La tesi ricostruisce l’evoluzione della concorrenza sleale nell’ordinamento italiano, dalle origini alla sistemazione del 1942, fino all’intreccio con il diritto UE e con la legge 287/1990. Sussegue l’analisi della fattispecie nell’ordinamento Italiano, in particolare dell’art. 2598 c.c. e delle tutele previste dal Codice Civile. Viene approfondita la pubblicità ingannevole: nozione, normativa di riferimento (d.lgs. 145/2007, Codice del Consumo, Codice Civile), ruolo dell’AGCM nel controllo delle illegittimità e poteri affidategli, il sindacato giurisdizionale sulle decisioni dell’Autorità e cenno all’Autodisciplina. Seguono case studies recenti (es. “Pandoro” Ferragni–Balocco; Vinted “zero commissioni”) per evidenziare tipologie di messaggi, metriche di idoneità ingannatoria e misure correttive. La parte immediatamente successiva è dedicata alla concorrenza parassitaria (forme diacronica e sincronica). Qui si analizza la tipologia di illecito e la si colloca all’interno dell’ordinamento, si confronta con l’imitazione servile e si continua con esame dei leading cases come ad esempio Motta–Alemagna e Gucci–Guess. Conclude una riflessione sul tema analizzato.
Concorrenza Sleale nell' Ordinamento Italiano: analisi delle fattispecie di Pubblicità Ingannevole e Concorrenza Parassitaria.
ZIRONI, FILIPPO
2024/2025
Abstract
La tesi ricostruisce l’evoluzione della concorrenza sleale nell’ordinamento italiano, dalle origini alla sistemazione del 1942, fino all’intreccio con il diritto UE e con la legge 287/1990. Sussegue l’analisi della fattispecie nell’ordinamento Italiano, in particolare dell’art. 2598 c.c. e delle tutele previste dal Codice Civile. Viene approfondita la pubblicità ingannevole: nozione, normativa di riferimento (d.lgs. 145/2007, Codice del Consumo, Codice Civile), ruolo dell’AGCM nel controllo delle illegittimità e poteri affidategli, il sindacato giurisdizionale sulle decisioni dell’Autorità e cenno all’Autodisciplina. Seguono case studies recenti (es. “Pandoro” Ferragni–Balocco; Vinted “zero commissioni”) per evidenziare tipologie di messaggi, metriche di idoneità ingannatoria e misure correttive. La parte immediatamente successiva è dedicata alla concorrenza parassitaria (forme diacronica e sincronica). Qui si analizza la tipologia di illecito e la si colloca all’interno dell’ordinamento, si confronta con l’imitazione servile e si continua con esame dei leading cases come ad esempio Motta–Alemagna e Gucci–Guess. Conclude una riflessione sul tema analizzato.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/3884