Il presente lavoro di ricerca è volto alla ricostruzione della storia della scuola elementare “Piano di Frassineta”, attiva a Sassoferrato, un paese in provincia di Ancona, negli anni centrali del Novecento. La scelta di tale argomento è dovuta al profondo legame affettivo che mi lega all’istituzione presentata, poiché situata in uno stabile che è di proprietà della mia famiglia da generazioni e in cui attualmente dimoro. Pur nella consapevolezza dell’esistenza di difficoltà logistiche dovute alla distanza e all’assenza di informazioni da cui partire, ho deciso di intraprendere un percorso metodologico che integrasse diverse tipologie di fonti: le testimonianze orali, che sono state raccolte intervistando alcuni ex alunni frequentanti la scuola negli anni Quaranta e Cinquanta, i documenti scritti, ricavati dalla consultazione dell’Archivio Storico del Comune e dell’Archivio Scolastico di Sassoferrato, nonché alcune fonti figurate, quali carte topografiche e fotografie. L’idea di affiancare le informazioni ricavate all’interno dei registri di classe alle interviste effettuate è nata proprio dalla diversa natura delle due tipologie di risorse e dalla volontà di raccogliere dati statistici ufficiali. L’obiettivo della tesi di laurea è dunque quello di ricostruire un quadro il più possibile completo ed esaustivo dell’istruzione elementare nel contesto rurale della scuola del “Piano di Frassineta”, intrecciando memorie orali e documentazione scritta per dimostrarne l’efficacia al fine di ottenere una visione più esaustiva e completa del passato. Inoltre, la tesi si propone di evidenziare come la stretta correlazione esistente tra scuola e società non caratterizzi soltanto il contesto nazionale, ma anche le piccole realtà locali come Sassoferrato. In questo senso, il primo capitolo, Storia della scuola elementare italiana dall’inizio del Novecento agli anni Sessanta, presenta una panoramica sulla storia dell’istruzione elementare nazionale nel Novecento, all’interno della quale è possibile cogliere i mutamenti storici che hanno interessato la società nel secolo scorso e le relative conseguenze sul modo di vedere, fare e vivere la scuola. Nel secondo capitolo, Storia della scuola “Piano di Frassineta” di Sassoferrato (AN), l’attenzione si sposta sul contesto locale, con la descrizione del territorio sassoferratese, delineando gli aspetti che hanno caratterizzato lo sviluppo della scolarizzazione in un territorio vasto ma prettamente agricolo. Particolare rilievo viene dato al contesto della frazione di Frassineta e alle motivazioni che hanno portato, prima, alla nascita di una scuola pluriclasse al “Piano” e, poi, al suo trasferimento. Il terzo e ultimo capitolo, La vita nella scuola “Piano di Frassineta”: le voci di chi l’ha vissuta, entra nel cuore della ricerca grazie ai registri conservati, che hanno reso possibile la ricostruzione dell’organizzazione della didattica e il ricavo di dati statistici, e ai racconti orali, i quali hanno consentito di entrare nel concreto della vita scolastica descrivendo la quotidianità vissuta mediante la memoria individuale e collettiva che continua a sopravvivere. La ricerca dimostra come il passato possa essere ampliamente ricostruito nel presente grazie alle parole, ai ricordi e ai lasciti di chi ne è stato protagonista.
L’ISTRUZIONE ELEMENTARE NEL NOVECENTO ITALIANO. Il caso della scuola “Piano di Frassineta” di Sassoferrato (AN), una piccola realtà di campagna raccontata dai suoi studenti (1927-1961)
BALDASSARI, CHIARA
2024/2025
Abstract
Il presente lavoro di ricerca è volto alla ricostruzione della storia della scuola elementare “Piano di Frassineta”, attiva a Sassoferrato, un paese in provincia di Ancona, negli anni centrali del Novecento. La scelta di tale argomento è dovuta al profondo legame affettivo che mi lega all’istituzione presentata, poiché situata in uno stabile che è di proprietà della mia famiglia da generazioni e in cui attualmente dimoro. Pur nella consapevolezza dell’esistenza di difficoltà logistiche dovute alla distanza e all’assenza di informazioni da cui partire, ho deciso di intraprendere un percorso metodologico che integrasse diverse tipologie di fonti: le testimonianze orali, che sono state raccolte intervistando alcuni ex alunni frequentanti la scuola negli anni Quaranta e Cinquanta, i documenti scritti, ricavati dalla consultazione dell’Archivio Storico del Comune e dell’Archivio Scolastico di Sassoferrato, nonché alcune fonti figurate, quali carte topografiche e fotografie. L’idea di affiancare le informazioni ricavate all’interno dei registri di classe alle interviste effettuate è nata proprio dalla diversa natura delle due tipologie di risorse e dalla volontà di raccogliere dati statistici ufficiali. L’obiettivo della tesi di laurea è dunque quello di ricostruire un quadro il più possibile completo ed esaustivo dell’istruzione elementare nel contesto rurale della scuola del “Piano di Frassineta”, intrecciando memorie orali e documentazione scritta per dimostrarne l’efficacia al fine di ottenere una visione più esaustiva e completa del passato. Inoltre, la tesi si propone di evidenziare come la stretta correlazione esistente tra scuola e società non caratterizzi soltanto il contesto nazionale, ma anche le piccole realtà locali come Sassoferrato. In questo senso, il primo capitolo, Storia della scuola elementare italiana dall’inizio del Novecento agli anni Sessanta, presenta una panoramica sulla storia dell’istruzione elementare nazionale nel Novecento, all’interno della quale è possibile cogliere i mutamenti storici che hanno interessato la società nel secolo scorso e le relative conseguenze sul modo di vedere, fare e vivere la scuola. Nel secondo capitolo, Storia della scuola “Piano di Frassineta” di Sassoferrato (AN), l’attenzione si sposta sul contesto locale, con la descrizione del territorio sassoferratese, delineando gli aspetti che hanno caratterizzato lo sviluppo della scolarizzazione in un territorio vasto ma prettamente agricolo. Particolare rilievo viene dato al contesto della frazione di Frassineta e alle motivazioni che hanno portato, prima, alla nascita di una scuola pluriclasse al “Piano” e, poi, al suo trasferimento. Il terzo e ultimo capitolo, La vita nella scuola “Piano di Frassineta”: le voci di chi l’ha vissuta, entra nel cuore della ricerca grazie ai registri conservati, che hanno reso possibile la ricostruzione dell’organizzazione della didattica e il ricavo di dati statistici, e ai racconti orali, i quali hanno consentito di entrare nel concreto della vita scolastica descrivendo la quotidianità vissuta mediante la memoria individuale e collettiva che continua a sopravvivere. La ricerca dimostra come il passato possa essere ampliamente ricostruito nel presente grazie alle parole, ai ricordi e ai lasciti di chi ne è stato protagonista.| File | Dimensione | Formato | |
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