Il fenomeno del greenwashing, ovvero l'inganno deliberato da parte delle aziende riguardo le proprie credenziali ambientali, ha assunto una rilevanza strategica in un contesto globale sempre più attento alla sostenibilità. Questa tesi si propone di analizzare l'impatto di questo fenomeno sulla valutazione di mercato delle imprese. Partendo dalla letteratura esistente, che evidenzia risultati non sempre univoci, lo studio si concentra sulla differenziazione delle reazioni del mercato in base alla natura dell'inganno. La ricerca, di natura empirica e quantitativa, mira a rispondere a due domande di ricerca principali: 1) Le diverse manifestazioni di greenwashing (fattispecie) provocano reazioni differenti e misurabili nella valutazione di mercato? 2) In che modo la severità di tali reazioni è correlata alla natura dell'inganno? Il lavoro categorizza il greenwashing in tre fattispecie: Comunicazione Omissiva Fuorviante, False Affermazioni e Pratiche Ingannevoli e/o di Distrazione. L'ipotesi di ricerca è che l'impatto sul valore di mercato sia negativo e graduato, con una penalizzazione maggiore per le pratiche ingannevoli e una minore per le comunicazioni omissive. Per misurare l'impatto finanziario, è stata applicata la metodologia dell'event study, analizzando nove casi studio globali selezionati e classificati nelle tre diverse fattispecie. Attraverso il calcolo del Cumulative Abnormal Return (CAR), lo studio ha misurato l'effetto sul valore di mercato in seguito alla scoperta degli scandali di greenwashing. I risultati empirici dimostrano che il mercato finanziario reagisce con severità al greenwashing, ma la sua "punizione" non è uniforme. La sua risposta è un processo dinamico che valuta non solo la tipologia dell'inganno, ma anche il suo contesto, la sua materialità e la credibilità generale dell'azienda. Questi risultati rafforzano l'idea che il greenwashing non rappresenti solo una questione etica o reputazionale, ma un vero e proprio rischio economico, in grado di compromettere la credibilità dell'impresa agli occhi degli stakeholder e degli investitori.

Greenwashing e valutazione di mercato

SANTINI, LUCA
2024/2025

Abstract

Il fenomeno del greenwashing, ovvero l'inganno deliberato da parte delle aziende riguardo le proprie credenziali ambientali, ha assunto una rilevanza strategica in un contesto globale sempre più attento alla sostenibilità. Questa tesi si propone di analizzare l'impatto di questo fenomeno sulla valutazione di mercato delle imprese. Partendo dalla letteratura esistente, che evidenzia risultati non sempre univoci, lo studio si concentra sulla differenziazione delle reazioni del mercato in base alla natura dell'inganno. La ricerca, di natura empirica e quantitativa, mira a rispondere a due domande di ricerca principali: 1) Le diverse manifestazioni di greenwashing (fattispecie) provocano reazioni differenti e misurabili nella valutazione di mercato? 2) In che modo la severità di tali reazioni è correlata alla natura dell'inganno? Il lavoro categorizza il greenwashing in tre fattispecie: Comunicazione Omissiva Fuorviante, False Affermazioni e Pratiche Ingannevoli e/o di Distrazione. L'ipotesi di ricerca è che l'impatto sul valore di mercato sia negativo e graduato, con una penalizzazione maggiore per le pratiche ingannevoli e una minore per le comunicazioni omissive. Per misurare l'impatto finanziario, è stata applicata la metodologia dell'event study, analizzando nove casi studio globali selezionati e classificati nelle tre diverse fattispecie. Attraverso il calcolo del Cumulative Abnormal Return (CAR), lo studio ha misurato l'effetto sul valore di mercato in seguito alla scoperta degli scandali di greenwashing. I risultati empirici dimostrano che il mercato finanziario reagisce con severità al greenwashing, ma la sua "punizione" non è uniforme. La sua risposta è un processo dinamico che valuta non solo la tipologia dell'inganno, ma anche il suo contesto, la sua materialità e la credibilità generale dell'azienda. Questi risultati rafforzano l'idea che il greenwashing non rappresenti solo una questione etica o reputazionale, ma un vero e proprio rischio economico, in grado di compromettere la credibilità dell'impresa agli occhi degli stakeholder e degli investitori.
2024
Greenwashing
Market valuation
Sostenibilità
Event study
CAR
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/3755