I reati informatici sono stati l’argomento centrale di questa tesi affrontando lo studio di ricerca attraverso la consultazione di monografie e riviste scientifiche. Questo perché nell’attuale impostazione di quella che può essere definita la Società dell’informazione, i reati commessi con l’uso delle tecnologie rappresentano ormai una costante. L’obiettivo della tesi è comprendere come la nascita, l’evoluzione e l’attuale natura di Internet giochino un ruolo fondamentale nella realizzazione dei reati informatici, che proprio a partire dagli anni ’80, iniziano a diventare un fenomeno emergente e problematico. Fin dall’inizio della tesi si può comprendere come il legislatore abbia cercato di reprimere tali fenomeni criminosi, introducendo all’interno del Codice penale i computer crimes, i quali danno origine ad un nuovo reato informatico: la frode informatica, nonché tipicizzando tali fenomeni come illeciti e pertanto sanzionabili; si cerca, inoltre, di analizzare anche le possibili conseguenze dannose per chi li subisce, prestando particolare attenzione al fenomeno odierno del phishing. Inoltre, in relazione ai reati informatici, il legislatore, ha prestato particolare attenzione alla privacy e alla protezione dei dati sensibili, che devono essere costantemente protette poiché eventualmente compromesse a seguito di un reato informatico. Il risultato che si è ottenuto è stato quello di comprendere come il legislatore italiano abbia affrontato una tematica di estrema importanza e di attualità, rimanendo saldo ai principi costituzionali e riuscendo a fornire protezione ai singoli da tali minacce, introducendo il Codice della privacy e conformandosi al Regolamento generale sulla protezione dei dati, stipulato in ambito europeo. Si è così riscontrata la volontà del legislatore di reprimere tali reati informatici che ad oggi rappresentano la tipologia di reati più realizzati.

I REATI INFORMATICI: NASCITA, EVOLUZIONE E ASPETTI GIURIDICI

PASINI, ILARIA
2024/2025

Abstract

I reati informatici sono stati l’argomento centrale di questa tesi affrontando lo studio di ricerca attraverso la consultazione di monografie e riviste scientifiche. Questo perché nell’attuale impostazione di quella che può essere definita la Società dell’informazione, i reati commessi con l’uso delle tecnologie rappresentano ormai una costante. L’obiettivo della tesi è comprendere come la nascita, l’evoluzione e l’attuale natura di Internet giochino un ruolo fondamentale nella realizzazione dei reati informatici, che proprio a partire dagli anni ’80, iniziano a diventare un fenomeno emergente e problematico. Fin dall’inizio della tesi si può comprendere come il legislatore abbia cercato di reprimere tali fenomeni criminosi, introducendo all’interno del Codice penale i computer crimes, i quali danno origine ad un nuovo reato informatico: la frode informatica, nonché tipicizzando tali fenomeni come illeciti e pertanto sanzionabili; si cerca, inoltre, di analizzare anche le possibili conseguenze dannose per chi li subisce, prestando particolare attenzione al fenomeno odierno del phishing. Inoltre, in relazione ai reati informatici, il legislatore, ha prestato particolare attenzione alla privacy e alla protezione dei dati sensibili, che devono essere costantemente protette poiché eventualmente compromesse a seguito di un reato informatico. Il risultato che si è ottenuto è stato quello di comprendere come il legislatore italiano abbia affrontato una tematica di estrema importanza e di attualità, rimanendo saldo ai principi costituzionali e riuscendo a fornire protezione ai singoli da tali minacce, introducendo il Codice della privacy e conformandosi al Regolamento generale sulla protezione dei dati, stipulato in ambito europeo. Si è così riscontrata la volontà del legislatore di reprimere tali reati informatici che ad oggi rappresentano la tipologia di reati più realizzati.
2024
Reati informatici
Internet
Identità digitale
Phishing
Protezione dati
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/3683