Nell’attuale panorama delle relazioni industriali è sempre più evidente l’emersione di una nuova coscienza sociale, ambientale e culturale: i cambiamenti tecnologici, la globalizzazione e le problematiche ambientali sono esempi lampanti di come ci sia una necessità sempre più impellente da parte degli imprenditori e dell’industria, nel teatro in cui si svolgono le relazioni di lavoro, di adattarsi a tale realtà in evoluzione, stando sempre più al passo con le esigenze degli eterogenei attori coinvolti. Parallelamente, in questo elaborato verrà analizzato un periodo storico ben definito, che va dal secondo dopoguerra alla prima metà degli anni Settanta, al fine di evidenziare come da un documento come il Rapporto Pirelli del 1970 sia possibile ricavare spunti rilevanti su tematiche ancora attuali, quali la sostenibilità, le pari opportunità e perfino questioni di carattere politico. Il documento, infatti, può essere interpretato — in parte o nella sua interezza — come un modello di compromesso nelle relazioni industriali, valido anche nel contesto della realtà produttiva italiana contemporanea. Risulta dunque di facile comprensione il motivo che sta alla base della scelta di tale testo per l’analisi di un tanto agognato modello di politica datoriale applicabile universalmente: esso, infatti, non solo può essere utile ad ispirare nuovi approcci alle relazioni industriali, ma può anche essere fonte di innovativi criteri risolutori di problematiche ad alta complessità radicate nel contesto lavorativo.
Il Rapporto Pirelli del 1970: Un'Analisi delle Relazioni Industriali e della Responsabilità Sociale dell'Impresa nel Contesto del Miracolo Economico Italiano
COLOMBINI, SOFIA
2024/2025
Abstract
Nell’attuale panorama delle relazioni industriali è sempre più evidente l’emersione di una nuova coscienza sociale, ambientale e culturale: i cambiamenti tecnologici, la globalizzazione e le problematiche ambientali sono esempi lampanti di come ci sia una necessità sempre più impellente da parte degli imprenditori e dell’industria, nel teatro in cui si svolgono le relazioni di lavoro, di adattarsi a tale realtà in evoluzione, stando sempre più al passo con le esigenze degli eterogenei attori coinvolti. Parallelamente, in questo elaborato verrà analizzato un periodo storico ben definito, che va dal secondo dopoguerra alla prima metà degli anni Settanta, al fine di evidenziare come da un documento come il Rapporto Pirelli del 1970 sia possibile ricavare spunti rilevanti su tematiche ancora attuali, quali la sostenibilità, le pari opportunità e perfino questioni di carattere politico. Il documento, infatti, può essere interpretato — in parte o nella sua interezza — come un modello di compromesso nelle relazioni industriali, valido anche nel contesto della realtà produttiva italiana contemporanea. Risulta dunque di facile comprensione il motivo che sta alla base della scelta di tale testo per l’analisi di un tanto agognato modello di politica datoriale applicabile universalmente: esso, infatti, non solo può essere utile ad ispirare nuovi approcci alle relazioni industriali, ma può anche essere fonte di innovativi criteri risolutori di problematiche ad alta complessità radicate nel contesto lavorativo.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
COLOMBINI.SOFIA.pdf
Accesso riservato
Dimensione
1.55 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.55 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14251/3694