The reasearch investigates the role of the outdoor context and the narrative-metaphorical approach to the sciences in the development of problem solving capacity in children in kindergarten. The reflection arises from the observation of two emerging needs in contemporary childhood: the need to mend the link with the natural environment and that of promoting authentic, transversal and lasting skills. Starting from these premises, some useful topics are explored to deepen and contextualize the main elements of the research. Firstly, Outdoor education is analyzed, focusing on its historical roots, the cardinal principles of the approach and its educational benefits. Next, the topic of science education is addressed and the narrative-metaphorical approach is presented. The theoretical frame is outlined from Kieran Egan's theory of multiple understanding and Embodied Cognition, crucially defined by Lakoff and Johnson. Finally, key concepts such as narration, metaphor and image schema are clarified. The approach is then illustrated in its pedagogical and didactic methodologies. This is followed by a definition of problem solving competence, describing the process of developing this ability during the child's growth and relating Outdoor education and the metaphorical narrative approach to the development of that competence. Finally, the research experience conducted is presented, which aims to explore how direct outdoor experience and the use of storytelling can constitute privileged tools to promote autonomy, curiosity and above all the ability to solve problems. The research, conducted with a group of five-year-old children from kindergarten, included the design of a teaching unit that integrates the principles of Outdoor education and the narrative-metaphorical approach to the sciences. The itinerary, created in a laboratory and cooperative form, had as its underlying theme an original story that guided children in solving problem-situations linked to the natural world. The analysis of data, collected through initial and final observations and audio recordings, highlights in children a progressive development of problem solving skills, personal safety and collaboration capacity. The results confirm the formative value of direct experience and storytelling as pedagogical tools capable of integrating the cognitive, emotional and relational dimensions of the child, promoting meaningful and lasting learning.

Il presente elaborato indaga il ruolo del contesto outdoor e dell’approccio narrativo-metaforico alle scienze nello sviluppo della capacità di problem solving nei bambini della scuola dell’Infanzia. La riflessione nasce dall’osservazione di due bisogni emergenti nell’infanzia contemporanea: la necessità di ricucire il legame con l’ambiente naturale e quella di promuovere competenze autentiche, trasversali e durature. A partire da tali premesse, vengono esplorate alcune tematiche utili ad approfondire e contestualizzare gli elementi principali della ricerca. In primo luogo, viene analizzata l’Outdoor education, soffermandosi sulle sue radici storiche, sui principi cardine dell’approccio e sui suoi benefici educativi. Successivamente, viene affrontato il tema dell’educazione scientifica e presentato l’approccio narrativo-metaforico. La cornice teorica è delineata a partire dalla teoria della comprensione multipla di Kieran Egan e dall’Embodied Cognition, definita in modo cruciale da Lakoff e Johnson. Vengono infine chiariti concetti chiave quali narrazione, metafora e image schema. L’approccio viene poi illustrato nelle sue metodologie pedagogiche e didattiche. Segue una definizione della competenza di problem solving, descrivendo il processo di sviluppo di questa abilità durante la crescita del bambino e mettendo in relazione l’Outdoor education e l’approccio narrativo metaforico con lo sviluppo di tale competenza. Infine, viene presentata l’esperienza di ricerca condotta, che si propone di esplorare come l’esperienza diretta all’aperto e l’uso della narrazione possano costituire strumenti privilegiati per promuovere autonomia, curiosità e soprattutto la capacità di risolvere problemi. L’indagine, condotta con un gruppo di bambini di cinque anni della scuola dell’Infanzia, ha previsto la progettazione di un’unità didattica che integra i principi dell’Outdoor education e dell’approccio narrativo-metaforico alle scienze. Il percorso, realizzato in forma laboratoriale e cooperativa, ha avuto come filo conduttore una storia originale che ha guidato i bambini nella risoluzione di situazioni-problema legate al mondo naturale. L’analisi dei dati, raccolti attraverso osservazioni e registrazioni audio iniziali e finali, evidenzia nei bambini un progressivo sviluppo delle competenze di problem solving, della sicurezza personale e della capacità di collaborazione. I risultati confermano il valore formativo dell’esperienza diretta e della narrazione come strumenti pedagogici capaci di integrare le dimensioni cognitiva, emotiva e relazionale del bambino, promuovendo un apprendimento significativo e duraturo.

