La presente ricerca si è proposta di evidenziare il valore educativo dell’integrazione tra educazione motoria ed educazione musicale, due discipline che, pur essendo spesso considerate marginali nel curriculum scolastico, offrono importanti opportunità di sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. L’obiettivo principale dello studio è stato quello di verificare se attività didattiche basate sulla relazione tra musica e movimento potessero favorire un miglioramento delle abilità motorie nei bambini della scuola dell’infanzia, con particolare attenzione alla motricità fine e globale. Il campione era costituito da diciotto bambini appartenenti a una sezione dell’infanzia di una scuola della provincia di Reggio Emilia (gruppo sperimentale) e da venti bambini frequentanti un’altra scuola della stessa provincia (gruppo di controllo). Entrambi i gruppi sono stati valutati attraverso le tavole di Kuno Beller, considerando le scale relative alla motricità fine e globale. Gli item di riferimento comprendevano la coordinazione tra movimento corporeo e ritmo musicale, l’uso di strumenti musicali, l’impiego di differenti forme musicali (voce, corpo, oggetti) e l’esplorazione delle possibilità espressive del corpo in relazione alla musica. Ogni abilità è stata valutata su una scala da 0 (assenza dell’abilità) a 1 (abilità presente e autonoma). Il percorso educativo, articolato in sette incontri a tema “animali”, ha previsto attività motorie e musicali diversificate e progressivamente più complesse. Il gruppo sperimentale ha partecipato agli incontri, mentre il gruppo di controllo è stato solo osservato e valutato nelle fasi pre e post intervento. I risultati hanno mostrato un miglioramento significativo delle abilità di motricità fine e globale nel gruppo sperimentale rispetto al gruppo di controllo, confermando l’efficacia dell’integrazione tra musica e movimento. In particolare, i bambini hanno partecipato con interesse crescente, dimostrando progressi nella coordinazione, nell’espressività corporea e nell’uso degli strumenti musicali. Questi esiti hanno suggerito che l’unione tra educazione musicale e motoria rappresenta un approccio didattico efficace e motivante, capace di stimolare competenze trasversali e di favorire lo sviluppo armonico del bambino.

IL CORPO E IL MOVIMENTO IN RELAZIONE ALLA MUSICA

D'ANGIULLI, SARA
2024/2025

Abstract

La presente ricerca si è proposta di evidenziare il valore educativo dell’integrazione tra educazione motoria ed educazione musicale, due discipline che, pur essendo spesso considerate marginali nel curriculum scolastico, offrono importanti opportunità di sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale. L’obiettivo principale dello studio è stato quello di verificare se attività didattiche basate sulla relazione tra musica e movimento potessero favorire un miglioramento delle abilità motorie nei bambini della scuola dell’infanzia, con particolare attenzione alla motricità fine e globale. Il campione era costituito da diciotto bambini appartenenti a una sezione dell’infanzia di una scuola della provincia di Reggio Emilia (gruppo sperimentale) e da venti bambini frequentanti un’altra scuola della stessa provincia (gruppo di controllo). Entrambi i gruppi sono stati valutati attraverso le tavole di Kuno Beller, considerando le scale relative alla motricità fine e globale. Gli item di riferimento comprendevano la coordinazione tra movimento corporeo e ritmo musicale, l’uso di strumenti musicali, l’impiego di differenti forme musicali (voce, corpo, oggetti) e l’esplorazione delle possibilità espressive del corpo in relazione alla musica. Ogni abilità è stata valutata su una scala da 0 (assenza dell’abilità) a 1 (abilità presente e autonoma). Il percorso educativo, articolato in sette incontri a tema “animali”, ha previsto attività motorie e musicali diversificate e progressivamente più complesse. Il gruppo sperimentale ha partecipato agli incontri, mentre il gruppo di controllo è stato solo osservato e valutato nelle fasi pre e post intervento. I risultati hanno mostrato un miglioramento significativo delle abilità di motricità fine e globale nel gruppo sperimentale rispetto al gruppo di controllo, confermando l’efficacia dell’integrazione tra musica e movimento. In particolare, i bambini hanno partecipato con interesse crescente, dimostrando progressi nella coordinazione, nell’espressività corporea e nell’uso degli strumenti musicali. Questi esiti hanno suggerito che l’unione tra educazione musicale e motoria rappresenta un approccio didattico efficace e motivante, capace di stimolare competenze trasversali e di favorire lo sviluppo armonico del bambino.
2024
Corpo
Movimento
Musica
Scuola
Relazione
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