La presente tesi esplora l’impatto dell’Intelligenza Artificiale (IA) in ambito educativo, con particolare attenzione al contesto della scuola primaria. Nel lavoro vengono ricostruiti gli aspetti teorici e storici dell’IA, dalle definizioni fornite da istituzioni internazionali fino ai contributi di studiosi come Alan Turing e John McCarthy. È stata dedicata particolare attenzione all’Intelligenza Artificiale Generativa, oggi al centro del dibattito per la sua capacità di produrre contenuti originali e per le questioni etiche che essa solleva. Viene analizzata l’IA come strumento didattico e pedagogico utile allo sviluppo di competenze trasversali. Sono stati esaminati i vantaggi legati alla personalizzazione dell’apprendimento, al supporto, alla valutazione e al miglioramento delle pratiche educative. L’IA si configura come un alleato prezioso per il docente, capace di arricchire le metodologie didattiche senza sostituirsi alla dimensione relazionale dell’insegnamento. Allo stesso tempo, si è sottolineata la necessità di adottare un approccio critico e consapevole, che tenga conto dei rischi connessi all’uso improprio delle tecnologie intelligenti. Inoltre, vengono presentati i risultati di un’indagine statistica condotta su un campione di 50 docenti della scuola primaria. L’analisi dei dati ha evidenziato una diffusa conoscenza di base dell’IA, accompagnata da un atteggiamento prevalentemente prudente. La maggioranza degli insegnanti riconosce il potenziale dell’IA nel potenziare l’apprendimento e nello sviluppo di competenze trasversali, pur esprimendo preoccupazioni sul rischio di riduzione della creatività e del pensiero critico. I risultati complessivi confermano che l’IA, se adottata in modo responsabile, può rappresentare una risorsa fondamentale per l’innovazione didattica. Essa deve tuttavia essere accompagnata da un quadro pedagogico solido, da una formazione adeguata per i docenti e da un’attenzione costante alle implicazioni etiche e sociali. La tesi, nel suo complesso, contribuisce al dibattito accademico e pedagogico offrendo una visione equilibrata del fenomeno, che coniuga riflessione teorica, applicazione pratica e indagine empirica.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE A SCUOLA: UNA NUOVA PROSPETTIVA PEDAGOGICO-DIDATTICA
GARDINALI, ANNA
2024/2025
Abstract
La presente tesi esplora l’impatto dell’Intelligenza Artificiale (IA) in ambito educativo, con particolare attenzione al contesto della scuola primaria. Nel lavoro vengono ricostruiti gli aspetti teorici e storici dell’IA, dalle definizioni fornite da istituzioni internazionali fino ai contributi di studiosi come Alan Turing e John McCarthy. È stata dedicata particolare attenzione all’Intelligenza Artificiale Generativa, oggi al centro del dibattito per la sua capacità di produrre contenuti originali e per le questioni etiche che essa solleva. Viene analizzata l’IA come strumento didattico e pedagogico utile allo sviluppo di competenze trasversali. Sono stati esaminati i vantaggi legati alla personalizzazione dell’apprendimento, al supporto, alla valutazione e al miglioramento delle pratiche educative. L’IA si configura come un alleato prezioso per il docente, capace di arricchire le metodologie didattiche senza sostituirsi alla dimensione relazionale dell’insegnamento. Allo stesso tempo, si è sottolineata la necessità di adottare un approccio critico e consapevole, che tenga conto dei rischi connessi all’uso improprio delle tecnologie intelligenti. Inoltre, vengono presentati i risultati di un’indagine statistica condotta su un campione di 50 docenti della scuola primaria. L’analisi dei dati ha evidenziato una diffusa conoscenza di base dell’IA, accompagnata da un atteggiamento prevalentemente prudente. La maggioranza degli insegnanti riconosce il potenziale dell’IA nel potenziare l’apprendimento e nello sviluppo di competenze trasversali, pur esprimendo preoccupazioni sul rischio di riduzione della creatività e del pensiero critico. I risultati complessivi confermano che l’IA, se adottata in modo responsabile, può rappresentare una risorsa fondamentale per l’innovazione didattica. Essa deve tuttavia essere accompagnata da un quadro pedagogico solido, da una formazione adeguata per i docenti e da un’attenzione costante alle implicazioni etiche e sociali. La tesi, nel suo complesso, contribuisce al dibattito accademico e pedagogico offrendo una visione equilibrata del fenomeno, che coniuga riflessione teorica, applicazione pratica e indagine empirica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14251/4021