Questa Tesi di Laurea indaga i fattori correlati all’attuazione dei Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO) nei Servizi di Salute Mentale. Il progetto di ricerca di riferimento è lo studio osservazionale multicentrico “Studio nazionale sui fattori correlati all’attuazione dei Trattamenti Sanitari Obbligatori nei Servizi di Salute Mentale”, promosso dall’Azienda USL Toscana Sud Est e coordinato dalla Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica. L’elaborato analizza i temi della coercizione in psichiatria, la legislazione vigente e l’obiettivo “0 contenzioni” in Emilia-Romagna, con particolare attenzione ai fattori di rischio e di protezione associati ai TSO. Sebbene la frequenza dei TSO in Italia sia più contenuta rispetto ad altri Paesi, essi rappresentano un indicatore sentinella rilevante. I dati epidemiologici mostrano come le pratiche coercitive siano ancora diffuse, sollecitando una riflessione sul ruolo di controllo sociale che la psichiatria contemporanea mantiene e, al contempo, invitando a promuovere alternative terapeutiche più etiche e rispettose della dignità della persona. Lo studio ha coinvolto 34 centri italiani, tra cui quello di Reggio Emilia. Sono stati considerati diversi setting di cura (ambulatoriale, ricovero e day service), includendo sia i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) sia i Centri di Salute Mentale (CSM). I dati qui presentati provengono dal SPDC di Correggio (Azienda USL – IRCCS di Reggio Emilia), relativi al periodo 20/03/2023 – 19/03/2024. Sono stati arruolati 217 pazienti di età ≥18 anni, ricoverati in regime di TSO. Lo studio ha verificato ipotesi articolate in tre ambiti principali. Il primo riguarda il coinvolgimento nei Servizi e la storia clinica; il secondo le caratteristiche diagnostiche e cliniche; il terzo le differenze di genere e i percorsi di cura. I risultati hanno evidenziato che la diagnosi è associata alla durata del ricovero: i pazienti con schizofrenia o disturbi deliranti hanno presentato una degenza media più lunga. È inoltre emerso che i pazienti di sesso maschile avevano una probabilità maggiore di essere sottoposti a contenzione meccanica rispetto alle donne. Non è stata invece confermata l’ipotesi di una durata inferiore del TSO per le pazienti di sesso femminile. Non si sono riscontrate differenze significative tra pazienti al primo contatto e pazienti già in cura, mentre è emersa un’associazione statisticamente significativa tra una storia pregressa di TSO e la probabilità di rinnovo. Non è stata supportata nemmeno l’ipotesi che i pazienti ricoverati inizialmente in regime volontario, poi convertito in TSO, avessero una durata di degenza più breve rispetto a coloro ammessi direttamente in regime obbligatorio. Infine, i dati hanno mostrato che la durata del TSO è più breve quando la convalida avviene in pronto soccorso rispetto ad altri contesti clinici.

Il Trattamento Sanitario Obbligatorio: analisi dei fattori associati a durata, rinnovo e contenzione meccanica presso il DAISM-DP dell'Azienda USL - IRCCS di Reggio Emilia

DRAGANI, GIULIA
2024/2025

Abstract

Questa Tesi di Laurea indaga i fattori correlati all’attuazione dei Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO) nei Servizi di Salute Mentale. Il progetto di ricerca di riferimento è lo studio osservazionale multicentrico “Studio nazionale sui fattori correlati all’attuazione dei Trattamenti Sanitari Obbligatori nei Servizi di Salute Mentale”, promosso dall’Azienda USL Toscana Sud Est e coordinato dalla Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica. L’elaborato analizza i temi della coercizione in psichiatria, la legislazione vigente e l’obiettivo “0 contenzioni” in Emilia-Romagna, con particolare attenzione ai fattori di rischio e di protezione associati ai TSO. Sebbene la frequenza dei TSO in Italia sia più contenuta rispetto ad altri Paesi, essi rappresentano un indicatore sentinella rilevante. I dati epidemiologici mostrano come le pratiche coercitive siano ancora diffuse, sollecitando una riflessione sul ruolo di controllo sociale che la psichiatria contemporanea mantiene e, al contempo, invitando a promuovere alternative terapeutiche più etiche e rispettose della dignità della persona. Lo studio ha coinvolto 34 centri italiani, tra cui quello di Reggio Emilia. Sono stati considerati diversi setting di cura (ambulatoriale, ricovero e day service), includendo sia i Servizi Psichiatrici di Diagnosi e Cura (SPDC) sia i Centri di Salute Mentale (CSM). I dati qui presentati provengono dal SPDC di Correggio (Azienda USL – IRCCS di Reggio Emilia), relativi al periodo 20/03/2023 – 19/03/2024. Sono stati arruolati 217 pazienti di età ≥18 anni, ricoverati in regime di TSO. Lo studio ha verificato ipotesi articolate in tre ambiti principali. Il primo riguarda il coinvolgimento nei Servizi e la storia clinica; il secondo le caratteristiche diagnostiche e cliniche; il terzo le differenze di genere e i percorsi di cura. I risultati hanno evidenziato che la diagnosi è associata alla durata del ricovero: i pazienti con schizofrenia o disturbi deliranti hanno presentato una degenza media più lunga. È inoltre emerso che i pazienti di sesso maschile avevano una probabilità maggiore di essere sottoposti a contenzione meccanica rispetto alle donne. Non è stata invece confermata l’ipotesi di una durata inferiore del TSO per le pazienti di sesso femminile. Non si sono riscontrate differenze significative tra pazienti al primo contatto e pazienti già in cura, mentre è emersa un’associazione statisticamente significativa tra una storia pregressa di TSO e la probabilità di rinnovo. Non è stata supportata nemmeno l’ipotesi che i pazienti ricoverati inizialmente in regime volontario, poi convertito in TSO, avessero una durata di degenza più breve rispetto a coloro ammessi direttamente in regime obbligatorio. Infine, i dati hanno mostrato che la durata del TSO è più breve quando la convalida avviene in pronto soccorso rispetto ad altri contesti clinici.
2024
TSO
Salute
Mentale
Coercizione
Legislazione
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Dragani.Giulia.pdf.pdf

embargo fino al 08/10/2028

Dimensione 1.95 MB
Formato Adobe PDF
1.95 MB Adobe PDF

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/3767