“Un rifugio per Pino”. Outdoor education e approccio narrativo-metaforico alle scienze per promuovere lo sviluppo della capacità di problem solving nella scuola dell’Infanzia

SERRA, JENNIFER
2024/2025

Abstract

The reasearch investigates the role of the outdoor context and the narrative-metaphorical approach to the sciences in the development of problem solving capacity in children in kindergarten. The reflection arises from the observation of two emerging needs in contemporary childhood: the need to mend the link with the natural environment and that of promoting authentic, transversal and lasting skills. Starting from these premises, some useful topics are explored to deepen and contextualize the main elements of the research. Firstly, Outdoor education is analyzed, focusing on its historical roots, the cardinal principles of the approach and its educational benefits. Next, the topic of science education is addressed and the narrative-metaphorical approach is presented. The theoretical frame is outlined from Kieran Egan's theory of multiple understanding and Embodied Cognition, crucially defined by Lakoff and Johnson. Finally, key concepts such as narration, metaphor and image schema are clarified. The approach is then illustrated in its pedagogical and didactic methodologies. This is followed by a definition of problem solving competence, describing the process of developing this ability during the child's growth and relating Outdoor education and the metaphorical narrative approach to the development of that competence. Finally, the research experience conducted is presented, which aims to explore how direct outdoor experience and the use of storytelling can constitute privileged tools to promote autonomy, curiosity and above all the ability to solve problems. The research, conducted with a group of five-year-old children from kindergarten, included the design of a teaching unit that integrates the principles of Outdoor education and the narrative-metaphorical approach to the sciences. The itinerary, created in a laboratory and cooperative form, had as its underlying theme an original story that guided children in solving problem-situations linked to the natural world. The analysis of data, collected through initial and final observations and audio recordings, highlights in children a progressive development of problem solving skills, personal safety and collaboration capacity. The results confirm the formative value of direct experience and storytelling as pedagogical tools capable of integrating the cognitive, emotional and relational dimensions of the child, promoting meaningful and lasting learning.
2024
“A shelter for Pino”. Outdoor education and narrative-metaphorical approach to science to promote the development of problem-solving capacity in kindergarten
Il presente elaborato indaga il ruolo del contesto outdoor e dell’approccio narrativo-metaforico alle scienze nello sviluppo della capacità di problem solving nei bambini della scuola dell’Infanzia. La riflessione nasce dall’osservazione di due bisogni emergenti nell’infanzia contemporanea: la necessità di ricucire il legame con l’ambiente naturale e quella di promuovere competenze autentiche, trasversali e durature. A partire da tali premesse, vengono esplorate alcune tematiche utili ad approfondire e contestualizzare gli elementi principali della ricerca. In primo luogo, viene analizzata l’Outdoor education, soffermandosi sulle sue radici storiche, sui principi cardine dell’approccio e sui suoi benefici educativi. Successivamente, viene affrontato il tema dell’educazione scientifica e presentato l’approccio narrativo-metaforico. La cornice teorica è delineata a partire dalla teoria della comprensione multipla di Kieran Egan e dall’Embodied Cognition, definita in modo cruciale da Lakoff e Johnson. Vengono infine chiariti concetti chiave quali narrazione, metafora e image schema. L’approccio viene poi illustrato nelle sue metodologie pedagogiche e didattiche. Segue una definizione della competenza di problem solving, descrivendo il processo di sviluppo di questa abilità durante la crescita del bambino e mettendo in relazione l’Outdoor education e l’approccio narrativo metaforico con lo sviluppo di tale competenza. Infine, viene presentata l’esperienza di ricerca condotta, che si propone di esplorare come l’esperienza diretta all’aperto e l’uso della narrazione possano costituire strumenti privilegiati per promuovere autonomia, curiosità e soprattutto la capacità di risolvere problemi. L’indagine, condotta con un gruppo di bambini di cinque anni della scuola dell’Infanzia, ha previsto la progettazione di un’unità didattica che integra i principi dell’Outdoor education e dell’approccio narrativo-metaforico alle scienze. Il percorso, realizzato in forma laboratoriale e cooperativa, ha avuto come filo conduttore una storia originale che ha guidato i bambini nella risoluzione di situazioni-problema legate al mondo naturale. L’analisi dei dati, raccolti attraverso osservazioni e registrazioni audio iniziali e finali, evidenzia nei bambini un progressivo sviluppo delle competenze di problem solving, della sicurezza personale e della capacità di collaborazione. I risultati confermano il valore formativo dell’esperienza diretta e della narrazione come strumenti pedagogici capaci di integrare le dimensioni cognitiva, emotiva e relazionale del bambino, promuovendo un apprendimento significativo e duraturo.
Outdoor Education
Problem solving
Infanzia
Narrazione
Esperienza
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Serra.Jennifer.pdf

accesso aperto

Dimensione 22.27 MB
Formato Adobe PDF
22.27 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/3985