La crisi climatica e la forte dipendenza dalle fonti fossili hanno reso la mobilità sostenibile un tema centrale nelle agende politiche globali, specialmente in Europa. In Italia, e in particolare nella Pianura Padana, una delle aree più inquinate del continente, l'urgenza di ridurre il traffico motorizzato è particolarmente sentita. Questa tesi analizza l'efficacia della politica pubblica di incentivazione all'acquisto di biciclette elettriche attuata dalla Regione Emilia-Romagna dal 2023 al 2025. La ricerca si pone l'obiettivo di valutare l'impatto di tale misura sulla qualità dell'aria, concentrandosi sulle concentrazioni annuali di PM10 e NO2 nei 207 comuni della regione che hanno beneficiato del bonus. L'analisi si avvale di una metodologia quantitativa basata su modelli statistici di regressione, in particolare modelli Difference-in-Difference (DiD), che permettono di isolare l'effetto causale della politica confrontando i comuni che hanno ricevuto il bonus (gruppo trattato) con quelli che non lo hanno ricevuto (gruppo di controllo). I risultati dell'analisi mostrano che la politica ha avuto un impatto significativo e positivo sulla riduzione del PM10. Il modello DiD stima una riduzione media di circa -1,87 μg/m³ nel 2023 e di -2,5 μg/m³ nel 2024 nei comuni trattati rispetto a quelli non trattati. Per quanto riguarda l'NO2, i risultati sono più complessi: sebbene l'analisi iniziale indichi un possibile aumento, una valutazione più approfondita suggerisce che tale esito sia influenzato dalla differente composizione del gruppo di controllo, che include comuni lombardi con livelli medi di NO2 più elevati. Nonostante questa complessità, l'analisi conferma che la politica ha comunque portato a una modifica statisticamente significativa dei livelli di NO2 nei comuni interessati di circa -2 μg/m³. In conclusione, questa tesi fornisce una valutazione quantitativa che dimostra come l'incentivazione all'acquisto di biciclette elettriche in Emilia-Romagna abbia contribuito in modo tangibile alla diminuzione dell'inquinamento atmosferico, in particolare del PM10. La ricerca conferma l'approccio integrato della regione, che combina incentivi e infrastrutture ciclabili, come efficace per promuovere la mobilità sostenibile e per ridurre le emissioni.
Mobilità sostenibile in Emilia-Romagna: una valutazione quantitativa della politica pubblica di incentivazione all'acquisto di bici elettriche.
MONTECRISTO, MATTIA
2024/2025
Abstract
La crisi climatica e la forte dipendenza dalle fonti fossili hanno reso la mobilità sostenibile un tema centrale nelle agende politiche globali, specialmente in Europa. In Italia, e in particolare nella Pianura Padana, una delle aree più inquinate del continente, l'urgenza di ridurre il traffico motorizzato è particolarmente sentita. Questa tesi analizza l'efficacia della politica pubblica di incentivazione all'acquisto di biciclette elettriche attuata dalla Regione Emilia-Romagna dal 2023 al 2025. La ricerca si pone l'obiettivo di valutare l'impatto di tale misura sulla qualità dell'aria, concentrandosi sulle concentrazioni annuali di PM10 e NO2 nei 207 comuni della regione che hanno beneficiato del bonus. L'analisi si avvale di una metodologia quantitativa basata su modelli statistici di regressione, in particolare modelli Difference-in-Difference (DiD), che permettono di isolare l'effetto causale della politica confrontando i comuni che hanno ricevuto il bonus (gruppo trattato) con quelli che non lo hanno ricevuto (gruppo di controllo). I risultati dell'analisi mostrano che la politica ha avuto un impatto significativo e positivo sulla riduzione del PM10. Il modello DiD stima una riduzione media di circa -1,87 μg/m³ nel 2023 e di -2,5 μg/m³ nel 2024 nei comuni trattati rispetto a quelli non trattati. Per quanto riguarda l'NO2, i risultati sono più complessi: sebbene l'analisi iniziale indichi un possibile aumento, una valutazione più approfondita suggerisce che tale esito sia influenzato dalla differente composizione del gruppo di controllo, che include comuni lombardi con livelli medi di NO2 più elevati. Nonostante questa complessità, l'analisi conferma che la politica ha comunque portato a una modifica statisticamente significativa dei livelli di NO2 nei comuni interessati di circa -2 μg/m³. In conclusione, questa tesi fornisce una valutazione quantitativa che dimostra come l'incentivazione all'acquisto di biciclette elettriche in Emilia-Romagna abbia contribuito in modo tangibile alla diminuzione dell'inquinamento atmosferico, in particolare del PM10. La ricerca conferma l'approccio integrato della regione, che combina incentivi e infrastrutture ciclabili, come efficace per promuovere la mobilità sostenibile e per ridurre le emissioni.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/3696