Questo lavoro di tesi è strutturato in tre capitoli principali. Nel primo capitolo viene esaminato il termine tabù da un punto di vista antropologico, psicologico e sociale: partendo dall’origine della parola, prendendo come spunto i viaggi e i racconti dei vari esploratori del Pacifico dalla fine del XVIII all’inizio del XIX, fino ad arrivare ad analizzare le varie tipologie di tabù e il loro sviluppo nella società (passata e odierna), ponendo una particolare enfasi sul ruolo che essi occupano. Nella seconda parte del capitolo, invece, si cerca di illustrare le origini dei timori degli adulti rispetto a particolari tematiche e come queste paure influiscano nel rapporto e nella comunicazione coi figli. Infine, nella terza parte vengono analizzate le diverse complessità che si incontrano quando si decide di affrontare tematiche considerate tabù a scuola e del rapporto che si dovrebbe creare tra scuola e famiglia in queste circostanze. Il secondo capitolo è diviso in due macrotemi principali. Nel primo vengono trattati tutti quegli argomenti legati al corpo, partendo dall’educazione sessuale, per poi spostarsi verso le funzioni corporee e il ciclo mestruale. Al termine dell’analisi di questi temi, emerge con chiarezza un elemento che li accumuna tutti, ovvero il rispetto del corpo: inteso come accettazione e valorizzazione del proprio e di quello altrui. Nella seconda parte del capitolo, invece, vengono analizzate le due emozioni che sono spesse percepite negativamente, ovvero la rabbia e la tristezza. Attraverso la spiegazione di cosa si intende per educazione affettiva viene costruito un ponte che collega le emozioni ai tabù del corpo, poiché è attraverso di esso che gli individui comunicano molto delle sensazioni che stanno provando in un determinato momento. Nel terzo e ultimo capitolo vengono analizzati i libri e gli albi illustrati per l’infanzia che trattano dei temi affrontati finora. Il capitolo si apre con una spiegazione generale di come sono nati gli albi illustrati e perché la comunicazione per immagini e la lettura di libri significativi siano uno strumento così importante ed efficace. Dopodiché vengono approfonditi sette storie attraverso un’analisi che si focalizza sul modo in cui le tematiche affrontate nel capitolo precedente vengono rielaborate dagli autori e dalle autrici. Infine, vengono presentati due progetti didattici pensati sia per la scuola dell’infanzia, sia per la scuola primaria. La sezione e la classe prese in considerazione sono ipotetiche e sono state utilizzate esclusivamente per facilitare l’esposizione dei due percorsi. Affrontare queste tematiche ancora oggi considerate tabù è un atto educativo che chiama in causa la scuola, la famiglia e la società. Lavorare insieme verso la normalizzazione di questi argomenti può aprire nuovi spazi di dialogo, ascolto e crescita condivisa.

Imparare a conoscersi per imparare ad accettarsi: analisi dei tabù del corpo all'interno della letteratura per l'infanzia

GRAZIOLI, MARISA
2024/2025

Abstract

Questo lavoro di tesi è strutturato in tre capitoli principali. Nel primo capitolo viene esaminato il termine tabù da un punto di vista antropologico, psicologico e sociale: partendo dall’origine della parola, prendendo come spunto i viaggi e i racconti dei vari esploratori del Pacifico dalla fine del XVIII all’inizio del XIX, fino ad arrivare ad analizzare le varie tipologie di tabù e il loro sviluppo nella società (passata e odierna), ponendo una particolare enfasi sul ruolo che essi occupano. Nella seconda parte del capitolo, invece, si cerca di illustrare le origini dei timori degli adulti rispetto a particolari tematiche e come queste paure influiscano nel rapporto e nella comunicazione coi figli. Infine, nella terza parte vengono analizzate le diverse complessità che si incontrano quando si decide di affrontare tematiche considerate tabù a scuola e del rapporto che si dovrebbe creare tra scuola e famiglia in queste circostanze. Il secondo capitolo è diviso in due macrotemi principali. Nel primo vengono trattati tutti quegli argomenti legati al corpo, partendo dall’educazione sessuale, per poi spostarsi verso le funzioni corporee e il ciclo mestruale. Al termine dell’analisi di questi temi, emerge con chiarezza un elemento che li accumuna tutti, ovvero il rispetto del corpo: inteso come accettazione e valorizzazione del proprio e di quello altrui. Nella seconda parte del capitolo, invece, vengono analizzate le due emozioni che sono spesse percepite negativamente, ovvero la rabbia e la tristezza. Attraverso la spiegazione di cosa si intende per educazione affettiva viene costruito un ponte che collega le emozioni ai tabù del corpo, poiché è attraverso di esso che gli individui comunicano molto delle sensazioni che stanno provando in un determinato momento. Nel terzo e ultimo capitolo vengono analizzati i libri e gli albi illustrati per l’infanzia che trattano dei temi affrontati finora. Il capitolo si apre con una spiegazione generale di come sono nati gli albi illustrati e perché la comunicazione per immagini e la lettura di libri significativi siano uno strumento così importante ed efficace. Dopodiché vengono approfonditi sette storie attraverso un’analisi che si focalizza sul modo in cui le tematiche affrontate nel capitolo precedente vengono rielaborate dagli autori e dalle autrici. Infine, vengono presentati due progetti didattici pensati sia per la scuola dell’infanzia, sia per la scuola primaria. La sezione e la classe prese in considerazione sono ipotetiche e sono state utilizzate esclusivamente per facilitare l’esposizione dei due percorsi. Affrontare queste tematiche ancora oggi considerate tabù è un atto educativo che chiama in causa la scuola, la famiglia e la società. Lavorare insieme verso la normalizzazione di questi argomenti può aprire nuovi spazi di dialogo, ascolto e crescita condivisa.
2024
Tabù
Educazione sessuale
Educazione affettiva
Comunicazione
Letteratura infanzia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14251/4016