La leucemia è uno dei tumori con i più alti tassi di mortalità al mondo, specialmente in ambito pediatrico e nei paesi meno sviluppati. I farmaci utilizzati per questo tipo di neoplasia, nonostante i grandi progressi dal punto di vista terapeutico, mostrano ancora ad oggi una forte tossicità e non sono rare la ricaduta e lo sviluppo di resistenza da parte delle cellule leucemiche nei confronti di questi agenti. Inoltre, spesso sono terapie molto costose per i sistemi sanitari dei vari Paesi e alcune di queste richiedono settimane per essere pronte all’uso. In questo scenario, la ricerca di nuove molecole con azione antitumorale con minore tossicità, una maggiore efficienza e più accessibili è indispensabile. Negli ultimi anni i riflettori si sono spostati sui funghi endofiti, microrganismi che vivono all'interno di organismi vegetali che sono in grado di produrre una grande quantità di metaboliti secondari, molti dei quali ad azione proprio antitumorale. Sono tanti i metaboliti isolati dagli endofiti che hanno dimostrato attività citotossica sulle linee cellulari leucemiche in vitro, ma sono ancora pochi quelli che vengono testati in vivo. Considerando che la maggior parte dei funghi endofiti presente sul pianeta non è ancora stata identificata, si può arrivare alla conclusione che questi sono potenzialmente dei bacini illimitati di nuove molecole con attività biologiche interessanti. L’utilizzo delle tecniche innovative di metabolomica, genomica, trascrittomica e l’avvento dell’intelligenza artificiale sono in questo contesto un potente aiuto per il bioprospecting dei funghi endofiti. Inoltre, i funghi endofiti non solo si limitano a produrre composti con strutture mai identificate precedentemente, ma sono in grado di replicare le vie biosintetiche delle piante ospiti, rappresentando una grande risorsa per la produzione sostenibile di molecole antitumorali originariamente derivate dai vegetali. In questa tesi viene mostrato il potenziale dei funghi endofiti nella ricerca di nuove molecole ad azione antitumorale, con un focus sui metaboliti recentemente isolati che hanno dimostrato azione antileucemica in vitro.

I funghi endofiti come risorsa emergente per lo sviluppo di farmaci antitumorali: focus sulla leucemia

FIORENTINO, GIULIA
2024/2025

Abstract

La leucemia è uno dei tumori con i più alti tassi di mortalità al mondo, specialmente in ambito pediatrico e nei paesi meno sviluppati. I farmaci utilizzati per questo tipo di neoplasia, nonostante i grandi progressi dal punto di vista terapeutico, mostrano ancora ad oggi una forte tossicità e non sono rare la ricaduta e lo sviluppo di resistenza da parte delle cellule leucemiche nei confronti di questi agenti. Inoltre, spesso sono terapie molto costose per i sistemi sanitari dei vari Paesi e alcune di queste richiedono settimane per essere pronte all’uso. In questo scenario, la ricerca di nuove molecole con azione antitumorale con minore tossicità, una maggiore efficienza e più accessibili è indispensabile. Negli ultimi anni i riflettori si sono spostati sui funghi endofiti, microrganismi che vivono all'interno di organismi vegetali che sono in grado di produrre una grande quantità di metaboliti secondari, molti dei quali ad azione proprio antitumorale. Sono tanti i metaboliti isolati dagli endofiti che hanno dimostrato attività citotossica sulle linee cellulari leucemiche in vitro, ma sono ancora pochi quelli che vengono testati in vivo. Considerando che la maggior parte dei funghi endofiti presente sul pianeta non è ancora stata identificata, si può arrivare alla conclusione che questi sono potenzialmente dei bacini illimitati di nuove molecole con attività biologiche interessanti. L’utilizzo delle tecniche innovative di metabolomica, genomica, trascrittomica e l’avvento dell’intelligenza artificiale sono in questo contesto un potente aiuto per il bioprospecting dei funghi endofiti. Inoltre, i funghi endofiti non solo si limitano a produrre composti con strutture mai identificate precedentemente, ma sono in grado di replicare le vie biosintetiche delle piante ospiti, rappresentando una grande risorsa per la produzione sostenibile di molecole antitumorali originariamente derivate dai vegetali. In questa tesi viene mostrato il potenziale dei funghi endofiti nella ricerca di nuove molecole ad azione antitumorale, con un focus sui metaboliti recentemente isolati che hanno dimostrato azione antileucemica in vitro.
2024
Funghi endofiti
Leucemia
Molecole naturali
Antitumorali
Metaboliti
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