This thesis studies the history of musical theatre and focuses on the first performance of Giuseppe Verdi’s Rigoletto at Teatro La Fenice in Venice on March 11, 1851. The research explores Rigoletto’s creation through an interdisciplinary approach combining social history, literary analysis, and musical study. This work stems from a personal interest in one of the most important Italian operas and a desire to understand how a theatrical work can succeed despite political and social pressures. By examining the collaboration between Verdi and his librettist, as well as their struggles with censorship, this study reveals the complex relationship between art and power. The thesis has four chapters, each based on the study of historical documents, letters, and contemporary reviews. The first chapter gives an overview of Italian opera and Teatro La Fenice’s role in Europe. The second chapter looks at the relationship between Verdi and Francesco Maria Piave, exploring how Victor Hugo’s play, Le roi s’amuse, influenced Rigoletto and the problems they faced with censorship. The third chapter analyzes the work itself, including its dramatic structure and how the characters are portrayed through music. The fourth chapter traces how critics and audiences received the opera, from its premiere to its success around the world. This study shows how art can overcome the challenges of its historical context and how Italian opera often carried new ideas and promoted social change. This depends on both artists’ creativity and the political and cultural environment in which they worked. Therefore, studying opera requires examining both the historical circumstances and the creative processes behind each work.

La tesi presentata rientra nel campo degli studi di storia del teatro musicale e il tema affrontato riguarda il debutto del Rigoletto di Giuseppe Verdi al Teatro La Fenice di Venezia l’11 marzo 1851, concentrandosi particolarmente sulle complesse dinamiche tra creazione artistica, controllo censorio e innovazione drammaturgica nell’Italia risorgimentale. Questo lavoro nasce dall’interesse personale per uno dei capolavori più significativi del melodramma italiano e dalla volontà di comprendere come un’opera teatrale possa nascere, trasformarsi e affermarsi nonostante le pressioni politiche e sociali del proprio tempo. Per questa ragione, la ricerca ricostruisce la genesi del Rigoletto attraverso un approccio multidisciplinare che intreccia storia sociale, critica letteraria e analisi musicale. La tesi si suddivide in quattro capitoli, ciascuno articolato attraverso lo studio di documenti, fonti epistolari e critiche di diversa natura. Il primo capitolo fornisce un quadro generale sull’opera italiana dell’Ottocento e sul ruolo del Teatro La Fenice nel panorama musicale europeo. Il secondo capitolo esamina i rapporti tra Verdi e il librettista Francesco Maria Piave, approfondendo le radici hughiane dell’opera attraverso lo studio del dramma Le roi s’amuse e delle sfide poste dalla censura. Il terzo capitolo si concentra specificatamente sull’analisi dell’opera verdiana, dalla sua struttura drammaturgica alla caratterizzazione musicale dei personaggi. Il quarto capitolo ricostruisce la ricezione critica e popolare dell’opera, dalla prima rappresentazione alla sua affermazione nel repertorio internazionale. Per concludere, con questo studio si intende dimostrare come l’arte sia in grado di trasformare e sublimare le difficoltà del proprio tempo storico e quanto spesso il melodramma italiano sia stato veicolo di messaggi innovativi e di rinnovamento sociale: tutto ciò dipende sia dalla capacità creativa degli artisti che dal contesto politico-culturale nel quale operano. Per questa ragione, è necessario valutare le opere liriche con approccio critico multidisciplinare, evitando interpretazioni riduttive e approfondendo accuratamente sia il contesto storico che le dinamiche artistiche che le hanno generate.

"Tutto il sogetto è in quella maledizione": il Rigoletto di Verdi dalla censura al palcoscenico

TAMBURELLA, ELENA
2024/2025

Abstract

This thesis studies the history of musical theatre and focuses on the first performance of Giuseppe Verdi’s Rigoletto at Teatro La Fenice in Venice on March 11, 1851. The research explores Rigoletto’s creation through an interdisciplinary approach combining social history, literary analysis, and musical study. This work stems from a personal interest in one of the most important Italian operas and a desire to understand how a theatrical work can succeed despite political and social pressures. By examining the collaboration between Verdi and his librettist, as well as their struggles with censorship, this study reveals the complex relationship between art and power. The thesis has four chapters, each based on the study of historical documents, letters, and contemporary reviews. The first chapter gives an overview of Italian opera and Teatro La Fenice’s role in Europe. The second chapter looks at the relationship between Verdi and Francesco Maria Piave, exploring how Victor Hugo’s play, Le roi s’amuse, influenced Rigoletto and the problems they faced with censorship. The third chapter analyzes the work itself, including its dramatic structure and how the characters are portrayed through music. The fourth chapter traces how critics and audiences received the opera, from its premiere to its success around the world. This study shows how art can overcome the challenges of its historical context and how Italian opera often carried new ideas and promoted social change. This depends on both artists’ creativity and the political and cultural environment in which they worked. Therefore, studying opera requires examining both the historical circumstances and the creative processes behind each work.
2024
The whole subject is in that curse: Verdi's Rigoletto from censorship to the stage
La tesi presentata rientra nel campo degli studi di storia del teatro musicale e il tema affrontato riguarda il debutto del Rigoletto di Giuseppe Verdi al Teatro La Fenice di Venezia l’11 marzo 1851, concentrandosi particolarmente sulle complesse dinamiche tra creazione artistica, controllo censorio e innovazione drammaturgica nell’Italia risorgimentale. Questo lavoro nasce dall’interesse personale per uno dei capolavori più significativi del melodramma italiano e dalla volontà di comprendere come un’opera teatrale possa nascere, trasformarsi e affermarsi nonostante le pressioni politiche e sociali del proprio tempo. Per questa ragione, la ricerca ricostruisce la genesi del Rigoletto attraverso un approccio multidisciplinare che intreccia storia sociale, critica letteraria e analisi musicale. La tesi si suddivide in quattro capitoli, ciascuno articolato attraverso lo studio di documenti, fonti epistolari e critiche di diversa natura. Il primo capitolo fornisce un quadro generale sull’opera italiana dell’Ottocento e sul ruolo del Teatro La Fenice nel panorama musicale europeo. Il secondo capitolo esamina i rapporti tra Verdi e il librettista Francesco Maria Piave, approfondendo le radici hughiane dell’opera attraverso lo studio del dramma Le roi s’amuse e delle sfide poste dalla censura. Il terzo capitolo si concentra specificatamente sull’analisi dell’opera verdiana, dalla sua struttura drammaturgica alla caratterizzazione musicale dei personaggi. Il quarto capitolo ricostruisce la ricezione critica e popolare dell’opera, dalla prima rappresentazione alla sua affermazione nel repertorio internazionale. Per concludere, con questo studio si intende dimostrare come l’arte sia in grado di trasformare e sublimare le difficoltà del proprio tempo storico e quanto spesso il melodramma italiano sia stato veicolo di messaggi innovativi e di rinnovamento sociale: tutto ciò dipende sia dalla capacità creativa degli artisti che dal contesto politico-culturale nel quale operano. Per questa ragione, è necessario valutare le opere liriche con approccio critico multidisciplinare, evitando interpretazioni riduttive e approfondendo accuratamente sia il contesto storico che le dinamiche artistiche che le hanno generate.
Teatro La Fenice
Giuseppe Verdi
Rigoletto
Censura
Ricezione
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