. Lo studio documenta come la comunicazione diretta tra autori e lettori stia ridefinendo i piani editoriali, spingendo gli editori verso strategie più reattive e data-driven. Nelle conclusioni, vengono analizzate le prospettive future del settore, con particolare attenzione all'impatto dell'intelligenza artificiale sulla personalizzazione dei contenuti e alla sostenibilità del modello community-driven. La ricerca evidenzia le sfide per la qualità editoriale nell'era dell'engagement, suggerendo possibili strategie di equilibrio tra esigenze commerciali e valore culturale. Il lavoro contribuisce al dibattito accademico fornendo un quadro sistemico delle trasformazioni in atto nel settore librario italiano, offrendo spunti di riflessione per operatori del settore, ricercatori e policy maker interessati all'evoluzione dell'industria culturale nell'era digitale.

Strategie di comunicazione delle aziende editoriali nell’era digitale

VALENTINI, LUCIA
2024/2025

Abstract

Il presente lavoro analizza la trasformazione del settore librario italiano dall'era pre-digitale all'attuale panorama caratterizzato da community-driven publishing, esplorando come l'evoluzione tecnologica abbia ridefinito i piani editoriali e le strategie di produzione culturale. La ricerca parte dall'analisi dello scenario tradizionale dell'editoria, esaminando i modelli di produzione consolidati, i ruoli delle case editrici e la catena del valore che per decenni ha caratterizzato il settore librario. Attraverso l'analisi di fonti primarie e dati di settore, viene tracciato il percorso evolutivo che ha portato dalle prime forme di resistenza tecnologica alla progressiva integrazione digitale. L'impatto iniziale del digitale viene esaminato attraverso l'emergere degli ebook, la nascita delle piattaforme digitali e la conseguente smaterializzazione del libro. Particolare attenzione è dedicata ai fenomeni del self-publishing, crowd editing e crowdfunding, che hanno democratizzato l'accesso alla pubblicazione e ridefinito il rapporto tra autori, editori e lettori. La ricerca documenta come queste innovazioni abbiano generato sia resistenze da parte dell'editoria tradizionale sia nuove opportunità di mercato. La rivoluzione della comunicazione editoriale costituisce il nucleo centrale dell'analisi. Lo studio esamina la transizione dal passaparola tradizionale all'advocacy digitale, documentando la nascita delle community di lettori online e l'emergere di nuovi protagonisti: influencer, bookstagrammer e book content creator. Attraverso l'analisi delle metriche di engagement e dei dati di vendita, viene dimostrato come i social media abbiano ridefinito le strategie di promozione libraria. Il fenomeno del community-driven publishing è approfondito attraverso il caso studio del settore Young Adult, con particolare focus su BookTok e la generazione Z. L'analisi delle scelte editoriali di Fabbri Editori e dell'ecosistema Wattpad illustra come le decisioni editoriali siano sempre più influenzate dal feedback delle community online. La ricerca esamina inoltre il ruolo dell'advocacy nella rappresentazione della diversità nei contenuti e il crescente conflitto tra metriche di engagement e critica letteraria tradizionale. L'evoluzione dell'autore in brand personale e lo sviluppo di nuove forme di produzione - dai podcast alle newsletter - completano l'analisi della trasformazione in atto. Lo studio documenta come la comunicazione diretta tra autori e lettori stia ridefinendo i piani editoriali, spingendo gli editori verso strategie più reattive e data-driven. Nelle conclusioni, vengono analizzate le prospettive future del settore, con particolare attenzione all'impatto dell'intelligenza artificiale sulla personalizzazione dei contenuti e alla sostenibilità del modello community-driven. La ricerca evidenzia le sfide per la qualità editoriale nell'era dell'engagement, suggerendo possibili strategie di equilibrio tra esigenze commerciali e valore culturale. Il lavoro contribuisce al dibattito accademico fornendo un quadro sistemico delle trasformazioni in atto nel settore librario italiano, offrendo spunti di riflessione per operatori del settore, ricercatori e policy maker interessati all'evoluzione dell'industria culturale nell'era digitale.
2024
editoria
settore libraio
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