BACKGROUND Il long Covid è una condizione eterogenea, caratterizzata da sintomi persistenti post-infettivi con rilevante impatto sulla qualità della vita e sullo sviluppo di nuove condizioni cliniche. Nonostante i progressi della ricerca, rimangono ampie aree di bisogni clinici, psicologici, sociali e assistenziali non adeguatamente soddisfatti. OBIETTIVO Indagare i bisogni, soddisfatti o insoddisfatti, nelle persone con Long COVID nei domini dei servizi clinici, di salute mentale, di welfare/sociali e di stile di vita. Obiettivo secondario: valutare le variazioni dei cluster sintomatologici e della qualità della vita correlata alla salute (HR-QoL) tra la visita basale e il follow-up. METODI Studio osservazionale condotto presso la Clinica Long COVID di Modena. Sono stati invitati a partecipare 732 pazienti già valutati presso l’ambulatorio, tra agosto 2020 e luglio 2025. Il questionario online, ( 4-15 settembre 2025), comprendeva sezioni su sintomi, qualità di vita (EQ-5D- 5L, EQ-VAS) e bisogni percepiti. Le analisi statistiche hanno esaminato variazioni nei cluster sintomatologici, qualità della vita e unmet needs. RISULTATI Hanno completato il questionario 162 pazienti (età mediana 56 anni; 54,9% uomini). Sono emersi bisogni insoddisfatti in tutti i domini, soprattutto clinici e psicosociali, in particolare nell’accesso a consulenze specialistiche (22,2%), esami diagnostici (22,2%) e supporto psicologico (15,4%). I risultati hanno mostrato un aumento significativo della prevalenza dei cluster muscoloscheletrico (30,1% vs 60,8%), neurocognitivo (23,5% vs 52,4%) e psicologico (25,3% vs 51,2%), mentre la qualità della vita percepita è rimasta sostanzialmente stabile, con un miglioramento dello stato di salute auto-riferito (EQ-VAS: 60 vs 70; p<0,001) ma un peggioramento del dominio ansia/depressione. CONCLUSIONI Il Long COVID si conferma una condizione complessa e progressiva, caratterizzata dall’aumento dei sintomi nel tempo e dalla persistenza di bisogni clinici e psicosociali insoddisfatti. La discrepanza tra burden sintomatologico e percezione soggettiva di salute evidenzia la necessità di modelli di cura integrati e multidisciplinari, capaci di coniugare interventi clinici, psicologici e sociali per migliorare gli outcome e ridurre l’impatto della malattia.
Valutazione dei bisogni nelle persone con Long COVID
PELIZZONI, ANNA
2024/2025
Abstract
BACKGROUND Il long Covid è una condizione eterogenea, caratterizzata da sintomi persistenti post-infettivi con rilevante impatto sulla qualità della vita e sullo sviluppo di nuove condizioni cliniche. Nonostante i progressi della ricerca, rimangono ampie aree di bisogni clinici, psicologici, sociali e assistenziali non adeguatamente soddisfatti. OBIETTIVO Indagare i bisogni, soddisfatti o insoddisfatti, nelle persone con Long COVID nei domini dei servizi clinici, di salute mentale, di welfare/sociali e di stile di vita. Obiettivo secondario: valutare le variazioni dei cluster sintomatologici e della qualità della vita correlata alla salute (HR-QoL) tra la visita basale e il follow-up. METODI Studio osservazionale condotto presso la Clinica Long COVID di Modena. Sono stati invitati a partecipare 732 pazienti già valutati presso l’ambulatorio, tra agosto 2020 e luglio 2025. Il questionario online, ( 4-15 settembre 2025), comprendeva sezioni su sintomi, qualità di vita (EQ-5D- 5L, EQ-VAS) e bisogni percepiti. Le analisi statistiche hanno esaminato variazioni nei cluster sintomatologici, qualità della vita e unmet needs. RISULTATI Hanno completato il questionario 162 pazienti (età mediana 56 anni; 54,9% uomini). Sono emersi bisogni insoddisfatti in tutti i domini, soprattutto clinici e psicosociali, in particolare nell’accesso a consulenze specialistiche (22,2%), esami diagnostici (22,2%) e supporto psicologico (15,4%). I risultati hanno mostrato un aumento significativo della prevalenza dei cluster muscoloscheletrico (30,1% vs 60,8%), neurocognitivo (23,5% vs 52,4%) e psicologico (25,3% vs 51,2%), mentre la qualità della vita percepita è rimasta sostanzialmente stabile, con un miglioramento dello stato di salute auto-riferito (EQ-VAS: 60 vs 70; p<0,001) ma un peggioramento del dominio ansia/depressione. CONCLUSIONI Il Long COVID si conferma una condizione complessa e progressiva, caratterizzata dall’aumento dei sintomi nel tempo e dalla persistenza di bisogni clinici e psicosociali insoddisfatti. La discrepanza tra burden sintomatologico e percezione soggettiva di salute evidenzia la necessità di modelli di cura integrati e multidisciplinari, capaci di coniugare interventi clinici, psicologici e sociali per migliorare gli outcome e ridurre l’impatto della malattia.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/3818