Questo elaborato affronta il tema dell’idoneità psico-fisica nel rapporto di lavoro, analizzandone i fondamenti giuridici e la sua centralità per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Dopo averne ricostruito le basi normative nell’ordinamento italiano e nel diritto europeo, definendo il concetto di idoneità psico-fisica e i soggetti coinvolti nella tutela, con l’art. 32 della Costituzione come norma cardine, e prendendo come riferimento lo Statuto dei lavoratori e il Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, questa tesi approfondisce il ruolo e gli obblighi del datore di lavoro, ponendo attenzione ai limiti del potere direttivo. Lo studio esamina poi le discriminazioni legate alla condizione psico-fisica, con particolare riferimento ai lavoratori fragili e alle persone con disabilità, analizzando gli strumenti che si possono adottare per garantire uguaglianza sul luogo di lavoro, come ad esempio gli accomodamenti ragionevoli, il collocamento mirato o il “lavoro agile”. L’elaborato dedica poi un focus alle sfide che colpiscono in modo peculiare le lavoratrici donne, quali le discriminazioni basate sulla gravidanza e la conseguente maternità, mettendo in luce il rilievo giuridico della parità di trattamento e delle politiche di genere. Infine, viene analizzato l’impatto delle nuove sfide lavorative e i rischi psico-sociali derivanti, quali ad esempio lo stress lavoro-correlato, evidenziando la necessità di strategie di prevenzione e di benessere organizzativo per garantire ambienti inclusivi, sicuri e rispettosi della dignità e dell’idoneità psichica della persona.
L’idoneità psico-fisica e la tutela della salute nel rapporto di lavoro
LEONI, SILVIA
2024/2025
Abstract
Questo elaborato affronta il tema dell’idoneità psico-fisica nel rapporto di lavoro, analizzandone i fondamenti giuridici e la sua centralità per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Dopo averne ricostruito le basi normative nell’ordinamento italiano e nel diritto europeo, definendo il concetto di idoneità psico-fisica e i soggetti coinvolti nella tutela, con l’art. 32 della Costituzione come norma cardine, e prendendo come riferimento lo Statuto dei lavoratori e il Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, questa tesi approfondisce il ruolo e gli obblighi del datore di lavoro, ponendo attenzione ai limiti del potere direttivo. Lo studio esamina poi le discriminazioni legate alla condizione psico-fisica, con particolare riferimento ai lavoratori fragili e alle persone con disabilità, analizzando gli strumenti che si possono adottare per garantire uguaglianza sul luogo di lavoro, come ad esempio gli accomodamenti ragionevoli, il collocamento mirato o il “lavoro agile”. L’elaborato dedica poi un focus alle sfide che colpiscono in modo peculiare le lavoratrici donne, quali le discriminazioni basate sulla gravidanza e la conseguente maternità, mettendo in luce il rilievo giuridico della parità di trattamento e delle politiche di genere. Infine, viene analizzato l’impatto delle nuove sfide lavorative e i rischi psico-sociali derivanti, quali ad esempio lo stress lavoro-correlato, evidenziando la necessità di strategie di prevenzione e di benessere organizzativo per garantire ambienti inclusivi, sicuri e rispettosi della dignità e dell’idoneità psichica della persona.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/3729